La caccia ai “Pirati”

Non mi ero mai soffermato sulla questione Pirate Bay, né come lettore né come blogger; oggi però mi è capitata davanti gli occhi una notizia su cui non potevo tacere: tutti i visitatori di The Pirate Bay sono stati schedati. E, attenzione, dico visitatori e non utenti perchè gli indirizzi IP prelevati e salvati sono di tutti quelli che hanno avuto accesso al sito, senza necessariamente aver scaricato qualcosa: hai saputo la notizia e hai cercato il link per pura curiosità? Bene, potresti essere un pirata.
Ma non è finita qui perchè, a quanto pare, tramite un semplice redirect gli indirizzi sono stati inoltrati a Pro Music, che fa capo alla IFPI, un’associazione discografica internazionale (che tra l’altro ha fatto pure questo). Insomma, se sei entrato su The Pirate Bay i tuoi dati personali possono raccolti da un’associazione che rappresenta gli interessi delle case discografiche. Poco importa se hai solo curiosato qua e là o hai scaricato torrent legali.
La Alcei ha già segnalato il tutto al Garante per i Dati Personali, vedremo le conseguenze.

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