Ecco!


Stavolta niente obiezioni. Phoenix Wright Ace Attorney Justice For All (un titolo più lungo, no?) è mio. Ma prima di giocarci devo almeno finire la modalità storia di DBZ Budokai Tenkaichi 2. Non è possibile che qualcuno ci riesca in un paio di giorni e io dopo un mese sono sempre al 50% 😦

L’Apocalisse

La prima cosa che mi sono chiesto, quando ha mostrato il count-down all’apocalisse che coincideva con la fine del programma, è come sarebbero tornati i conti considerando la chiusura anticipata. E effettivamente non avevo sbagliato. Forse il programma non sarà interrotto precocemente, ma comunque le premesse per un flop bello e buono ci sono tutte: per il ritorno in grande stile di Funari, quello di Apocalypse Show, quello che diceva che preannunciava una decina di milioni di spettatori, si è fermato ad un misero 17% di share e a poco più di tre milioni di spettatori. Davvero poco. Va detto che comunque succedeva ad un Notti sul Ghiaccio ancor più deludente che ha senza dubbio rafforzato il pubblico della Corrida, va detto che forse era davvero un programma troppo impegnato per il sabato sera. Eppure, detto sinceramente, non era così male. Mi aspettavo qualcosa di molto peggio, invece, per il poco tempo che gli ho dato un’occhiata, si è rivelato godibile, senza dubbio di molto superiore alla Corrida che su Canale 5 impazzava…

The Free Encyclopedia

Dovete ora dirmi che ricerca è quella sul settore terziario. Con buona pace della professoressa, dove dovrei trovare informazioni su ‘sto benedetto argomento?
Nell’ordine ho provato:
1) Wikipedia, che ha condensato il tutto in tre parole
2) Google, con mezzo miliardi di chiavi di ricerca, senza alcun esito positivo (escludendo il link a Wikipedia, ovviamente)
3) Su una vecchia enciclopedia dove per terziario intende un’era storica
4) Su Wikipedia versione inglese, il tentativo più inutile
Morale: non ho ancora trovato niente. E mi è crollato il mito di Wikipedia. Aiutatami!

Bruci la città

Quando sabato passato ho ascoltato su RDS Bruci la città di Irene Grandi, l’ho scaricata subito da iTunes. L’hype infatti era alle stelle (l’avevo già citata qua) e una volta posta al comando della playlist i 25 più ascoltati, avevo già preso il Blocco Note per trascrivermi il testo, per riportarlo qui. Poi un impegno e un altro e di fatto non avevo messo niente. Farlo ora mi sembrava un po’ troppo monotematico, eppure la notizia che nella prima settimana dal debutto si sia piazzata addirittura al quarto posto dei brani più programmati dalle radio, mi ha convinto a fare un’eccezione:

Bruci la città e crolli il grattacielo
rimani tu da solo nudo sul mio letto
bruci la città o viva nel terrore
nel giro di due ore svanisca tutto quanto
svanisca tutto il resto

e tutti quei ragazzi come te non hanno niente
come te io non posso che ammirare
non possono gridare che ti stringo sul mio cuore
per proteggerti dal male che vorrei
poter cullare il tuo dolore il tuo dolore

muoia sotto a un tram più o meno tutto il mondo
esplodano le stelle esploda tutto questo
muoia quello che è altro da noi due
almeno per un poco almeno per errore

e tutti quei ragazzi come te non hanno niente
come te io vorrei darmi da fare forse essere migliore
e farti scudo col mio cuore da catastrofi e paure
io non ho niente da fare questo è quello che so fare
io non posso che adorare non posso che
leccare questo tuo profondo amore
questo tuo profondo

non posso che adorare questo tuo…
profondo.

Stendiamo un velo pietoso

Non preoccupatevi, quel filo che entra dentro Winnie the Pooh è solo l’antenna della radio. Sto infatti cercando un modo per stabilizzare l’antenna cosicchè magari Radio Subasio funzioni e riesca ad ascoltare l’intervista ai Velvet. E ovviamente non sento niente. Come sempre.

Toccata e fuga

Fai un respiro. Quello che hai appena letto NON può essere vero. Non può essere successo che uno dei più importanti quotidiani dedichi un intero articolo al Wii. Non può essere che nel medisimo articolo si parli (quasi esclusivamente) negativamente della PlayStation. Non può essere che si citi, seppure in una mezza frase, il NES. Vabbè, il miracolo è capitato qui.

PS: Votatelo. Shigeru Miyamoto è al suo debutto nella Top100 degli uomini di Time ed è addirittura al terzo posto. Seriamente, dategli 100 e mandatelo in cima alla classifica. Se lo merita

Un pò di coerenza almeno…

* Attenzione: ogni riferimento ad altri blog, hosting e affini è dovuto al fatto che questo post era originariamente hostato su ProjectGo, uno dei miei precedenti blog, e solo successivamente inserito su .maxxeo *

Un po’ ci sono rimasto male che il primo commento post rinascita di ProjectGo sia stato uno di spam. Se l’ultimo commento te l’ha scritto Leetah, poi ti aspetti chissà quale altra blogo-star. E invece se un ragazzo che si firma con nome e cognome (chissà se sono veri, poi…) per il semplice fatto di informarmi dell’allegro musical dark, mi dispiace ma il commento è eliminato. Mi dispiace anche se ti sei fatto un mazzo così per creare un testo con più di 2000 caratteri che possa essere adattato a più post. Mi dispiace se per te è stato umiliante lodarmi dicento che so di cosa stai parlando. Sorry, non lo so, e sinceramente ad oggi non mi interessa. E mi dispiace anche se hai fatto fare al mio counter un +1, perchè io sul tuo sito/blog/quel che è, non ci sono stato. E comunque non mi venire a dire che l’opera del caro Richard c’entra qualcosa con il mio post sull’iPod. Sorry.

iWish

Devo farlo. E forse ce la farò. Devo prendermi il mio primo iPod, possibilmente nella sua stilosissima versione Nano. Il caro Zen Nano Plus, dopo un anno e mezzo di onorata carriera, sta perdendo pezzi: prima il coperchio della batteria, ora il tasto per alzare il volume fa le bizze. E ad oggi, come un anno e mezzo fa, sto riprendendo in considerazione l’ipotesi Nano. Tutto sembra contro questo acquisto (sconsiderato?): per prima cosa l’imminente arrivo dell’iPhone, che comunque prima di qualche anno non mi potrò permettere, secondo l’impossibilità di riprodurre i video e terzo la fragilità. Insomma, tutto andrebbe verso il più economico Zen V Plus, piccolino anch’esso, stiloso anch’esso, con la possibilità di leggere i video e anche più economico. Eppure il piccolino continua ad attrarmi: qui viene sfatato il luogo comune della fragilità e soprattutto l’accoppiata con iTunes e la disponibilità immensa di accessori sono tutti buoni motivi per meditare, meditare e ancora meditare. Eppure ho paura di pentirmi di non poter vedere i video. Anche se in fondo il mio cellulare lo sa fare…

Dragon Question

Oggi riflettevo su quale potesse essere la migliore delle tre saghe che compongono il celeberrimo Dragon Ball. Inutile dirlo, con tutta probabilità l’opera di Akira Toriyama è IL manga e LA serie animata di sempre, perchè, con buona pace degli altri mostri sacri dell’ambito, riuscire ad oggi, nel 2007, dopo 12 anni dalla chiusura definitiva dell’ultima serie dell’anime, dopo innumerevoli repliche, ad avere in edicola l’ennesima edizione della versione cartacea e a incollare davanti al televisore quasi tre milioni di italiani è un risultato eccezionale. Punto. Non se ne discute assolutamente.

Tornando però alla migliore serie, la cosa più scontata è stata eliminare dalla rosa dei tre Dragon Ball GT, la versione più distante dalla saga di Toriyama. Lui non l’ha scritta e si vede e anche il desing dei protagonisti, seppur lo dovrebbe aver delineato proprio il mangaka, è sottotono. Nella decisione tra la prima serie e la Z qualche dubbio in più però c’è: fino a ieri avrei sicuramente parteggiato per la seconda, ma oggi, dopo aver riletto qualcuno degli iniziali tankobon di DragonBall, l’indecisione si è fatta senza dubbio più insistente. La prima serie e la seconda non hanno niente in comune. Ora, messa così sembra una provocazione, ma un fondo di verità c’è. La prima serie, quella di Goku bambino, è qualcosa di demenzialmente intelligente. O intelligentemente demenziale. Dragon Ball Z è un ottimo manga di combattimenti, con una storia sufficientemente solida, un fascino eccezionale e degli ottimi personaggi. Insomma, tutto ‘sto discorso per dirvi che non so che decisione prendere.

Ma secondo voi qual’è la migliore serie?
Inutile dirvi che i commenti qui sotto sono fatti apposta per voi.

Star*Catalogo

* Attenzione: ogni riferimento ad altri blog, hosting e affini è dovuto al fatto che questo post era originariamente hostato su ProjectGo, uno dei miei precedenti blog, e solo successivamente inserito su .maxxeo *

Quando si dice la fortuna. La cara Nintendo Italia con le sue trovate mi fa andare in bancarotta: uno spende una vita (e anche un capitale) ad accumulare le sue stelline per prenderci un bel premio. E ci puo’ stare. Loro aggiornano il catalogo dei premi ogni morte di papa. E ci può stare. L’ultima volta che l’hanno aggiornato ero a corto di stelle. E ci può stare. Il 19, verso le quattro ci hanno aggiunto qualche altro premio. E a quell’ora ero su internet. Una pausa di cinque minuti dopo tre ore che studiavo Epica. Questo non va bene. I premi non erano un granchè però un pensierino ce l’avrei fatto volentieri: c’era Naruto per il GameCube, c’era Opera per il DS. E soprattutto c’era il Nintendo Mp3 Player, ovvero la scusa ufficiale per prendermi un GameBoy Micro e mandare in pensione il mio caro Zen. Invece niente, ci mancherebbe. Come sempre mi sono perso tutto.

OT: Avevo scritto “l’hanno aggiornato” senz’acca: significa che non sono in me…
OT 2: Sì, ho aggiornato un po’ il template, adesso è molto più kawaii!