Bambini, tranquilli: i Power Ranger non uccidono

Ricordate Skylar Deleon? Il nome forse non vi dirà nulla, ma ricorderete senz’altro il celebre Power Ranger rosa protagonista dell’omonima serie televisiva… come? No, proprio non vi ricordate di Deleon? Bè, perchè non era un Power Ranger. Nelle ultime ore sta girando per il web la notizia che il suddetto attore sarebbe stato condannato a morte per l’omicidio, tra gli altri, della coppia milionaria Thomas and Jackie Hawks: la notizia è vera, ma – a differenza di quanto riportato dal Corriere o Leggo – Deleon  era un semplice comparsa non parlante. Niente a che vedere con l’idolo di milioni di ragazzini ragazzo prodigio, come riportato dalle fonti sopra!

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So Weird! #6

[1] Anche le automobili si travestono! Disney/Pixar, nonostante il grande successo di Wall-E, continua a puntare su Cars: in occasione di Halloween, Mattel ha infatti prodotto un modellino in scala 1:9,5 di Carl Attrezzi travestito da Dart Fener.

[2] Mancano ormai pochi giorni ad Halloween, ma pure alle elezioni americane: quale miglior modo per sostenere il proprio candidato preferito se non con una zucca a tema? Le Political Pumpkins sono pattern che fanno sfoggio di volti e simboli dei prossimi Presidenti americani: potete scaricarle da qui ed applicarle alle vostre zucche.

[3] Non solo i bambini: anche l’iPhone festeggia Halloween. Crazy Pumpkin è un’applicazione gratuita – scaricabile dall’iTunes Store – che mostra sul display occhi, naso e bocca della classica zucca.

[4] Cosa succede quando un forum di Lego-dipendenti organizza un contest per la festa del momento? Tanti, tantissimi, omini ufficiali della Lego diventano spaventosi: scheletri, fantasmi e scienziati pazzi.

Voteforchange.com

La pubblicità nei videogiochi è un tema di scottante attualità per gli appassionati: è giusto, in virtù anche di un eventuale sconto, “inquinare” un videogame con pubblicità più o meno occulta? Nel dubbio, Barack Obama ha stilato un accordo con Electronic Arts per la propria campagna elettorale: tramite un aggiornamento online, fino al 3 Novembre in Burnout Paradise (nella foto), Madden 09 ed altri setti giochi per Xbox 360 (l’unica console casalinga americana) compariranno spazi pubblicitari per l’elezione del candidato nero.
Una scelta innovativa – perlomeno nel campo politico – che piacerà senz’altro all’idraulico Joe.

Bugiardo

Il bello dell’essere blogger è che, a differenza di giornalisti/recensori/autori, puoi gestirti autonomamente e non rispettare alcun limite, anche autoimposto: era probabilmente per espiare qualche peccato (pure grave, probabilmente) che avevo deciso di scrivere un paio di righe sull’ultimo album di Fabri Fibra, «Bugiardo». Che in realtà è uscito da più di un anno, quindi nessuno sentiva più l’esigenza di una pseudorecensione da parte mia.
Ma, tranquilli, il post non s’ha da fare: il sottoscritto ha retto l’ascolto di ben 7 (sette) tracce, salvo poi crollare all’ottava. Come si fa a considerare musica quella-roba-là? Che poi, per carità, i gusti son gusti, ma già dopo i primi cinque minuti l’istinto è quello di spengere tutto e investire meglio il proprio tempo. Passati all’intro di La Soluzione, l’istinto si concretizza in un passaggio inevitabile: anche se qua e là qualche idea interessante c’è – vedi Andiamo a Sanremo o, volendo, Questo è il nuovo singolo – il tutto è affogato nella ripetitività e ostentata trasgressione tipica del rAp (ma anche no). Si salva giusto In Italia: meglio la versione in duetto con Gianna Nannini, che ha un ritornello decisamente più melodico ed incisivo, rispetto a quella del solo Fibra.
Non voglio essere sentenzioso (ergo non vi dirò di distruggere il CD e farne scempio), ma se già avete apprezzato poco i singoli passati in radio in questi anni, state alla larga da Bugiardo. Per gli altri – e per i masochisti come il sottoscritto – ascoltatelo gratis e legalmente su Deezer.