La censura morbida

googlegrillo

Posso dirlo? Anche Beppe Grillo può prendere qualche abbaglio. Questo fatto della censura morbida di Google mi sembra una gran cavolata: l’edizione italiana – e si badi bene, solo quella italiana – non presentava il nome del comico/blogger tra i suggerimenti. Scandalo. Poco importa che cercando beppe, grillo o addirittura solo blog il primo risultato sia sempre il suo sito; poco importa che Google abbia sistemato la faccenda appena segnalata: nono, alla fine del post in questione ha scritto addirittura

Google ha corretto la censura.

Magari avrà ragione lui, però queste manie di persecuzioni cominciano ad essere un po’ noiose. Soprattutto perchè tutto si può dire, ma non che Grillo abbia poca visibilità. Google non indicizza più il mio blog e infatti le visite son crollate da qualche mese. Che faccio, grido alla censura anch’io? 😉

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3 thoughts on “La censura morbida

  1. Boh, sinceramente non ne ho idea. A volte proprio non lo indicizza, altre volte indicizza il blog ma non i singoli post, altre volte funziona perfettamente… boh! x_x

  2. A me sta antipatico Grillo, lui ed i suoi sbandieramenti mediatici, che sono solamente delle azzeccatissime mosse commerciali.

    Lui che ad ogni classifica italiana che trovi sul web è sempre il primo =_=

    Mah comunque ho provato a cercare Maxxeo, appaiono i risultati del tuo blog, però mi sembrano molto pochi rispetto al normale… Ah ‘sto Google.
    Comunque per consolarti anche a me son crollate le visite, però è colpa della mia negligenza nell’aggiornare il blog, e non per la mancata indicizzazione

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