Amore di mamma

Avere un parente famoso, magari a livello internazionale, porta a tutto una serie di benefici considerevoli. E quanto nel mezzo si mettano soldi, tanti soldi, la tentazione di lucrarci sopra comincia a diventare allettante: l’ha fatto il fratello di Madonna, che ha sparato a zero sulla sorella tanto cara, e lo sta per fare Lynne Spears, la mamma di Britney e Jamie Lynn, con un libro in uscita nel mese. Già il titolo è piuttosto eloquente: “Through the storm”, dentro la tempesta; e Mamma Spears (s)parla della figlioletta Britney senza remore: a 13 anni l’avvicinamento all’alcol, a 14 al sesso e a 15 le prime droghe. Ci mancherebbe la libertà d’espressione e quelle di critica, ma dov’era la signora Spears quando la figlia faceva tutto questo?
Invece di pentirsi (e magari vergognarsi), meglio scriverci un libro e battere cassa.

O’ professore

Televisione di qualità, grande fiction italiana, gli italiani sanno apprezzare i prodotti di eccellenza. Sono sicuro che titoleranno così i giornali dopo l’ultima puntata, andata in onda proprio ieri, di O’Professore: si prende Napoli, un po’ di camorra, qualche storia drammatica e giovani di grande speranza ed il “prodotto di qualità” è fatto. A me, nonostante i lodevoli intenti, O’Professore è sembrato un prodotto di una banalità sconcertante: quà e là qualche storia potenzialmente interessante c’era, ma appena accennata e con epiloghi quasi sempre prevedibili. Perennemente in bilico tra un’approccio disilluso ed uno rassicurante, che, tranquillo, quelle cose non esistono.