Batti il record di battitura (ah-ah)

93words

Giochino scemo di fine weekend: quante lettere riesci a scrivere in un minuto? Dopo tre tentativi, io sono arrivato addirittura a 93 (come testimonia l’attendibilissima immagine sopra).
Il bello è che – per venire incontro un po’ a tutti – le frasi da scrivere sono disponibili in 22 lingue: chessò, se la versione italiana regala chicche come “o solo al te quando così le detto in sì perché tua y come sia”. Evviva l’italiano.

Tutt…ehr, niente è come sembra

Alla fine la Talpa era Franco Trentalance. Ah-ah. Scelta un tantino banale e prevedibile, ma il sottoscritto non c’aveva azzeccato nemmeno questa volta (avrei puntato su uno come Russo che, se non è la talpa, dubito anche sia uno sportivo). Certo è che gli indizi erano semplicemente assurdi: per dire, nel logo c’erano tre lance. Mentre invece gli “alligatori” che erano costati l’eliminazione al povero Tagliariol sono spariti nel nulla.
Trentalance comunque non si è portato a casa niente: il pubblico – come nelle precedenti edizioni – l’ha smascherato all’ultimo momento spostando tutto il suo bottino alla vincitrice del reality, nientepopodimeno che Karina Cascella. Non c’è dato sapere come sia possibile che la Cascella, per tutte le puntate sospettata dal pubblico, abbia saputo ribaltare l’esito del televoto per ben due volte. Mistero (io comunque tifavo per lei e il suo spiccato senso del trash).

Spoilerando duepuntozero

Più di un anno fa mi lamentavo del TgCom, oggi di Corriere.it: con nonchalance ha piazzato in homepage una notizia riguardante il destino di Batman, notizia piuttosto sconvolgente che potete leggere qua se ancora non vi siete spoilerati l’ultima saga del fumetto americano. Non è tanta importante la notizia in se, quanto il gesto: possibile che per qualche visita in più, si debba sempre ricorrere a titoli ad effetto senza il minimo rispetto per chi segue le pubblicazioni?

L’immagine a fianco non ha niente a che vedere con la notizia sopra: l’ho trovata su Super-Punch (ma è tratta da qua) ed è un fotomontaggio – tedesco – sulla locandina di The Dark Knight… con una tanto esilarante quanto involontaria citazione a Sensualità a Corte!

Mostri (sacri)

Pippo Baudo e Mike Bongiorno accomunati da un unico destino: sospesi (o radiati) dall’Albo dei Giornalisti per aver fatto pubblicità nonostante fossero giornalisti pubblicisti. E medesima è stata la reazione: “colpito e offeso” Baudo, “scioccato e contrariato” Bongiorno. Effettivamente la faccenda assume contorni assurdi vista la tempestività del richiamo, ma possibile che nessuno si ponga il dubbio che possa essere una giusta sansione? Per una volta che non vengono fatte distinzioni tra giornalisti* celebri e giornalisti “semplici”, dovremmo gioire anzichè gridare allo scandalo…

* In realtà è stato l’allora presidente De Martino che ha chiesto a Mike Bongiorno di fargli l’onore di partecipare all’Ordine. Alla faccia di chi si fa un mazzo così per entarci regolarmente.

Naufraghi duemilaotto

Mettiamo le cose in chiaro: non avrei scommesso un centesimo su Luxuria all’Isola dei Famosi. Fuori al primo televoto, avevo pronosticato, invece ce la troviamo in finale con il serio rischio che vinca questa sesta edizione. Carlo Capponi è la variabile impazzita. L’avrei voluto fuori alla prima puntata e, secondo me, ha pure rischiato grosso con la prima nomination contro Ylena “Chi?” Shatanova. Ora avrebbe tutte le carte per vincere, ma si sa, all’Isola si premia la “normalità”. Belen Rodriguez e Leonardo Tumiotto sono quelli che “nemmeno la pagina su Wikipedia c’avevano”: finalisti per caso, la prima continuerà con le sue ospitate (al massimo gli diamo un programma radiofonico su RTL), il secondo continuerà a (non) vincere gare di nuoto.

PS Stasera finisce l’Isola dei Famosi e domani comincia X Factor: quando vuole, Rai Due riesce a farmi felice.