La guida in cucina di Nintendo

L’avevo detto pochi giorni fa: ho comprato La Guida in Cucina: che si mangia oggi? il gioco culinario per Nintendo DS. Le premesse sono tanto semplici quanto accattivanti: fornire un libro di ricette nelle dimensioni di una Game Card (e di un DS); a questo si aggiungono le potenzialità che solo un supporto digitale del genere può dare: profili personabilizzabili, una voce guida pronta a seguirci nella nostra sessione e tante foto e video da consultare. Insomma, come promesso dalle martellanti pubblicità televisive, avrete un vero e proprio chef a seguirvi nelle “avventure” tra i fornelli. La presenza del microfono permette poi di controllare tutta la ricetta interamente con la voce: attraverso quattro semplici frasi (“Avanti”, “Indietro”, “Ripeti”, “Altre informazioni”) sarà possibile spostarsi nelle diverse fasi di preparazione, evitando quindi di sporcare la console e di allontanarsi dai fornelli.
Per quanto riguarda le ricette disponibili, ben 245 (la lista completa in fondo al post), riflettono la vocazione globale del software: essendo quest’ultimo esporato in tutto il mondo, i piatti cucinabili sono proveniente da ogni angolo della Terra. E’ presente un buon numero di pietanze italiane, la maggior parte delle quali stra-conosciute e piuttosto semplici da realizzare, ma la vera soddisfazione sarà realizzare cibi lontani dai nostri standard. In questo caso preparatevi però ad amare sorprese: la maggior parte di queste richiedono ingredienti locali, difficilmente reperibili nel negozio sotto casa. Per fortuna Nintendo è venuta incontro a tutti noi fornendo un’utile lista di ingredienti rari sostituibili con qualcosa di più comune: se proprio non trovate dell’Agar agar, un po’ di gelatina potrebbe sostituirla egregiamente. Sempre per aiutare il novello chef, è stata implementata la sezione Dizionario, una vera e propria enciclopedia in miniatura per i principianti e non: ogni ingrediente, utensile o tecnica di taglio utilizzata viene affiancata da una breve descrizione ed una foto a tema. In questa sezione vengono anche approfondite la terminologia e, attraverso dei video esplicativi, mostrate le fasi più difficoltose. Tutte queste utility sono facilmente consultabili anche durante la lettura delle ricette, qualora siano disponibili, con la semplice pressione di un tasto o con la pronuncia vocale. Sempre nel campo delle cose impossibili per un tradizionale ricettario, rientra senza dubbio la lista della spesa: è infatti possibile, consultando le varie ricette, segnare quelle mancanti; alla fine basterà selezionare l’apposità modalità per vedere tutti i cibi mancanti, affiancati da una casella da spuntare in caso di acquisto. Veramente utile, così come la possabilità di  eliminare di default tutte le ricette contenenti determinati ingredienti (utile per le intolleranze alimentari). Tra gli extra, La Guida in Cucina annovera anche un utile timer: ogni volta che la ricetta prevede un determinato tempo di cottura, lo chef chiederà se farlo partire in background. Anche in questo caso un aggiunta veramente azzeccata, sicuramente più utile – ma non più divertente – del mini gioco, in pieno stile Game & Watch (i primi giochi portatili di Nintendo negli anni Ottanta). E come in ogni titolo della Touch! Generation, tanto più sono le ricette realizzate, tanti più extra verranno sbloccati.

Dopo averlo provato posso sentenziare che, effettivamente, siamo di fronte ad una piccola rivoluzione culinaria. Il riconoscimento vocale funziona piuttosto bene, ma non pensate di utilizzarlo se siete in compagnia: potrebbe interpretare ogni vostro discorso come un comando… e generare una situazione piuttosto caotica! In questo caso sarà comunque sufficiente disattivare il microfono e limitarsi a leggere (ed ascoltare) i consigli dello chef.

In definitiva La Guida in Cucina è uno dei titoli più strani apparsi su Nintendo DS: a metà tra libro di cucina, software e videogioco, non riesce ad essere nessuno dei tre. Consigliato a chi non è esperto di cucina, consigliatissimo per chi vuole cucinare qualcosa di meno tradizionale, sconsigliato ai cuochi più smaliziati e a chi vuole approfondire la cucina italiana. Insomma, il gioco in questione supera le guide in cucina cartacee per interazione, ma non per contenuti. Va detto che il prezzo contenuto (29,90€) potrebbe invogliare molti a spingersi verso questo software; il consiglio per loro è leggersi la lista di tutte le ricette disponibili, scritte qui sotto.

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