Colombo – Baustelle

E’ entrata in rotazione radiofonica oggi Colombo, nuovo singolo dei Baustelle: come scelta è piuttosto azzeccata, forse è uno dei brani più immediati del loro ultimo album, Amen, con quel ritornello che ti entra in testa dopo il primo ascolto: personalmente l’ho adorata fin da subito, il testo è davvero curioso e ricrea in maniera impressionante l’atmosfera del telefilm omonimo, da cui trae ispirazione per l’ennesima critica alla società; a breve sarà rilasciato pure il videoclip, che mi auguro sia all’altezza di quello di Charlie fa surf. Da segnalare pure il concerto che, il 18 Aprile, Radio1 trasmetterà live dalla Sala A del centro Rai di Via Asiago a Roma e la presenza al Telefilm Festival di Milano (7-11 Maggio), dove con tutta probabilità si esibiranno proprio con Colombo :un paio di mesi fa scrissi che la scena indie, per i Baustelle, è sempre più lontana: probabilmente non mi sbagliavo.

Siamo architetti ricchi di Bel Air
E vecchie dive del noir
Abbiamo ville
Abbiamo cadillac
Ed uccidiamo per soldi come te
Puoi controllare i nostri alibi
Siamo eleganti e sereni
Siamo avvocati rispettabili
E ci inchiniamo al denaro come te
Ci annoiamo, abbiamo mogli e amanti
Abbiamo tanti amici
A guardarli bene, tutti vermi
che siamo costretti a eliminare
La logica spietata del profitto
o chissà cosa ci fa figli
dell’Impero Culturale Occidentale
Meno male che qualcuno o che qualcosa ci punisce
Arriva un investigatore, ci deduce l’anima
La nostra cognizione del dolore illumina
Siamo scrittori in crisi a Beverly Hills
E siamo John Cassavetes
Siamo i dentisti di Los Angeles
Ed adoriamo il potere come te
Prepariamo le aragoste per chi viene a colazione
Prepariamo piani misteriosi
Appena ne cogliamo l’occasione
La logica spietata del profitto
o chissà cosa ci fa figli
dell’Impero Culturale Occidentale
Meno male che qualcuno
o che qualcosa ci punisce
Arriva un investigatore
Ci deduce l’anima
La nostra cognizione del dolore illumina.

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2 thoughts on “Colombo – Baustelle

  1. Io, non conoscendo quasi per niente i Baustelle, il loro ultimo album l’ho scaricato da http://www.downlovers.it, ma non l’ho ancora ascoltato. Ho in programma anche di scrivere un post sullo stesso Downlovers, che ha dei difettucci… ma cosa si può volere di più da un sito che permette di scaricare musica gratis e legalmente?

    Off topic: nel forum di Repubblica.it ho scoperto una discussione dedicata agli internauti esclusi dalla banda larga. Se ti connetti ancora a 56k, forse potrebbe interessarti!
    http://forum.repubblica.it/viewtopic.php?t=85

  2. Downlovers lo sto seguendo da tempo, ma non mi sono ancora registrato: ho il terrore di una possibile fregatura e poi per guardare un video di 30 secondi ci metterei un sacco di tempo 😦
    Aspetto il tuo post comunque 😉
    OT: Grazie mille della segnalazione, corro a darci un’occhiata!

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