Tratto da una storia vera.

Atto I: Marco Camisani Calzolari (blogger), Marco Camisani Calzolari

[…] Anche quelli meno condivisibili affrontavano temi adatti al contesto e alla platea. Escluso solo il fidanzato (sa va sans dir) della Lucarelli che è interveuto in quanto direttore creativo di una agenzia di pubblicità. Sarà stato il delirio di onnipotenza che hanno ancora i pubblicitari, sarà stato il pushup perenne della fidanzata, il fatto è che a un certo punto ha affermato che Bin Laden è un genio, nonché l’uomo più creativo del pianeta perché ha tirato giu le torri gemelle! Ho provato a spiegargli che il terrorismo non l’ha inventato lui, che ha un lunga storia che parte dalla Rivoluzione Francese, etc. Ma niente. Non capiva la sottile differenza tra Leonardo e Bin Laden.

Atto II: Selvaggia Lucarelli (conduttrice e blogger), Pensatoio

Dirò solo che tra i tanti resoconti letti in giro ne spicca uno di un tizio, tale Calzolari, che merita senz’altro di essere citato. Il tipo, sul suo imperdibile sito, si definisce DISRUPTIVE INNOVATOR, […] che per descrivere la noia provata durante i convegni così poveri di contenuti (lui che intellettualmente parlando avrebbe potuto fare la differenza), scrive testuale: “Ho sentito molte banalità e banalizzazzioni. Poi definisce la sottoscritta “subrette ritettuta col piglio di Pamela ANDRESON“, dimostrando di zoppicare un po’ in italiano ma di andare fortissimo con le lingue straniere. […] Calzolà, ti passo banalizzaZZioni e pure SUBRETTE, ma Vicky, te lo garantisco, non mette sullo stesso piano un attentato terroristico ALLA pubblicità marchettara. Al limite lo mette sullo stesso piano DELLA pubblicità marchettara.


Atto III: Marco Camisani Calzolari, Marco Camisani Calzolari

Non posso non dirvi che Vicky Gitto, il fidanzato della Lucarelli, a seguito di quanto ho scritto sul post di oggi, questa mattina mi ha telefonato urlando con toni grevi, attraverso un monologo che non ha lasciato respiro per alcuna replica. Sostenendo che lui, a differenza di me, è conosciuto come direttore creativo di una multinazionale, mentre l’unica cosa che ha saputo di me è che sono un blogger “sfigato” e che quindi, come tale, non mi devo “permettere di parlare”. […] Prima di riattaccarmi il telefono in faccia ha minacciato la mia incolumità fisica. 
La sua fidanzata questa sera ha poi scritto un post in cui fa del suo meglio per diffamarmi evidenziando refusi tipici della scrittura veloce da post. 

Atto IV: Gianluca Neri (blogger), Twitter

Io, fossi in Marco Camisani Calzolari, mi vergognerei. Ma da anni, mica solo da oggi.

Annunci