Have a nice day…

La canzone di Bon Jovi è solo un augurio, visto che oggi sono abbastanza inca**ato, ma come sempre d’altronde… credo che la scuola faccia mooolto male alla salute e quando a questi si aggiungono anche alcuni dei tuoi “amici” allora la giornata diventa abbastanza odiosa. A questo basta aggiungere il pensiero che domani sarà una giornata ancora peggiore… insomma è un’altra giornata no.

E già da stamani si prospettava male: una giornata di pioggia, un pullman che non arriva mai ed il viaggio fatto con il lettore mp3 a palla. E ascoltare una delle playlist più deprimenti della storia:

Piove Dolcenera

Che ritorni la sera Laura Bono

Ed ero contentissimo Tiziano Ferro

Devo anche ricordarmi di mettere le ultime canzoni sull’mp3… effettivamente qualche canzone della Malavita dei Baustelle ci starebbe bene, giusto per rendere più felice l’atmosfera ^^.

Fibra contro Grido, si levano gli applausi

È cominciata ufficialmente la guerra tra Fabri Fibra, la rivelazione del rap, e Grido, storico componente dei Gemelli DiVersi. A scatenare questo conflitto è partito ovviamente Fibra che nella sua canzone “Idee stupide” se la prende (apparentemente senza motivo) proprio con Grido e con i Gemelli, dicendo “mi sta sul c***o Grido, i gemelli, il cugino”. E se fin qui bastava comprarsi il cd “Tradimento” per accorgersene, adesso è arrivata la risposta. Sul sito dei Gemelli DiVersi potete trovare il video di “Standing Ovation”, filmato che lo stesso cantante ha realizzato sulla falsa riga di Applausi per Fibra, che alla fine si dimostra persino meglio della canzone da cui trae spunto. Una geniale risposta, a cui però non è ancora corrisposta una risposta né di Fibra né comunicazioni ufficiali di Grido. Che la storia sia finita qui? Non credo proprio…

Parcheggia la 107

Si parla di videogiochi ma non per console. Quello che vi segnalo oggi è un giochino divertente sponsorizzato dalla Peugeot per la promozione della 107. In pratica dovrete solo parcheggiare l’auto nel posto libero in un tempo massimo senza picchiare e utilizzando le frecce della testiera e lo spazio. Veloce da caricare (anche per noi che viaggiamo a 56k) e giocabile anche off-line (sempre che non cancelliate la cronologia…)  è un passatempo semplice semplice. Certo, non avrà la longevità di un Tetris a caso, ma vi divertirete cinque minuti….

 

http://www.107.peugeot.co.uk/peugeot.swf

Super Paper Mario lascia il GameCube…

… e approda sul Wii. La prossima console Nintendo che arriverà negli scaffali di tutto il mondo a Novembre 2006 (la data precisa ed il costo verranno definiti il 15 Settembre), dotata di un controller del tutto originale (dalla forma simile ad un telecomando) che rileva i movimenti del giocatore, avrà nella propria line-up anche questo singolare titolo, che nasce dall’unione dei più classici platform in stile Super Mario alla grafica ed alle situazioni del GdR Paper Mario. In un mondo fatto di carta e di sole due dimensioni, vi metterete nei panni del celeberrimo idraulico italiano, ma anche del suo acerrimo nemico Bowser e della dolce principessa Peach. Oltre alle classiche situazioni da platform, sarà necessario parlare con i vari personaggi (in puro stile GdR), ma anche interegire con l’ambiente in modo del tutto particolare. Sarà possibile infatti, per un tempo limitato, avere una visione del mondo a 360°, vedendo così come potrebbe nascondersi un passaggio segreto invisibile con la prospettiva normale. Presentato all’E3 di quest’anno per GameCube e previsto per Agosto in Giappone (e poi rimandato), vedrà invece la luce come già detto sul Wii. Si spera che Super Paper Mario esca in contemporanea con la console, aumentando così una line-up di lancio tra le più grandi della storia dei videogiochi!

La Pupa e il Secchione al via

* Attenzione: ogni riferimento ad altri blog, hosting e affini è dovuto al fatto che questo post era originariamente hostato su TR3, uno dei miei precedenti blog, e solo successivamente inserito su .maxxeo *

 

E poi dite che non tengo a Tr3… ieri, al solo scopo di commentarlo, ho seguito tutto il nuovo reality di Italia 1, “La Pupa e il Secchione” e, concedetemelo, sono stato sorpreso piacevolmente, almeno un pochino. Chiariamo però prima le cose: verso questo programma non avevo la minima aspettativa, quindi era facile superarla. Quello che non mi piaceva era le facile etichettature: secchioni brutti e pupe stupide; ed effettivamente è stato proprio così. La cosa che non mi aspettavo era di ridere. Insomma, siamo abituati a programmi comici che non fanno ridere, a reality dove un po’ tutti piangono e questo invece mi fa ridere. Mi fa ridere nonostante tutto, nonostante i conduttori e nonostante il succo del programma. Ovvio, il riso era un po’ amaro, ridevo per non piangere, però ridevo. Il momento in questione è stato ovviamente la prova di cultura delle pupe, uno dei momenti cult della tv nostrana: queste ragazze che si credevano chissà chi alle prese ad indovinare chi fossero i personaggi nelle foto. E così si scopre che in realtà Leonardo da Vinci potrebbe essere Mago Merlino, o che la Levi Montalicini assomiglia paurosamente alla mamma di Berlusconi, ma anche alla regina Elisabetta. Come dimenticare poi che Dante è un indiano o che Bertinotti è Carlo Alberto? Insomma le risate non sono mancate, anche se si sa un po’ tutti che era tutto preparato. O almeno così si spera… Altro aspetto divertente sono le professioni delle pupe: se “Miss Cubista 2005” o “Ex-schedina” sono accettabili, che ne dite di “Aspirante stilista di intimo sexy”, ma soprattutto “Aspirante sosia di Paris Hilton”! Scrivere disoccupata era tanto difficile?

Per il resto il programma non è nulla di speciale: prove scontate (indovinare poesie per le pupe o confrontare il fisico con un culturista per i secchioni), giuria non particolarmente eccezionale (la Monsè su tutti) e una conduzione un po’ fiacca (e per fortuna che c’è Papi e non solo la Panicucci).

Per quando riguarda invece il cast non farò lo stesso lavoro con Unan1mous, sia perché il reality non è particolarmente interessante e perché anche i protagonisti non sono un granché, almeno per ora.

 

E se Suri non esistesse?

Vi avevo riportato qualche giorno fa il link alla copertina di Vanity Fair in cui viene immortalata la piccola Suri Cruise insieme ai celebri genitori Tom e Katie Holmes. E saprete sicuramente del giallo che stava dietro alla figlia: nessuna foto, nessuna prova che esistesse, carte anagrafiche diverse, insomma le verità si erano mischiate con tante leggende metropolitane, fino ad accusare i genitori che in realtà la piccola Suri è solo una manovra pubblicitaria e che non sia mai esistita, così come non è mai esistita la gravidanza della madre. E se pensavate che sarebbero bastate le foto di un mensile a smentire tutto, vi sbagliavate di grosso: adesso infatti qualcuno è arrivato ad insinuare che quella non sia la vera figlia dei due. C’è chi conferma di averla vista in altri cataloghi fotografici o che sia figlia di una precedente relazione della Holmes. C’è da crederci?

Fattore C vince… la domenica!

Il grande ritorno di Bonolis a Mediaset non si è ancora avverato: Serie A è stato un mezzo flop e Il senso della vita, nonostante il successo raccolto, è andato in onda troppo tardi per consacrarlo nuovamente il re della tv. Ecco che a risollevare le sorti di un Bonolis un po’ inflazionato arriva il nuovo quiz-show Fattore C, una prima serata condotta insieme a Luca Laurenti. Inizialmente previsto per il Martedì, si è preferito però spostarlo alla Domenica per avere un maggiore successo; Peccato che la Domenica fosse già programmato un altro programma di punta di Canale 5, Reality Circus, che tra forfait dei concorrenti (parlo di Costantino, che dopo aver quasi firmato si è tirato indietro) e tanti problemi (come quello della possibile eliminazione dei leoni) parte già male. E infatti, a dimostrare questa disparità, Reality Circus viene spostato senza batter ciglio, per dare lo spazio al tanto ambizioso Fattore C. Per quello che si sa ancora, il programma sarà una sorta di Affari Tuoi, dove al posto dei pacchi ci saranno delle buste e anziché 20 concorrenti solo 2 che si contendo un montepremi di ben 1.500.000 di euro, ovvero tre miliardi del vecchio conio che tanto stava simpatico a Bonolis. Il bello è che la controprogrammazione sarà molto più dura del Martedì: su Rai Due il nuovo reality Wild West con la Parietti, su Rai Tre Turisti per caso, su Italia 1 i nuovi episodi di Dottor House. Probabilmente ne uscirà vincitore, ma vi lasciamo rammentare il successo di Serie A, il programma sportivo dello stesso Bonolis che venne sostenuto enormemente e che poi si risolse in un solo grande flop. Certo, stavolta c’è stato un anno per ideare e perfezionare il format, ma forse con i quiz in netto calo di popolarità, non tutto è scontato, neppure per Bonolis…

Fattore C Tutte le domeniche dal 17 Settembre, ore 21:00, Canale 5