Ti aspetto. Fuori dal cinema.

Odio quella pubblicità. Non so se vi è mai capitato di sentire alla radio quella voce così epica che parla di SpiderMan 3, dicendo che tutti l’hanno visto e termina con quel forse sei rimasto solo tu a non averlo visto.

Embè? Cioè, hai battuto tutti i record d’incassi, lasciami in pace. Se magari fino ad oggi non mi sono posto nemmeno il problema di andarlo a vedere, un motivo ce l’ho. Soprattutto se è sviluppato dalla Sony (la console-war è a livelli altissimi), soprattutto se quell’insulsa PlayStation 3 ha cambiato font proprio per adottare quello. Parliamone: una delle – poche – cose belle della PlayStation era il logo, o almeno a me stava simpatico. Diciamo che almeno era sopportabile. Ora invece, gettandoselo alle spalle, ha adottato lo stesso dell’Uomo Ragno – sì perchè poi in Italia si è sempre chiamato Uomo Ragno – con una mossa del tutto avventata. Insomma, ritornando a prima, di motivi per non vederlo ne ho a bizzeffe. Come ho i miei motivi per non andare a vedere I Pirati dei Caraibi al loro terzo – perchè è già il terzo vero? – capitolo. Anche in questo caso prima di andarlo a vedere devo risolvermi un paio di quesiti: innanzitutto, chi è stato quel diavolo di traduttore italiano che ha pensato di intitolare il primo film La Maledizione della Prima Luna, per poi rimediare nei capitoli seguenti aggiungendo il prefisso Pirati dei Caraibi con un sottotitolo diverso?! Ok, hai sbagliato, ma almeno rimani coerente a te stesso e chiama i successivi La Maledizione del Forziere Fantasma e La maledizione ..ehm… quell’altro insomma. Qualcuno mi spieghi poi com’è che la redazione di Topolino ha pensato di dedicare la copertina a Jack Sparrow?! La prima copertina raffigurante una persona in carne d’ossa, una lunga tradizione della prima rivista dedicata alla creatura di Walt Disney al mondo interrotta proprio per lui. Perchè sinceramente a me il pirata in questione mi è sempre rimasto antipatico, uno dei ruoli più odiosi di Depp (anche se Willy Wonka non scherzava). Uno di quelli che speri che alla fine il nemico vinca sempre. Anche se si chiama Davy Jones – grazie, Wikipedia – e ha un calamaro al posto della faccia. O almeno credo.

Rimanendo sempre in tema di pubblicità, prima di chiudere, volevo segnalarvi la svolta trasgressiva delle Poste Italiane:

    | Costa poco mandarlo a quel paese

Qualcosa da far rabbrividire l’Ikea del Ce li teniamo tra le palle noi. Riferito ovviamente alla piscine riempite di palline colorate…

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100% Grandi Successi/2

Giusto per dovere di cronaca, o almeno per aggiornarvi sullo sviluppo di ciò, ecco cosa riporta ora Wikipedia a questa pagina:

La canzone contiene un’armonia melodica ma ben ritmata unita ai delicati acuti del cantante.

Giustizia è stata fatta!