X Factor: tredicesima puntata

L’ho scritto su Twitter e qua lo ribadisco: essere i preferiti del sottoscritto non paga e la rosa dei finalisti di X Factor lo dimostra. Matteo, The Bastard Sons of Dioniso e Jury si contenderanno il premio finale, mentre ad uscire ad un passo dalla finale è Daniele. E, strano a dirsi, mi dispiace: il siciliano dalla presenza televisiva insostenibile, specie nel ballottaggio contro Jury, non meritava di uscire. Non meritava sia per l’inedito tutto sommato carino e soprattutto perché a sfidarlo c’era il più grande “bluff” di questa edizione: Jury Magliolo. Avrà pure la faccia da popstar, ma nelle ultime esibizioni ha mostrato tutti i suoi limiti: scarsa presenza sul palco in Qualcosa di grande, voce non eccezionale con Rod Stewart, poca umiltà durante i giudizi, intonazione tutt’altro che perfetta nel ballottaggio e sopratutto scarse capacità compositive nel suo inedito. Mi fai spaccare il mondo, al di la dell’irritante titolo giovanilistico, è una canzone vecchia dentro: è la semplice riproposizione dei soliti cliché della canzone ggiovane, senza però spiccare né nella melodia né tantomeno nel testo. Il peggior inedito dei quattro, senza dubbio.
Quello di Daniele Magro invece (No) è sulla carta il più forte: orecchiabile, fresco, vagamente alla Alexia. La storia ci ha insegnato però che non sempre i brani del genere funzionano alla grande, specie se affiancate a strofe così deboli: solo il supporto (massiccio) della radiofonia può salvare Magro dall’oblio.
Matteo invece ha presentato il classico brano alla Matteo: messo allegramente da parte ogni timida sperimentazione di Morgan, la canzone sanremese per eccellenza è servita. Impossibile: niente di nuovo, niente di originale, quindi successo garantito.
Infine i Bastard: rischiano seriamente di vincere X Factor. L’amor carnale è il modo perfetto per vincere: canzone che non rinnega le loro origini (ci mancherebbe), testo discusso ma non discutibile e inciso sorprendentemente a tormentone. Se riusciranno ad avere anche il supporto delle radio (ovvero se sapranno ben dosare il loro fattore boyband) è fatta.
Insomma, il miglior inedito è Briciole (cantata ieri sera da Noemi in veste di ospite, spettacolare), seguita a ruota dai Bastard Sons of Dioniso; parità tra Matteo e Daniele, Jury ultima ruota del carro. E più o meno simile è anche il giudizio di Mogol (idolo): l’arzillo settantenne ha più o meno stroncato tutti con insolita acutezza. Imparino i tre giudici ad essere così pungenti ma al tempo stesso oculati.

PS: Non potevo ovviamente non segnalare il singolo You’ve Got a Friend – disponibile su iTunes – il cui ricavato andrà interamente alle vittime del terremoto abruzzese.

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7 thoughts on “X Factor: tredicesima puntata

  1. Concordo su jury, se ne doveva andare a casa a pedate nel sedere perchè la sua canzone è di una banalità assurda con un titolo obrobrioso che spero che neanche le dodicenni in fase piena adolescenziale ascoltino, e pensare che la simona aveva detto che jury doveva rimanere ad x factor solo per l’inedito.. alla faccia!!!
    Per quanto Daniele mi stava tanto ma tanto antipaticoil singolo è carino oercchiabile!
    la mia classifica inediti è:
    1) Bastard- l’amor Carnale
    2)Daniele – No
    3) Matteo- impossibile
    4) Jury- MI RIFIUTO DI SCRIVERE IL TITOLO

  2. Come al solito la puntata non l’ho vista fino alla fine: dopo l’inedito di Jury ho avviato la registrazione, che guarderò appena posso. Se l’eliminazione di Daniele è dispiaciuta a te che non gli lesinavi le critiche, figurati a me che lo consideravo fin dall’inizio il concorrente con il fattore X più spiccato. Fosse stato per me, forse Jury non sarebbe neppure entrato in gara: se ben ricordo, tra gli altri candidati c’era chi mi piaceva di più. La Ventura avrà pensato che il ragazzotto bresciano abbia migliori potenzialità discografiche e mediatiche: dopo le “cartine”, avremo le “jurine”? (Vabbe’, il paragone con Marco Carta è ingiusto da parte mia… 😉 )
    E così, in finale c’è andato un concorrente per ciascuno dei tre giudici: una pura casualità? Bah…
    Inoltre, la partecipazione di Noemi era prevista, o l’hanno messa in scaletta perché il suo singolo ha già sfondato?
    Infine… non so più per chi tifare adesso. Mi dispiacerebbe “tradire” Matteo, ma il suo singolo non si può certo definire innovativo! Devo però ammettere che il suo modo di cantare è più di mio gusto rispetto a quello dei Bastard…

  3. @Gwendalyne:
    Effettivamente è merito anche del tuo vecchio commento se ho apprezzato un po’ più Daniele: ascoltarlo ad occhi chiusi ha sicuramente giovato!
    Concordo anche sull’entrata di Jury: i Retroscena ma anche la proposta di Morgan (Claudia, mi pare) erano decisamente interessanti. Col senno di poi, decisamente più meritevoli del finalista bresciano!

  4. non diciamo cazzate! il pezzo di jury è sicuramente il migliore degli inediti. Non è sicuramente il miglior cantante, ma il suo pezzo è sicuramente più innovativo ed equilibrato degli altri

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