‘La storia segreta di Stewie Griffin’ stasera su Italia1

Senza grande battage pubblicitario, stasera su Italia 1, ore 22.50, andrà in onda La storia segreta di Stewie Griffin, un appuntamento speciale con I Griffin, equivalente a tre puntate della serie regolare. Qualche mese fa, dopo aver comprato il dvd, ne avevo scritto qualcosa a proposito: confermo quanto detto, se apprezzate la serie, non vi deluderà; la possibilità di vederlo gratis su Italia1 è poi un occasione imperdibile. Se vi piacerà, non esitate a prendere anche Stewie Formato Regalo, contenente, oltre al film, pure la 4° e 5° stagione della serie animata e un peluche del mitico Stewie! Eventualmente potrete dedicarvi allo Special Duo Pack di Unilibro che vende assieme questo episodio ed il mitico Blue Harvest, parodia di Star Wars pubblicata in DVD anche singolarmente, trasmessa da Mediaset a Gennaio. Io son qui che rosico…
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X Factor: quarta puntata

Per la prima volta in quattro puntate, X Factor subisce una battuta d’arresto nei dati d’ascolto che, seppur essendosi mantenuti su livelli (troppo?) bassi, erano in lenta ascesa: 2.079.000 gli spettatori che hanno seguito la trasmissione, con uno share del 10,62%. 39.000 persone in meno, ma uno share più alto di quasi mezzo punto, seppure sia finito in perfetto orario (00:30, hanno spaccato il secondo). Eliminati della puntata Dante, al centro di una lite con il suo vocal coach che senza dubbio gli ha fatto perdere colpi (e un memorabile testa a testa fra la sua fidanzata e la Ventura), e i 4Sound, al terzo ballottaggio con una canzone (XDono) più adatta del solito alle loro corde, ma forse troppo azzardata quando a scegliere l’eliminato è proprio la discografica di Tiziano Ferro.
Piccola delusione per l’angolo dei Talenti Incompresi che ha ospitato un duo, i Dark Angel, né particolarmente talentuoso né trash come quelli passati: dopo il record di accessi su YouTube di Mauro Petrarca (in 50.000 hanno guardato il video di Marta la Cornacchia e in quasi 70.000 quello dei provini), un deciso passo indietro.
X Factor stenta a decollare e il palinsesto ballerino non aiuta la fidelizzazione: parte dell’insuccesso di X Factor è indubbiamente colpa di Rai Due. Vedremo se saprà risollevarsi nelle prossime settimane (ma soprattutto se saprà sfornare una vera e propria star).

Il mistero di Jamie Lynn Spears

Lo so, lo so, torno dopo giorni di assenza, salto pure il classico post settimanale di X Factor, e scrivo un post gossipparo su Jamie Lynn Spears. Il fatto è che un dubbio mi sta assillando da qualche settimana: perchè tutto questo interessamento verso di lei? Ne avevo scritto un post a proposito tre mesi fa, Vizi di famiglia, in cui riprendevo la notizia secondo la quale la sedicenne sorella della più celebre Britney sarebbe incinta. La notizia della gravidanza, allora abbastanza insolita (oggi abbiamo la quindicenne al secondo parto), ha totalizzato oltre seicento accessi, piazzandosi al quarto posto degli articoli più letti in assoluto del blog, mantenendosi sempre sugli stessi valori giornalieri. Nessuna novità di rilievo, nessun particolare impegno per la cantante e attrice, eppure continua ad impazzare tra le ricerche di Google, tanto da risultare 18° nello Zeitgeist di Febbraio, le chiavi di ricerca più utilizzate sul motore di ricerca, ben al di sopra della sorella. Insomma, la piccola Jamie Lynn potrebbe ben presto sostituire Britney Spears. E non solo nel cuore dei tanti fan:

WHILE Britney Spears is locked up in a psych ward, her little sister Jamie Lynn is also being kept in ‘hiding’ for her own sake.

Era il 5 Febbraio e, mentre Britney era ancora chiusa in clinica, lei è stata “nascosta”, pare perchè stesse ingrassando molto. Altre voci dicono invece che Jamie abbia tradito almeno due volte il proprio fidanzato dopo l’annuncio della gravidanza e che quindi sia una sorta di tutela: effettivamente il fidanzamento ufficiale con Casey Aldridge, compagno storico e padre del bambino, è avvenuto solo nei giorni passati.

There is now speculation that the real father might be an older television executive who oversees her show.

Secondo A Socialite’s Life, pare inoltre che il padre del bambino possa non essere Casey Aldridge, ma un dirigente della Nickelodeon, dove la ragazza lavorava. Piuttosto agghiacciante.

Finite le riprese del film di Dragon Ball (ma c’è ancora da lavorare)

 

Nei giorni passati, come previsto, sono finite le riprese di Dragon Ball the Movie, il debutto sul grande schermo del manga forse più famoso del mondo. Al contrario di quanto era lecito immaginare, la 20th Century Fox non si è affidata all’animazione, bensì ad un vero e proprio live action, ovvero un film classico con attori, suscitando perplessità un po’ ovunque: una serie come quella di Dragon Ball, ricca di personaggi caricaturali e poco realistica (capelli irreali, trasformazioni varie, onde eneregetiche), è obiettivamente difficile da ricreare dal vero. Ci avevano già provato e il fallimentare progetto era giustamente rimasto in Giappone: magari gli anni passati e l’influenza della Century l’avranno spuntata laddove gli altri avevano fallito. Di fatto il cast non è dei più azzeccati: indipendentemente dalla bravura degli attori, le somiglianze sembrano essere un optional.


Justin Chatwin (Goku)


James Marsters (Piccolo)

Altro fattore che non sarà apprezzato dai fan della saga è la trama, totalmente scollegata dalla serie principale: il protagonista, ovviamente il celebre Goku, sarà alle prese con il liceo e il perfido Lord Piccolo, lo spietato assassino che ha ucciso suo nonno Gohan e che vuole mettere le mani sulle Sfere del Drago per dominare il mondo. Ad aiutarlo ci saranno i nuovi amici che inconterà nella sua missione, come Bulma o Yamcha. Peccato solo che in realtà Goku non sia mai stato al liceo, che il nonno sia stato ucciso involontariamente dallo stesso nipote e che incontri quasi tutti i personaggi principali quando ancora era un bambino. Insomma, per quanto possa essere liberamente ispirato, qui ci troviamo di fronte a qualcosa di diametralmente opposto! Continua a leggere il post e scopri il resto del cast

Il coniglio kawaii* vi augura Buona Pasqua

Per dire, è palese che queste feste, nonostante l’origine religiosa, abbiano poco a che vedere con la religione. E infatti la Pasqua, che commercialmente ha meno appeal, passa sottotono rispetto ad un Natale qualsiasi: vabbè, Buona Pasqua.

(*) = Il coniglio kawaii (o cute o puccioso) sarebbe quello lassù, preso da Flickr. Splendido.

Insolita (Le Vibrazioni)

Ognuno ha i suoi difetti, quindi posso dirvi che tra i miei cd, oltre Baustelle, Velvet e L’Aura ci stanno pure Le Vibrazioni, in rotazione radiofonica da una settimana con un nuovo singolo, Insolita, colonna sonora di un filmetto con Scamarcio (mi dicono si chiami Colpo d’occhio). Ecco, questa canzone mi piace, si canticchia con piacere e sto pure meditando sull’acquisto di En Vivo (cd e dvd live della band), nonostante il testo – auto definito come una una preghiera laica (che va tanto di moda) – non sia niente di speciale (anzi, piuttosto banalotto).

Da segnalare pure la scelta coraggiosa di far uscire il singolo quasi in corrispondenza con il video di Drammaturgia, canzone originaria dell’album precedente (“Officine Meccaniche”), e subito dopo l’uscita dal gruppo di Marco Castellani. Di seguito il link su YouTube e il testo (così magari lo capisco).

cover_insolita

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Hunter x Hunter torna al sabato

Ne avevo parlato meno di due mesi fa, eppure al peggio non c’è mai fine: Hunter X Hunter, raggiunto un discreto successo pure in Italia, ha una nuova collocazione oraria, studiata non certo per promuovere il finale, abbastanza prossimo, della serie animata. I restanti 15 episodi saranno infatti trasmessi ogni sabato mattina alle 9.45, seguiti poi da I cavalieri dello zodiaco (a cui è stato riservato un trattamento simile), in modo da lasciare lo spazio quotidiano alle repliche di Dragon Ball (in Italia in onda dal 1989), i filler di Naruto e I Simpson (che andranno in onda pure alle 19.40). Ancora una volta Mediaset dimostra di non aver nessun rispetto per i suoi spettatori, relegando prime visioni importanti ad orari impossibili e promuovendo altri prodotti in maniera imbarazzante.