Eppure la gente continua a non ricordarsi che giorno è…

deblank

Se c’è un campo in cui la crisi non pare esistere, bè, è quello dei calendari. E così, mentre sempre più riviste chiudono in rosso, mentre le edicole cominciano a sparire, mentre le testate storiche sono costrette a rinnovarsi (non che sia un male quest’ultima opzione, anzi), Panorama può permettersi di stampare otto milioni di copie del calendario di Cristina del Basso. Che su una popolazione di 29.000.000 maschietti sarebbe il 27%, bambini compresi, mica poco. Non c’è da meravigliarsi quindi se i calendari, subito dietro ai reality, siano diventati una fonte di rilancio per gli (pseudo?) vip. Se poi lo (pseudo?) vip in questione di reality ne ha già provati a bizzeffe, magari con dubbi risultati, la carta “calendario” pare inevitabile; anche se l’età avanza. E’ il caso di – udite udite – Patrizia de Blank che, dalle pagine di Novella 2000, si autocandita per una serie di scatti sexy: “Con un grande fotografo, le luci giuste, qualche accorgimento e, ovviamente, un lauto compenso, accetterei di posare nuda per un calendario. Con il divieto dei soliti ritocchi al computer”. Qualche dubbio dopo averla vista “al naturale” sull’Isola dei Famosi? Macchè, “era la mia controfigura scritturata da chi mi vuole male. Le mie prime inquadrature fatte col grandangolo erano volutamente distorte”. Insomma, Photoshop semmai l’hanno usato per i montaggi dell’Isola dei Famosi. Ovvio.

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