WiiFit: «Sei sovrappeso». E la bambina rimane scioccata.

La maggior parte di voi conoscerà senz’altro WiiFit, il videogioco per Wii che, con l’aiuto di una sofisticata bilancia (la Wii Balance Board), è in grado di rilevare il peso e la massa di una persona, proponendo una discreta quantità di esercizi da relizzare con l’aiuto di un personal trainer virtuale. In questi giorni è scoppiata una piccola polemica in merito al responso che una bambina, in seguito ad una sessione di gioco, ha ricevuto: sei grassa. Kotaku.com riporta il messaggio che il padre avrebbe lasciato in un forum:

We have all laughed and joked about being told that we’re fat and need to lose weight but I was gobsmacked when it [Wii Fit] told her that she is overweight. She is a healthy 10 year old girl with an active lifestyle, she swims and dances every week. She is 92lbs and 4ft9″ tall and there is not an inch of fat on her. She is solidly built but not fat. She was devasted to be called fat and we had to work hard to convince her that she isn’t. I know it is just a game but seriously we already have to worry about young girls starving themselves to look like the magazine models and now we have a game that tells them their fat. This to me is very worrying and I hope that is doesn’t cause emotional problems for any youngsters out there 😦

In parole povere, la bambina (10 anni, 40kg per 1.40m) è stata definita sovrappeso, secondo l’analisi del BMI (Indice Massa Corporea), e lei non l’ha presa decisamente bene; anzi, i genitori sono stati costretti a lavorare duro per convincerla che è soltanto robusta.

Pochi giorni fa, in merito proprio a questa vicenda, Tam Fry (foto a fianco), esperto del National Obesity Forum, ha pubblicamente chiesto a Nintendo di non utilizzare il BMI come metro di giudizio per i bambini ed ha vivamente sconsigliato l’acquisto di WiiFit ai più giovani, soprattutto quando questi vengono definiti grassi (ma nel gioco non si dice più di overweight, sovrappeso). Nella sua risposta, Nintendo si è scusata per i consumatori rimasti offesi, specificando che il BMI utilizzato nel gioco è solo un sistema di punteggio assegnato dal gioco e solo in parte corrispondente al reale indice di massa corporea.

Quanto ci vorrà ancora affinché si smetta di considerare i videogiochi come la causa di ogni male? Com’è possibile attaccare Nintendo per il semplice fatto che, secondo un rapporto altezzo/peso, una bambina sovrappeso risulta una bambina sovrappeso?