Oban Star-Racer

Dal 25 Agosto va in onda ogni mattina dal Lunedì al Venerdì (e Domenica, Formula 1 permettendo) su Rai Due alle 9.15 Oban Star-Racers, un anime parecchio promettente. Trattasi del frutto di una collaborazione tutta particolare tra la giapponese Bandai Visual e la francese France 3; da due Paesi maestri nell’animazione non poteva che arrivare un piccolo capolavoro. Infatti Oban Star Racer eccelle soprattutto nell’aspetto visivo, con lo stile tipicamente nipponico dei personaggi e l’animazione 3d più vicina a produzioni occidentali. I 26 episodi che compongono la prima (e unica, visto anche l’elevato budget) serie raccontano della Great Race of Ōban, una corsa intergalattica che si tiene ogni 10000 anni. Nel 2028, in seguito alla fine del sanguinoso conflitto tra umani e Crogs, anche una delegazione terrestre partecipa alla competizione: il team, capitanato da Don Wei, parte però alla volta del pianeta Oban – sede della gara – con un elemento in più. E’ Eva, la figlia di Don Wei, fuggita dal collegio in cui il padre l’aveva lasciata e intrufolata di nascosto nell’astronava: Don Wei sembra però non riconoscerla, tanto che la ragazza si farà chiamare con il nome Molly, celando la sua vera identità; per una serie di fortuite coincidenze sarà proprio Molly, grande appassionata di motori, a guidare l’astronave terrestre sotto il comando del severo padre.
Insomma, una serie di qualità (ha vinto numerosi premi, tra cui una nomination al Cartoons on the Bay) in prima visione, ottimamente gestita da Rai Due che, promozione a parte, si è dimostrata ancora una volta superiore a Italia 1 nel trattare serie animate. In coda al post potete vedere l’opening e l’ending, entrambe rimaste intatte nell’edizione italiana.

EDIT: Nuovo orario (definitivo?), alle 08.30: quando si dice valorizzare un prodotto. Continua a leggere

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Miley ‘Hannah Montana’ Cyrus è morta?

Miley Cyrus è una degli ultimi, ma solo in ordine temporale, prodotti Disney: attrice di una serie teen per Disney Channel (Hannah Montana) ha inciso un paio di trascurabilissimi album sfruttando la scia del successo su un pubblico decisamente giovane. E i risultati non si sono fatti attendere: i suoi tre CD hanno tutti raggiunto la vetta della Billboard Chart statunitense, facendo le scarpe a gente come Madonna. Il fatto è che la ragazza in questione ha appena 15 (quindici!) anni e gli effetti che un tale successo può avere ad una tale età si vedono tutti: scatti sexy, la presunta volontà di essere un sex symbol, addirittura il benestare del patron di Playboy. E poi la mega festa di compleanno a Disneyland con tanto di pubblico (pagante, $250 a persona) e l’ultimo rumor sulla sua presunta morte. “Un terribile incidente d’auto” titolava Yahoo.com: in realtà si trattava di uno scherzo di cattivo gusto, condito da video fake della Fox News e dell’incidente. Altri voci giravano tempo fa sulla morte della madre della Cyrus: fortunatamente nessuna delle due è morta, eppure questo è il prezzo da pagare per la notorietà. Resta da chiedersi se per una quindicenne questo non sia troppo (e non faccia la fine di lei).