Il nuovo Tv Sorrisi e Canzoni tra gossip e servizi esclusivi?

Che sia il primo settimanale italiano non ci piove. A ricordarne la tiratura record c’è pure un’appariscente scritta in copertina: TV Sorrisi e Canzoni vende bene e non si vergogna certo a dirlo. Ma per lanciare la metamorfosi da guida televisiva per eccellenza a settimanale per la famiglia c’era bisogno di una rivoluzione: il nuovo restyling (grafico e concettuale) e l’allettante enciclopedia in regalo avranno infatti attirato molti potenziali acquirenti, assieme a quelli attratti dalla pubblicità derivante dagli spot e dai telegiornali Mediaset che non stentano certo a dare risalto alle varie riviste Mondadori. Ma cos’è davvero cambiato e soprattutto si parla di un deciso passo in avanti o di un clamoroso peggioramento? Gli intenti sono dei migliori: tante esclusive, interviste inerenti alla vita professionale senza cadere nel gossip. Peccato che già al primo vero servizio, quella intervista all’Hunziker a cui è dedicata la copertina, si intuisce che non tutto è andato come si deve: se oggi leggo un’intervista alla conduttrice vorrei sapere informazioni (magari esclusive, visto che di intervista esclusiva si parla) sul suo futuro televisivo, sul suo film e soprattutto sul tanto chiacchierato attrito con Baudo. Invece le prime domande sono sulla sua vita privata, solo alla terza pagina si legge qualcosa riguardo a “Natale in crociera” e solo nelle ultime domande si approfondisce il futuro professionale: niente di nuovo se non qualche interessante informazione su un nuovo ipotetico musical. A Sanremo accenna solo la stessa Hunziker, confidando tra le righe di non aver dato il massimo. A conclusione dell’intervista alla più amata dagli italiani (così la definisce la rivista, tra l’altro contraddicendosi dopo poche pagine quando nella consueta classifica di gradimento è alla quarta posizione dietro a Chiatti, Capua e Seredova), l’ipocrisia del nuovo Sorrisi si manifesta con due pagine di foto esclusive in cui vengono paparazzati la conduttrice con il suo presunto amore.
Mai fare gossip, com’è nella tradizione di Sorrisi diceva Umberto Brindani, direttore della rivista, nell’editoriale poche pagine prima. Lo stesso editoriale in cui si parla di Sorrisi-day e di un logo storico al pari di Ferrari e Coca Cola. Ecco, un altro problema di sempre, particolarmente ampliato negli ultimi numeri, è proprio quello delll’autorefenzialità: fateci caso, tutto quello che ha a che fare con il settimanale è esclusivo. Gli allegati sono esclusivi, le interviste di Hunziker, Falchi e Dalla Chiesa sono esclusive, gli “scoop” di Materazzi e sui provini delle gemelle Cappa (oltre ad aver fatto il giro del mondo, ovviamente) sono esclusivi, l’approfondimento sul film di Andreotti è esclusivo, l’articolo di Francesco Facchinetti sull’Isola dei Famosi (che tra l’altro anziché dare informazioni interessanti ci racconta del suo interessantissimo pigiama party) è esclusivo. Perfino l’articolo in cui si parla della presenza in rete della nuova canzone di Madonna è catalogato come esclusivo, pur non offrendo nessuna reale informazione sul nuovo brano e non accennando neppure ad un ipotetico modo per ascoltarlo.

Un Sorrisi tutto da buttare, quindi? No, assolutamente. Molti articoli sono ben fatti (quello su Heroes, ad esempio, riesce a dare un po’ di informazioni senza cadere troppo nel pericolo spoiler) e qualche nuova rubrica ha delle potenzialità da non sottovalutare, come ad esempio il Focus che mostrerà ogni settimana delle piantine 3d dei vari scenari di serie tv e fiction. Pure la nuova grafica convince, anche se con qualche riserva: ad esempio la copertina non convince molto: il font utilizzato pare proprio lo stesso che campeggia in un sacco di altri giornali; va detto che però il nuovo stile è senza dubbio più ordinato del passato e oltre ad essere facilmente leggibile è anche più bello da vedere. Quando però Brindani si mette a fare l’ironico rispondendo ad un lettore che chiedeva delucidazioni sull’argomento centrale della rivista (ritenendo che per coprire più generi del dovuto non si approfondiscono quelli centrali, come quello televisivo) con un Caro Lorenzo, lei è semplicemente un genio, si capisce che non sempre la rivista televisiva più venduta  è quella migliore. Sul web (e non solo…) ci sono tante alternative decisamente migliori.

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2 thoughts on “Il nuovo Tv Sorrisi e Canzoni tra gossip e servizi esclusivi?

  1. avrei molto, molto da raccontare su tv sorrisi e canzoni forse troppo ma mi limito a dire che ho svolto l’attività di grafico impaginatore unico, senza collaboratori del settimanale con direttori; Tarquinio Majorino, Antonio Lubrano,Dario Baldi, ognuno ha dato un contributo uomo giusto al momento giusto Gigi Vesigna e Rossana Mani.
    Nel 1976 sono stato demandato ad altri incarichi: diretto responsabile e autore del trasferimento della stampa del settimanale da rizzoli milano al centro stampa sat di roma, poi alla spedizione, diffusione, distribuzione poi al contatto con le tv locali, nel 1987 mi è scoppiato il cuore, ho resistito riducendo l’attività nel 1994 accetto l’invito alle dimissioni e dopo 25 anni di dipendenza come altri sono uscxito di scena senza strette di mano nessun grazie.
    la conclusione mi ha bruciato e mi brucia ancora.
    un saluto da umberto iacolucci

  2. sorrisi e canzoni,
    preistoria ma decisamente avvio alla storia del più leggibile, semplice settimanale d’informazione italiano inventato da uomini tipo; agostino campi e proseguito dalla dinastia; giuseppe il primogenito, intuitore e anticipatore di mutamenti dei tempi, conoscitore di uomini e mezzi,infaticabile non dormiva e non faceva dormire i collaboratori, luigi il sognatore, sbrigilato, ottimista, altruista e anticipatore del futuro delle coonne sonore dei film, ultimo della dinastia; feliciano giovanissimo affronta la presidenza del settimanale introduce innovazioni tecnologiche, modifica e rinnova i quadri del personale, crede nelle radio e tv locali e in gigi vesigna e rossana mani e la tiratura esplode.
    il sottoscritto, allora grafico impaginatore, rivoluzionato la grafica di tv sorrisi e canzoni è coinvolto in delicati incarichi di fiducia dell’editore stesso. il dado è tratto.
    segue nel prossimo numero.
    umberto iacolucci.

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