Danza lenta, bufala da oltre 10 anni

Va avanti dal ’97 ma ancora oggi se ne parla; e proprio oggi mi è arrivata questa catena di Sant’Antonio, una di quelle talmente strappalacrime e ingenue per cui è quasi ovvio sollevare qualche dubbio. La storia è sempre quella, una bambina malata di cancro scrive una poesia con un bel messaggio e viene inviata via e-mail con una promessa alquanto improbabile: la fantomatica associazione The American Cancer Society donerà 1 centesimo a scopo di ricerca per ogni copia inviata, perchè, cito direttamente, le e-mails vengono conteggiate. Le versioni che circolano sono parecchie (la mia era pubblicata addirittura su una presentazione con tanto di foto) e un’ottima descrizione la fa ovviamente Attivissimo, il punto di riferimento in casi del genere, che propone anche interessanti delucidazioni riguardo ai vari enti (e medici) citati in questa bufala che, per quanto innocua, coinvolge aspetti su cui è necessario usare un certo tatto. Solo io trovo vergognoso come si possa far leva sulla bontà delle persone solo per divertimento? Lungi da me istigare o giustificare una vera e propria truffa, avrei compreso di più se gli autori di questo messaggio avessero preteso una donazione fittizia da cui trarre vantaggio economico!
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