La mela morsicata

apple

E’ di ieri la notizia dei nuovi prezzi dell’iTunes Store: i brani online, dai canonici 0,99€, uscilleranno tra i 69 centesimi e 1,29€. Motivo di questa rimodulazione è l’assenza degli DRM, i “lucchetti” anti-copia che impedivano il trasferimento del brano in molti computer (massimo 5 dispositivi per iTunes): più libertà, migliore qualità audio e – manco a dirlo – prezzi più alti. Un gran passo falso per la Apple. La questione DRM in realtà era irrisoria: bastava masterizzare un brano su CD (anche riscrivibile) ed importarlo nuovamente su PC per togliere in tutta legalità ogni limitazione. Piuttosto ci voleva uno stratagemma per aumentare gli introiti, sia in vista della crisi economica (e vabbè, ormai dovremmo farci l’abitudine) che della crisi discografica. Quest’aumento mi riporta alla mente il fenomeno delle edizioni deluxe scoppiato in questo periodo: avete fatto caso a quanti dischi vengono ripubblicati ultimamente con qualche bonus track e a prezzo non vantaggiosissimo? E’ ormai diventata la gallina d’oro dei discografici: speculare su chi compra i dischi originali ed è disposto a spendere anche il doppio per avere tutta la discografia di un interprete. E la Apple sembra aver fatta sua questa filosofia: facciamo pagare un bel 30% in più a chi scarica legalmente. Finalmente qualcuno coprirà i costi di chi scarica illegalmente.

Annunci

11 thoughts on “La mela morsicata

  1. Anche riscrivibile? Io ci ho provato una volta, un paio d’anni fa… ma, non ricordo a che punto della procedura, non sono più riuscita ad andare avanti. Chissà dove avrò sbagliato?

  2. Bé il keynote è stato un po’ deludente rispetto alle aspettive e gli aumenti di iTunes forse erano evitabili nonostante la maggior qualità e soprattutto “portabilità”.

    Comunque non ci avevo pensato, ma sta veramente dilagando il fenomeno delle Deluxe e mi vedo pure vittima O_O

  3. Comunque non ci avevo pensato, ma sta veramente dilagando il fenomeno delle Deluxe e mi vedo pure vittima O_O

    Ti dico solo che io ho comprato Beautiful World – Souvenir Tour Edition dei Take That. Devo rendermi conto se è più grave che mia sia comprato un album dei Take That, che abbia comprato il cd vecchio o che non ho ancora capito cosa vorrebbe dire Souvenir Tour Edition.

  4. Direi che le cose più gravi sono che tu ti sia comprato un album vecchio; che sia dei take That è sorvolabile, visto che a me la nuova canzone piace!

    Souvenir Tour Edition … … erm … … Forse intendevano che la edizione deluxe è utilizzabile come souvenir da mettere sopra il caminetto, ma allo stesso tempo i Take That hanno avuto la brillante idea di non lasciarla vuota e metterci un cd+dvd dentro…. (eh? XD)

    Comunque anche io sono tornato un po’ back to basics e mi sono comprato American Idiot… Era lì che mi faceva l’occhiolno e non ho resistito!

  5. Greatest Day piace un sacco anche a me (ok, il testo è un po’ ripetitivo, però mi gusta).
    Sisi, nell’edizione deluxe c’è CD (con un paio di tracce inedite *__*) e un DVD con i video e l’intervista (tutta in inglese, senza sottotitoli, non ci capisco nulla XD).
    Ottimo acquisto anche il tuo, comunque ^^

  6. Quanto non sopporto quando non mettono i sottotili! Pure nella deluxe di Britney (s’era capito che lo avrei comprato, eh) l’intervista non è sottotitolata! E io là che mi sforzo a tradurre velocemente quando non si capisce una mazza visto che Britney, oltre a mangiarsi le parole da sana americana, c’ha pure la voce nasale ._.
    Comunque anche io potrei concedermi all’acquisto dei Take That, ma c’è una priorita…
    The Ting Tings *.* Ti piacciono Matte?

  7. I Ting Tings? Siii! Cioè, non ne sono mai stato karampano, però Great DJ, That’s not my name e Shut up and let my go son tanto carine, sisi. ❤
    La Britney invece non me la compro (al suo Circus preferisco il The Circus dei Take That XD).

I commenti sono chiusi.