Sanremo: non tutti son d’accordo

Non si fa così, lo so: prima buttò lì che entro poche ore avremmo potuto sapere i partecipanti a Sanremo, poi me ne sto zitto quando tutti i media non fanno che parlare delle venti canzoni selezionate. Che volete farci, son fatto così e riprendere la notizia dopo che l’hanno già data praticamente tutti non rientra nel mio stile; e poi, diciamocelo, dopo aver guardato Domenica In un’oretta, scoprendo solo dopo che i nomi erano stati dati poco prima che mi sintonizzassi, fa sparire qualsiasi voglia. Quello che però è decisamente interessante è vedere i grandi – e i meno grandi – esclusi, che fin da ora non hanno esitato a far valere le proprie ragioni. Prima su tutte Manuela Villa, l’ultima vincitrice dell’Isola dei Famosi, che spara a zero, oltre che su Pippo Baudo, pure su Anna Tatangelo (con questa edizione è al quinto Festival per 21 anni di età compiuti proprio oggi), secondo la sua opinione appoggiata e acclamata per il rapporto con Gigi D’Alessio: dargli torto è effettivamente difficile, anche se la stessa Villa è arrivata al successo grazie ad un reality e a un cognome importante; non che sia necessariamente un male (sul palco dell’Ariston avrebbe potuto mostrare le sue qualità), ma evitare una tale caduta di stile sarebbe stato consigliabile ed è servito a poco il tentativo di riappacificazione. Altro illustre escluso è Francesco Baccini, ormai avvezzo a porte sbattute in faccia, che avrebbe proposto un duetto con Povia: lui, sul blog del suo MySpace, parla di poca simpatia di Baudo verso i due e della delusione del rifiuto dopo i primi, entusiastici, commenti della commissione. Altra coppia bocciata è quella inedita tra Tony Dallara e Teo Teocoli: quest’anno effettivamente manca il comico prestato alla musica.