Nuovi iPod, ma saranno davvero i migliori della storia?

Proprio ieri sono stati presentati i nuovi prodotti musicali di Apple: da una parte i nuovi Shuffle con colarazioni inedite, dall’altra il nuovo Nano decisamente più largo del solito (anche se più sottile) e infine il nuovo iPod Touch, ovvero l’iPhone senza Phone.

Una conferenza ricca di novità, per carità, ma senza prodotti particolarmente rivoluzionari: partendo dal fondo, il nuovo iPod Touch dovrebbe (o avrebbe dovuto?) rappresentare lo standard in questa categoria. Senza dubbio bello da vedere, sfrutta l’intelligente sistema di controllo che aveva fatto impazzire pubblico e critica alla presentazione del fratellone iPhone, ma è fin troppo ancorato al predecessore, nel bene e nel male. Utilizza infatti lo stesso software, che tra l’altro gli permette di andare online via WiFi sfruttando il browser Safari rendendolo compatibile quindi pure con YouTube, ma non permette né di telefonare né di fare foto. Pare proprio una versione storpiata del celebre telefono, anche se ovviamente il prezzo ne guadagna: a parità di capacità, la versione 8Gb del nuovo iPod costa 299$, 100 in meno dell’iPhone.

Il nuovo iPod Nano invece, almeno personalmente, ricorda nelle proporzioni lo Zen V Plus. Pure le funzionalità, tutto sommato, non sono così diverse: a differenza del predecessore infatti il nuovo Nano permette di visualizzare video. Certo lo stile conta e pure lo schermo da 2” non è certo piccolo, ma la forma fa storcere il naso non poco; il prezzo è comunque piuttosto contenuto: 149$ o 199$ a seconda della capacità.

Infine poche novità per l’iPod Shuffle e il classico iPod. Se il primo ha solamente nuove colorazioni, al secondo è stato innanzitutto cambiato nome (iPod Classic) e sono state riviste un po’ le linee. Entrambi i prezzi sono abbastanza concorrenziali: 79$ per il primo, 249$ e 349$ per il secondo.

Detto sinceramente, senza dubbio i nuovi prodotti sono belli da vedere e funzionali, ma nulla per cui strapparsi i capelli: se la star doveva essere l’ iPod Touch Apple avrebbe dovuto senz’altro puntare su qualcosa di nuovo rispetto all’iPhone. A questo punto non ci resta che sperare in una prossima uscita del telefono pure in Europa con il tanto auspicato sconto, annunciato proprio ieri.