Think Different

Da stamattina è disponibile l’iPhone 3G pure in Italia. E anche in Italia ci sono state le code davanti ai pochi, selezionatissimi, rivenditori: il telefonino di casa Apple, come già l’iPod, è diventato oggetto di culto. Corriere.it cita le parole del primo acquirente italiano:

Scelgo l’iPhone perché è Apple. Ed Apple è uno stile di vita. Ma non è solo una questione estetica, l’iPhone è anche uno dei cellulari più avanzati che c’è al momento

In realtà questa leggenda dovrebbe finire: l’iPhone non è all’avanguardia. Assolutamente. L’unico aspetto veramente rivoluzionario – lo schermo multitouch – è ormai adottato da gran parte degli ultimi cellulari; per il resto siamo di fronte ad un apparecchio obsoleto e, soprattutto, costosissimo. Proporre nel 2008 un telefonino con una fotocamera di 2 Megapixel, autonomia secondo la Apple stessa di 5 ore, assurde limitazioni (batteria non removibile, stretto legame con gli operatori, Bluetooth supportato solo parzialmente) e l’impossibilità di fare videochiamate e spedire MMS, il tutto a oltre 500 Euro, è folle. Altrettanto folle è indicare l’iPhone come rivoluzionario perchè apre le porte al mobile internet: è da mesi che vado su internet con il mio fido N73, diventato ormai un modello di fascia media, a tariffe decisamente più vantaggiose. E senza farmi ore di fila davanti ai negozi.

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