Ritorno al Crashdown (e a Roswell)

Ieri mi son rivisto il finale di Roswell, la serie tv a tema fantascientifico andata già in onda qualche anno fa. Dopo essermi chiesto come diavolo avessero fatto a replicarla tutta senza che io me ne accorgessi e soprattutto come potesse essere su Rai Due dopo il passaggio a MTV che mirava proprio alla rivalutazione del prodotto, mi son nuovamente gustato l’ultima puntata, giusto per trarne una paio di conclusioni:

  • Io l’ho vista nell’estate del 2004 e in tre anni avevo dimenticato quasi completamente le facce dei protagonisti, pur ricordandomi i loro nomi. Unica eccezione Liz Parker, la ragazza del protagonista Max Evans, di cui mi ricordavo pure il potere e il motivo per cui l’ha ottenuto. Tzè, non sono ancora da buttare.

  • La puntata finale ha del ridicolo, con tanto di cerimonia per il diploma, monologo di Max, tentati omicidi e fuga in moto; apprezzabile però l’espediente narrativo del diario premonitore.
  • Dopo aver visto Heroes, qualsiasi altra serie in cui i protagonisti hanno poteri speciali sfigura. Punto.

Per tutte le informazioni a riguardo non posse che rimandarvi a Wikipedia.