Mike Bongiorno

Son sempre stato contrario alle idolatrie post-mortem. Ed incensare adesso, a poche ore dalla morte, Mike Bongiorno sarebbe un tantino ipocrita da parte mia. Indubbiamente Bongiorno è stato un pilastro della televisione, se non altro perchè fu lui a tenere a battesimo quella italiana, giocando poi un ruolo di primo piano nella rivoluzione delle tv private. E’ stato senz’altro importante, ma non mi ha mai convinto molto. Sarà che io ho vissuto la fase “decadente”, quella in cui Mike Bongiorno era ridotto a condurre quizzetti su Rete 4, quella in cui era alle prese con bambini, quella in cui – senza un contratto in mano – faceva ospitate deliranti. Oltre ad essersi costruito, negli anni, un immagine non certo incentrata sull’umiltà. Poteva permetterselo, certo, ma adesso certe affermazioni sulla sua età biologica si sono rivelate tristamente infondate. Purtroppo televisivamente Mike Bongiorno era già morto. Anche il nuovissimo (?) Riskytutto mi è sempre sembrato una semplice operazione nostalgia mirata soltanto a dare prestigio alla rete di Murdoch, non certo a riabilitare la figura del conduttore per eccellenza. Ma, nostro malgrado, non potremo mai sapere se davvero Sky avesse dato nuova linfa al Mike nazionale.

Annunci