Meno uno

Ho esattamente tredici minuti per scrivere questo post, altrimenti mi perderò il pullman sia oggi che domani (visto che non avrò tempo per comprare il biglietto). Bando alle ciance: domani esce Amen, fra due giorni sarà il mio compleanno e fra ventisei ore sarò a tagliarmi i capelli. Tutti eventi eccezionali avvalorati dall’articolo che da TgCom non ti saresti aspettato:  una bella intervista a Francesco Bianconi,  a cui viene dato anche un giusto risalto. Una breve paronamica sulle tracce principali dell’album e qualche spunto di attualità: la scena indie, per i Baustelle, è sempre più lontana. Ora devo scappare (con due minuti d’anticipo).

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Hunter X Hunter ancora martoriato

A Hunter X Hunter, celebre manga di Yoshiro Togashi, ci sono un po’ affezionato. Innanzitutto è stato il primo, vero, fumetto giapponese che ho seguito regolarmente, con anni di anticipo rispetto all’arrivo in Italia della serie animata e poi, perlomeno nella versione cartacea, è un’opera di ottima fattura, seppure sia fin troppo dispersivo. Come però spesso accade il trattamento riservatogli non è stato dei migliori: il manga è passato quindi dalla mensilità, alla bimestralità fino alla trimestralità, ovviamente a causa delle vendite medio-basse. A salvarlo dal baratro la decisione di Mediaset di trasmetterne la trasposizione televisiva, seppur in maniera altamente discutibile: la collocazione è passata dal primo pomeriggio fino alla mattina domenicale salvo ritornare alle 14 ed è stata trasmessa in due diverse versioni, quella iniziale (curata dalla ShinVision), non censurata e interrotta precocemente, e quella riveduta e corretta (ovvero tagliata qua e là da Mediaset), dove la censura ha stravolto in maniera oscena la storia. Nonostante tutto ciò, la serie rimaneva piacevole e sopratutto fedele all’originale, fino ad oggi; la puntata odierna, a dispetto, è cominciata nei migliori dei modi con una sigla inedita (le immagini sono ancora una volta tratte dall’opening originale, cosa davvero rara per gli anime di Italia1, mentre la canzone è rimasta la stessa) che fanno da preludio a Greed Island, la nuova saga di HxH, salvo poi svelare la novità più succulenta: le nuove voci. Mediaset, che da questo nuovo arco di puntate ne diventa l’unica curatrice, ha infatti deciso di iniziare con uno stravolgimento completo dei doppiatori: dopo oltre 60 puntate Gon, Killua, Leorio e pure Hisoka si mescoleranno ai vari personaggi di DragonBall e Naruto. Un vero peccato rovinare il gran finale della serie televisiva (che invece continua sul manga, nettamente superiore) in questo modo…

Cade la pioggia…

Brutta storia per i Negramaro: dopo il successo (con qualche riserva, aggiungerei io) del loro ultimo album, La Finestra, e dei tre singoli estratti, la band è tornata alla ribalta delle cronache per qualcosa di decisamente più spiacevole: i cani della Polizia hanno infatti trovato qualche grammo di hascisc nelle tasche di due musicisti del gruppo, pochi per la detenzione (se la sono cavata con una segnalazione), ma fin troppi per la cattiva pubblicità che – giustamente – ne deriverà. Il concerto a Sulmona, dove erano diretti al momento del fermo, si è comunque svolto regolarmente.

Je ne t’aime plus

[…] mais je t’aime je t’aime je t’aime je t’aime je t’aime je t’aime je t’aime je t’aime

E’ da ieri che mi è tornata in testa. Il bello è che me la son cercata da solo perchè la canzone era da oltre due anni che non la sentivo e io son andato a ripescarla chissà dova, con un astruso ragionamento. Morale: Je t’aime di Federica Felini sta per essere trasferita sul lettore mp3. Il brano in francese, unico singolo inciso dalla conduttrice del Sanremo 2005 (sì, è proprio lei), ha regalato perle quali io vivo qui / tu vivi la (je vis ici / tu vis làbas) ed è riuscito nell’invidiabile record di piazzare nove volte di fila la stessa, maledetta, frase. E se l’Italia non ha saputo apprezzare questa chicca, in Francia ha raggiunto un notevole successo. C’est la vie.

.maxxeo: Nuovo Tema

A forza di cambiare blog, versioni e temi di post puramente di servizio ne ho fatti parecchi e, alla fine, qualcosina ho imparato. Del tipo, posso assicurarvi questo tema non sarà definitivo e durerà fin tanto che non avrò trovato la voglia di cercarne uno nuovo ed adattarlo; per quanto posso esserne soddisfatto adesso (ho cercato di sviluppare il più possibile il concept del Web 2.0, per quanto possa esistere), verrà un giorno in cui questo duro lavoro non soddisferà più le mie volubili esigenze. Comunque sia con la nuova grafica arrivano pure il badge a sinistra, Un post a caso, che andrà a ripescare uno degli oltre 150 articoli scritti fin ora, e il link per la versione mobile di questo blog, priva di immagini e link, particolarmente adatta per la visione via cellulare, ma usufruibile anche via web (per una versione decisamente light). Enjoy.

Le prime novità del 2008 partono stasera

Quella che si prospetta per stasera è un prime time perlomeno curioso: si parte alle 20.30 in punto con Viva Radio 2… Minuti (Rai Uno) e si prosegue alle 21 con il Grande Fratello 8 (Canale 5). Del primo programma, al debutto assoluto, se ne parla già da tempo: annunciato come il varietà più breve della storia, a dispetto del nome durerà almeno cinque minuti (questo il limite minimo per il conteggio dell’Auditel e, potete scommeterci, non si faranno lasciare questa opportunità) e a quanto pare andrà in onda senza alcuno stacco pubblicitario prima dell’inizio. Il traino previsto è, ovviamente, enorme sia per il Tg1 (che ha già ottenuto buoni riscontri con lo Speciale di ieri sera proprio su Fiorello) che per Soliti Ignoti, entrambi già a livelli discreti.
Non dovrà invece scontrarsi con Viva Radio 2 Minuti l’ottava edizione del Grande Fratello, che quest’anno punta tutto sulla visibilità, a partire dai primi tre concorrenti rinchiusi per tre giorni in una bolla trasparente posta vicino a Ponte Milvio, a Roma, sotto gli occhi di tutti. Tanti saranno anche i mezzi per vedere questa edizione: dal Digitale Terrestre (Mediaset Premium userà ancora la formula 2€ al giorno o 60€ per i cento giorni), a Sky (su cui ritorna dopo anni di assenza), passando alla televisione per cellulari di 3; la parte del leone la farà comunque Canale 5 che, sebbene non trasmetta 24 ore su 24, ospiterà numerosi spazi ad esso dedicati, incluso quello sul nuovo Mattino5 (partito proprio stamane). E son convinto che dopo i tanti rumor, anche per la presentua inclusione del trans dato ormai per certo, anche quest’anno il debutto del GF andrà piuttosto bene.