Ugly Betty, un ottimo tappabuchi estivo

Sembra quasi che Mediaset abbia un certo risentimento verso le serie televisive americane, tanto riesce a trasformare ogni successo internazionale in clamorosi flop italiani. È il caso di Heroes (lanciato in un periodo sbagliatissimo e con assurdi spostamenti nel palinsesto), è il caso dei Tudors (già due volte sul digitale terrestre di Mya, con il debutto su Canale 5 cancellato a poche ore dalla messa in onda per lasciare spazio alla puntata fantasma di Matrix con Berlusconi e la recente decisione folle di trasmettere 3 puntate a sera per finire le trasmissioni il prima possibile) ed è anche il caso di Ugly Betty. Il telefilm in questione è infatti stato retrocesso alla Domenica (fin da oggi!) in seconda serata, senza alcuno spot che ne facesse menzione. Il motivo? I bassi numeri fatti registrare nella puntata di Martedì passato (intorno all’8% di share), un appuntamento del tutto inaspettato, visto che la seconda serie fino alla scorsa settimana è sempre andata in onda di Mercoledì.La mia perplessità è questa: che concezione ha Mediaset (ma talvolta anche la Rai) dei prodotti che manda in onda? Probabilmente, non più di tappabuchi. Non ci voleva certo un esperto (né tantomeno i dati Auditel del giorno dopo) per presagire dei risultati mediocri: Ugly Betty è una serie che funziona, sopratutto per i giovani. Mandare in onda gli episodi inediti nel periodo dell’anno con meno spettatori, proprio quando ad allontanarsi dalla tv sono i più giovani, era un suicidio. E, infatti, da stasera quel che resta di Ugly Betty andrà in onda dopo la terza (o quarta?) replica dei Cesaroni.

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2 thoughts on “Ugly Betty, un ottimo tappabuchi estivo

  1. Mah…comunque i palinsesti Mediaset,stanno veramente facendo schifo…propongono delle ottime serie d’oltreoceano,che poi sospendono all’improvviso;hanno quasi del tutto abolito i film d’azione e l’horror;e con che cosa spuntano fuori ?? Con le solite pappardellate autoprodotte,e con reality per idioti…ma dai… 😦

  2. Tutta colpa degli ascolti. Una serie va male (o leggermente peggio rispetto a quello che ci aspetta)? Cancellata.
    In realtà ci sono due errori di fondo:

    – il campione Auditel non è indicativo della popolazione italiana: gli over 64 sono la stragrande maggioranza, dai 30 in giù sono pochissimi. Quindi ogni programma un po’ più giovane viene penalizzato
    – siamo in periodo fuori garanzia. Questo vuol dire che, almeno d’estate, sia che un programma faccia 10 milioni che 1, gli inserzionisti non cambiano le loro tariffe: potrebbero quindi, almeno per coerenza, mantenere in vita tutti i flop della rete.

    Insomma, Lucignolo sta aperto e tutti i serial americani no. Questa è la linea editoriale di Italia 1 😦

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