Domani 21.04/2009

domani

Parlare di Domani 21.04/2009 non è certo semplice. Il progetto di per sè è lodevole, quindi parlarne male sarebbe una vera ingiustizia; al tempo stesso la canzone non è di certo un capolavoro e sprecarsi in lodi di maniera sarebbe vagamente incoerente. L‘ho ascoltata per la prima volta stamattina su Music Line, l’ectoplasmatico programma musicale di Rete 4 (ectoplasmatico perchè di solito va in onda a notte fonda, ma ogni tanto fa capolino a sorpresa in qualche buco del palinsesto), dopo averne sentito parlare un po’ ovunque. Quindi, no, non l’ho ancora scaricata, ma conto di farlo al più presto. Il pezzo non è male, perlomeno è apprezzabile il lavoro fatto per fondere più di cinquanta voci differenti in un unico brano (tra l’altro già edito, quindi difficoltà doppia): insomma, i 99 centesimi li vale tutti. Meno lodevoli invece le dichiarazioni di Caterina Caselli e compagni: «Rubano il brano di beneficenza» titola il Corriere, citan do la produttrice discografica. Parole pure condivisibili, ma che sembrano allontanarsi un po’ troppo dal senso originale del progetto: Orrore A 33 Giri sintetizza alla perfezione i miei dubbi (e di tanti altri) in questo post. Se il progetto mira solo a raccogliere fondi per l’Abruzzo, non sarebbe davvero stato meglio vendere il brano ad offerta libera?

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7 thoughts on “Domani 21.04/2009

  1. Mah, io scommetto che, se il brano fosse stato messo in vendita a offerta libera, la maggior parte degli internauti interessati avrebbe ceduto alla tentazione di scaricarlo a scrocco risparmiandosi la seccatura di cercare i dati della carta di credito ecc. ecc… Io l’ho acquistato, ma da allora non l’ho più ascoltato; a dire il vero la canzone di per sé non mi entusiasma, ma dopo aver mandato al 48580 vari sms di costo pari a quello del singolo, mi sembrava naturale comprarla. Quello che mi ha mandato in bestia è stato il commento di un utente di YouTube al video di “Domani”: “Io l’ho scaricato da eMule…”. Ma io dico, te ne vanti pure?! D’impulso mi sono loggata per mettergli il pollice giù: e che diamine!
    [P.S.: In un primo momento avevo pensato che la “priceroduttdiscografica” fosse una produttrice discografica dell’età della pietra, o qualcosa di simile… occhio! 😉 ]

  2. Senza nulla togliere alla nobiltà della cosa (intoccabile, sempre) devo dire che purtroppo è una canzone veramente bruttina. Le parole sanno di appiccicaticcio, ogni frase suona posticcia vicino alla precedente e alla successiva, ‘galleggia’ praticamente senza continuità, chiedere una rima sensata è troppo, e gli artisti sono stati accoppiati alle varie tonalità senza un minimo d’occhio ai registri singoli. Capisco la fretta di mettere su qualcosa per aiutare in fretta, ma visto che si trattava anche di un brano già edito, secondo me il tempo c’era. Tanto per fare un esempio, Do They Know It’s Christmas del 2004 era il remake di una canzone già scritta, e in quanto a scelta degli artisti per ogni inciso, è quasi migliore della precedente. Ok, hanno dovuto perder tempo a riscrivere le parole per Domani 21.04.2009, ma… beh… okay, apprezziamo le intenzioni e soprattutto il fine.
    PS Chiudere il già moribondo Emule per i download illegali (e non lo sono, occhio!) che limitano l’acquisto, è come chiudere un negozio di CD perché chi ascolta in cuffia i brani prova alla fine non compra.

  3. Premettendo che comunque vale la pena di investire almeno i 99 centesimi per la canzone…

    @Gwendalyne
    Forse hai ragione, però mi viene in mente il caso dei Radiohead che hanno messo online un intero album a prezzo libero. Al di là del successo dell’iniziativa, se la cosa è stata possibile per un progetto a scopo di lucro, tanto più lo sarà per un’iniziativa benefica (per la quale tutti sono meglio disposti a pagare di più), no?
    [Riguardo a l’erroraccio… grazie della segnalazione! Il post l’avevo riletto più volte, eppure non mi ero proprio accorto di un così grande refuso: avrò premuto involontariamente qualche tasto subito prima di pubblicare!]

    @Rosebud
    Sì, concordo praticamente su tutto (bah, forse eMule è un po’ più di un negozio di CD, però il principio è condivisibile :mrgreen: ).

  4. La canzone è semplicemente stupenda, ma la cosa emozionante, al di là del senso delle parole, è la musicalità delle singole voci, tutte meravigliose.
    Per me che sono Abruzzese è davvero significativo sapere che tante persone si siano mobilitate per la mia regione nel tentativo di alleviare tanta sofferenza.
    Mi auguro solo che tanto si continuerà a fare affinchè tutto, presto, possa tornare alla normalità.
    Invito tutti a comprare il singolo sia per vivere della buona musica sia per contribuire e dare il proprio sostegno a chi non ha più nulla neanche lacrime da versare.
    grazie a tutti

  5. ….qualcuno sa dirmi perchè tra 56 artisti (mummificati e non), Vasco non ha preso parte al progetto???? Scelta propria o degli organizzatori???

    Grazie in anticipo!

  6. mi pare che il download costi un euro….fra l’altro oggi hanno trovato gente che permetteva di scaricare il brano gratis da emule….anche per una nobile causa come questa….

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