Bill Kaulitz: «It’s raining man»

Quanto tempo è passato dall’ultima volta in cui ho parlato dei Tokio Hotel? Secoli presumo, erano ancora i tempi della loro prima hit internazionale, «Monsoon», e con un paio di post mi beccai una dozzina di insulti. Quindi, per tornare a parlarne, ci voleva qualcosa di davvero interessante: eccolo qua, il video di un giovanissimo Bill Kaulitz quattordicenne che intona «It’s raining man». Con questa canzone il cantante dei Tokio Hotel si piazzò in seconda posizione a Star Search, un talent show del 2003: a me fa tanta tenerezza, era poco più che un bambino e già si atteggeva a grande star. Se non fosse per i capelli (corti, o almeno mezzo metro in meno di ora) e qualche centimetro in più di altezza, a stento sarebbe distinguibile.
PS: Sulla canzone scelta non commento. Magari avrebbero potuto puntare su qualcosa di più adatto…