Per essere inutile, è inutile. Ma è anche sorprendentemente divertente: sono diventato ufficialmente un Lunchtimers addicted. Si tratta di giochini in piena filosofia 2.0 da giocare online con perfetti sconosciuti: quello più sensato è un puzzle da realizzare in cooperativa (tanti più giocatori quanta più alta è la difficolta), ma quelli più fuori di testa sono quelli senza un vero obiettivo. Un esempio? Lo screenshot sopra parla chiaro: una lavagnetta su cui attaccare lettere magnetiche. Tutti possono spostare tutto, quindi, se all’inizio prevale la voglia di scrivere qualcosa di senso compiuto, spesso il vero scopo diventa distruggere le frasi degli altri: manco a dirlo, un gioco magnetico (che battuta squallida
).
Tag: Lunchtimers
13 Agosto 2008 alle 5:14 pm |
Vedo che tu ce l’hai fatta a comporre il tuo nick. Il mio invece me l’hanno scombinato a una o due lettere dalla conclusione, al che ho detto basta… ma se quello è il gioco più sensato, gli altri come sono?
13 Agosto 2008 alle 9:40 pm |
ahahah ma è fantastico! Lo dovrò provare al più presto… Sempre al passo coi tempi maxxeo, eh!?
14 Agosto 2008 alle 2:02 pm |
@Gwendalyne
Sono stato fortunato: i miei “compagni d’avventura” erano piuttosto educati
@Gossipsta
Al passo coi tempi? Magari!
14 Agosto 2008 alle 10:19 pm |
bè invece si! io me lo sogno di trovare siti del genere se non leggendo il tuo blog! Comunque sono riuscito ad ottenere una conversazione civile con una francese e qualche americano/canadese/spagnolo attraverso le scomode letterine magnetiche! e poi ho pure beccato un italiano facendo il puzzle!
15 Agosto 2008 alle 5:29 pm |
Bè, allora grazie
Sei addirittura riuscito a fare conversazione? Wow, noi non siamo riusciti neppure a scrivere la nazionalità: qualcuno aveva fatto giusto in tempo a scrivere “I am J p nes “, che già gli altri cominciavano a rubargli le prime lettere