Da dove nasce la necessità di fare sempre nuovi iPod (per di più Shuffle)?

Gli iPod Shuffle sono proprio particolari: se già gli iPod non sono dei comuni lettori mp3, lo Shuffle è proprio di una categoria a parte. Con quell’aria un po’ cheap, quel design sempre controcorrente e accompagnato da idee semplicemente folli. Dopo aver proposto il lettore senza schermo, Apple è passata a quello senza pulsanti: si controlla con le cuffie, per i comandi via onde cerebrali dovremo attendere la quarta generazione. E poi, per consacrarlo ad oggetto di tendenza, il colpo di genio: farlo il più anonimo possibile. Poco importa della modalità Voice Over, il nuovo Shuffle funzionerà proprio in virtù della sua essenzialità; tanto che, già dopo poche ore dall’annuncio, la creatività altrui aveva degnamente sopperito alla scelta low profile di Steve Jobs.

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One thought on “Da dove nasce la necessità di fare sempre nuovi iPod (per di più Shuffle)?

  1. Si infatti ha un look un po’ anonimo, ma la molletta in acciaio è induscutibile… A me piace molto! Certo che alla Apple se ne inventano sempre una nuova…
    Non vedo l’ora di diventare mac user!

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