Sanremo 09, atto secondo

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Per quanto i dati abbiano premiato questa seconda serata, il Sanremo di ieri è stato davvero soporifero. L’ennesima dimostrazione che far ruotare l’intero Festival attorno alla musica non paga, specie se a mancare è proprio la materia prima: esaurito l’effetto sorpresa, esaurito Benigni, non è rimasto quasi nulla. Un’ospitata parecchio azzeccata (l’omaggio a De Andrè della PFM con la partecipazione di Santamaria e Accorsi), una valletta più capace di Martedì, delle eliminazioni condivisibili… e basta. I siparietti tra Bonolis e Laurenti cominciano a diventare banali, a tratti sembra di guardare un Ciao Darwin all’ennesima potenza: l’Ariston non può e non deve essere il palco per queste cose, assolutamente. Un conto è svecchiare un Festival ingessato, ben altro è vestirlo con la più bassa ironia. O evitare proprio di vestirlo, come ha fatto ieri sera Patty Pravo con il suo nude look: evidentemente, dopo il flop vocale di queste due serate, ha preferito puntare su altro. Peccato che raccolga ancora meno consensi di prima, abbastanza però per scongiurare il pericolo eliminazione: non ce l’hanno fatta invece Al Bano, Sal Da Vinci e Nicky Nicolai, che si aggiungono ai già eliminabili Afterhours, Tricarico e Iva Zanicchi. Il televoto, non so ancora bene quando (ma provando e riprovando… ehm), ne salverà due: visti i precedenti, Al Bano sarà senz’altro fra questi. Ma il secondo chi sarà? Cinque mondi, come diceva Bonolis nel Question Time, tanto differenti quanto ricchi di sorprese: cattive sorprese, nel caso di Sal Da Vinci, che, in caso di ripescaggio, si esibirebbe con Gigi D’Alessio nella serata dei duetti di domani. Mi pare abbastanza per non votarlo, no?

Sanremo 09, cronaca live della prima puntata

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Post che è tutto una sperimentazione: vediamo se riesco (ma sopratutto per quanto avrò voglia) di commentare in quasi diretta la prima serata di Sanremo. Proviamoci.

21.09 Filmato vagamente surruale in apertura: niente Mina per ora, ma un piacevole effetto non-si-capisce-bene-se-in-diretta-o-registrato. Anzi no, eccolo: Mina si è fatta addirittura riprendere, segno che aveva davvero bisogno di questa pubblicità a costo zero. Questo video invece è sembrato un pochino più amatoriale. L’inizio non è stato convincentissimo.

21.18 Si comincia già con le canzoni, ottimo. Il mio amore unico di Dolcenera è davvero carina, in radio funzionerà bene, ma non vincerà certo Sanremo. A questo punto, il duetto con Syria si prospetta azzeccatissimo, un po’ meno il nuovo look della cantante.

21.26 Fausto Leali… ehm, certo. Le poche parole che ho capito mi sono sembrate di una banalità assurda. Fortunatamente l’hanno congedato subito.

21.31 Un ottimo modo per rivalutare Leali: far esibire subito dopo Luca Laurenti (e fra un paio di esibizioni c’è Marco Carta). Sto fissando il telecomando in maniera sospetta.

21.35 Pubblicità dopo neanche mezz’ora. L’entusiasmo sta scemando, meno male che – stando alla scaletta – dovrebbe toccare a Tricarico.

21.39 Tricarico e Il giardino delle fragole: se questo è l’andazzo, la parola chiave delle canzoni sarà carina. Il brano è carino, davvero carino, mi sfugge solo quale sia la canzone. Testo curioso.

21.44 Entra la Piovan e parte Viva la Vida: siamo su un altro livello, musicalmente parlando. L’ironia di Bonolis è vagamente imbarazzante. Questa cronaca pure.

21.47 Scrivevo di cose imbarazzanti, no? Marco Carta entra in studio con il sottofondo di quello che dovrebbe essere il suo cavallo di battaglia ma che nessuno conosce. Gelo. La canzone sinceramente l’ho già scordata, in compenso lui sembra davvero basso. Bonolis e consorte l’hanno presentato come il miracolato dell’anno.

21.58 Basta un attimo di distrazione e ti perdi Patty Pravo. Ho captato solo qualche stonatura e il lancio della pubblicità: quest’anno grandi sponsor, tra Activia e Lidl (con un inedito spot dal budget un tantino più consistente del solito).

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X Factor: sesta puntata

Siamo al giro di boa: X Factor è (già) arrivato alla sesta puntata. Se lo scorso anno usciva con grandi clamori Sivia Aprile (domani sera a Sanremo), anche in questa edizione si è consumata una contestata eliminazione: Ambra Marie, candidata alla vittoria fino a qualche settimana fa, è tornata a casa dopo la sfida con l’altrettanto favorito Daniele Magro. A stupire è stata invece la loro capitana Simona Ventura che, vista la disastrosa situazione in cui verte la sua categoria (sono solo due i superstiti dei 16-24), ha elaborato un concetto peraltro condivisibile: sta sulle… scatole e il popolo sovrano elimina i suoi concorrenti. Peccato che, anzichè fare un po’ di autocritica, abbia passato mezza puntata ad incolpare Morgan dello spareggio tra Daniele e Ambra Marie: secondo me votare anche in virtù dei giudici, rientra nello spirito di X Factor. Se fosse soltanto una gara a chi è più intonato, sarebbe sufficente una puntata per decidere se premiare Daniele, Matteo o Enrico: invece, perlomeno in linea teorica, si dovrebbero premiare le migliori esibizioni. E se Simona Ventura mescola American Beuty con Gocce di Memoria o assegna Amore Disperato ad Ambra Marie (vestendola come “una sdraio”, citando le parole della cantante), è assolutamente legittimo preferire un Morgan che azzecca (quasi) tutti i brani. Poi, diciamocelo, i cantanti della Ventura, come nella passata edizione, tendono a non accettare mai alcuna critica, mostrandosi inevitabilmente antipatici.
Nota a parte per gli argomenti caldi della puntata: i Farias si sono tagliati i capelli e, se possibile, l’effetto finale è peggiore di prima. Però, per la prima volta, hanno cantato quasi bene e soprattutto hanno evitato un televoto che sarebbe stato fatale. Andrea/Giops/Andrea invece si è ripreso: Milano e Vincenzo non era la fine del mondo, però è stato un deciso passo avanti rispetto alla passata settimana. Infine Miguel Bosè è stato ospite (nonchè quarto giurato) della puntata: è curioso che proprio lui, conduttore di Operazione Trionfo, abbia criticato le – a sua detta noiose – polemiche di X Factor.

Sanremo 09, domani al via.

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Ci siamo: domani comincia la cinquantanovesima edizione del Festival di Sanremo. Ci aspetta una settimana di fuoco, fra polemiche, canzoni, polemiche, polemiche, ascolti, vendite, polemiche sugli ascolti e polemiche sulle vendite. Prima su tutte, il testo di Luca era gay, “finalmente” uscito sulle pagine di Sorrisi e Canzoni: ebbene sì, è di una previdibilità sconvolgente, tutte le insinuazioni sono diventate realtà e il testo è obiettivamente pessimo. Il cantante, sempre sulle pagine del settimanale, si appella alla libertà di parola: mi auguro che accetti anche la libertà di critica. Passando invece ai preferiti del sottoscritto (ovvero gli unici per cui potrebbe valere la pena di seguire il Festival), ci sono senz’altro gli Afterhours, Dolcenera (a quanto pare in duetto con Syria), Tricarico, Patty Pravo (divina nell’affossare Mina) e, soprattutto, tante valide Proposte: Silvia Aprile, Malika Ayane, Irene e Chiara Canzian su tutti. Al di là dell’opinabile decisione di mascherare tante raccomandazioni con le accoppiate Giovani-Superospiti, Bonolis ha senz’altro fatto un lavoro nettamente migliore con le Proposte rispetto agli Artisti (in cerca) di Fama. Un po’ meno con gli ospiti: fortunatamente farà eccezione la prima puntata che, nonostante sia aperta dalla sola voce della già citata Mina, potrà contare sul jolly-acchiappa-ascolti Roberto Benigni e soprattutto su Katy Perry. Insomma, si prospetta una partenza col botto (anche perchè, se così non sarà, Del Noce è già pronto a chiuderlo).

Dopo la Social Card

Ecco la Silvio Card:

Secondo quanto apparso sul numero de “L’Espresso” in edicola, fra i tanti gadget del nuovo partito del Popolo delle liberta’ dovrebbero apparire anche i servizi telefonici targati Pdl, la possibilita’ di acquistare card e traffico per le utenze portatili.

“Cosi’ prima di intercettarci dovranno chiederlo a noi”, ci scherza sopra Berlusconi. A me invece preoccupa l’esatto contrario. Curioso, no?

X Factor: quinta puntata

Mentre su Rai Uno e Rete4 veniva discutibilmente alimentato il clamore attorno alla morte di Eluana Englaro e il Grande Fratello segnava record degni della prima edizione, su Rai Due si consumava la consueta puntata di X Factor. Un appuntamento, quello di ieri sera, ai limiti dell’assurdo: cominciata con il duetto Grandi-Gassman, proseguita con la discutibile esibizione di Giops e terminata con l’uscita delle SOS e l’ingresso di Juri.
Ad aprire la puntata proprio l’inedita (per fortuna!) coppia formata da Irene Grandi e Alessandro Gassman: hanno cantato la loro Qualche Stupido ti Amo in un accentuatissimo playback e in un quadretto tanto delizioso quanto banale. Versione italiana (ammesso che impappinarsi sia italiano) della cover di una cover: trascurabilissima (ma l’uomo gas – come ribattezzato da Morgan – doveva pur sempre fare pubblicità al suo spettacolo teatrale e al suo film); i due si sono improvvisati anche giurati, salvo poi svanire nel nulla tra il sollievo di tutti. Classica lite fra Morgan e la Ventura, in modo particolare sulla discussa vittoria morale di Giusy Ferreri: per il cantante la vittoria del talent rispecchia molto più la volontà del pubblico, in quanto priva delle mediazioni produttori-discografici-radio. E, lasciatemelo dire, ha ragione da vendere: dovrebbe ricordarselo pure la Ventura che, pur firmando il grande successo della Ferreri, secondo questo ragionamento sarebbe responsabile pure dei clamorosi flop dei dischi di Emanuele Dabbono e Antonio Marino. Un paio di parole anche per le Sisters of Soul, eliminate della settimana: non è certo uno scandalo, ma a me dispiace. Soprattutto perchè sono state fatte fuori – nonostante una discreta esibizione – dalla stessa Mara Maionchi, confidente nell’entrata delle stranamente simili Miss Sunshine, con la complicità di qualche filmato vagamente di parte: chi ha seguito il day time – già notevolmente tagliato – sa che le SOS non erano certo a rischio scioglimento. Ma tant’è. Discussa anche l’esibizione di Andrea/Giops: dopo due performance convincenti, è scivolato clamorosamente in Voglio vederti danzare. Poteva (e doveva) fare di più, ma nonostante questo è riuscito a salvarsi dal ballottaggio, pur tra le stroncature dei giudici e i fischi del pubblico. Sul finale di puntata sono stati presentati i tre candidati all’ingresso: la stravagante Claudia (molto interessante), le già citate Miss Sunshine (senz’altro brave, ma nulla più) e il vincitore del televoto Juri (scartato ai bootcamp dalla stessa Ventura che oggi lo definisce un diamante grezzo, mah). Il gioco sta cominciando ad entrare nella fase calda e le preferenze a delinearsi (e voi per chi tifate?).