Menos es Más, una bibita amica dell’ambiente (e del design)

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Probabilmente in tanti sapranno che l’azienda produttrice della Coca Cola, la The Coca-Cola Company appunto, è la stessa dietro a Fanta e Sprite (e anche Powerade, Nestea e Minute Maid), ma in pochi sapranno nominare gli  oltre 400 prodotti che la multinazionale vende in tutto il mondo. Tra questi si sta aggiungendo un nuovo marchio, destinato al mercato spagnolo, tutto particolare: si tratta del Menos es Más, letteralmente “meno è di più“. E’ un drink che ha attirato la mia attenzione per svariati motivi: primo, è attento all’ambiente (o perlomeno si presenta con questo intento) e infatti i contenitori sono decisamente piccoli. Secondo, per ridurre le dimensioni Menos es Mas è in realtà una sorta di concentrato: per goderne appieno, occorre infatti diluirlo con dell’acqua. Terzo, ma non meno importante: lo studio Saffron ci ha realizzato sopra un packaging su misura semplicemente splendido. Giocando sull’idea della trasformazione (quella che permette appunto di ottenere una bibita completa a partire dal concentrato iniziale), hanno realizzato quattro illustrazioni in cui altrettanti cose diventano oggetti più complessi: li vedete in cima al post, un seme diventa Terra, una goccia d’acqua si trasforma in un camaleonte, una moneta in un salvadanaio a forma di maialino e un uccellino addirittura in un elefante. Ognuna di queste illustrazioni campeggia sulla fronte di ogni bottiglia, oltre che nei cartelloni pubblicitari che stanno invadendo la Spagna… arriveranno mai da noi?

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Best Global Brands 2008

Ormai dovreste saperlo, ho un debole per le classifiche e, quando ne trovo una interessante, non posso far altro che pubblicarla: la Best Global Brands non fa eccezione. Come ogni anno la Interbrand ha stilato la classifica dei 100 marchi più affermati a livello mondiale, confrontandole direttamente con i risultati dell’anno passato: un mezzo utile, sebbene un po’ impreciso, per analizzare i movimenti dell’opinione pubblica indipendentemente dai guadagni di un’azienda. A dominare è Coca Cola, che si conferma anche quest’anno il brand più influente, con addirittura un aumento del 2%, seguita da IBM e Microsoft. Le posizioni più interessanti però si trovano più in basso: Google balza in Top Ten con un +43%, Apple è 24ª con un incremento del 24% e Nintendo 40ª col +13%. Il primo brand italiano è Gucci (45ª), seguito in fondo alla classifica da Prada (91ª), Ferrari (93ª) e Giorgio Armani (94°). In calo quasi esclusivamente i servizi finanziare (con il picco negativo del -21% di Merril Lync). Il futuro, prevedibilmente, è nella tecnologia.

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