E se l’invasione xfactoriana di Sanremo non fosse ancora finita?

Abbiamo Marco Mengoni, Noemi e Morgan, d’accordo, ma i fan di X Factor non si accontentano così facilmente. E quindi perchè non aggiungere altri reduci dal talent show di Rai Due nel cast di Sanremo? Impossibile? Tutt’altro: quest’anno (dopo un fallimentare esperimento simile dell’anno passato) i partecipanti della categoria Nuova Generazione saranno selezionati direttamente sul Web. E fra i potenziali nuovi concorrenti, ci sono tante facce note…

Daniele Magro – Al posto del mondo
Audio Rai.TV – Sanremo 2010 – Daniele Magro – Al posto del mondo

Di Daniele Magro, nonostante le aspettative della Ventura, si sono perse le tracce ben presto: il suo EP uscì misteriosamente un mesetto dopo gli altri senza poter beneficiare del traino post-XFactor e a nulla è valso il suo ruolo di inviato (?) nell’ultima – e dimenticabile – edizione di Scorie. A Sanremo ci prova con “Al posto del mondo“, un simil-tango lontano anni luce dall’inedito che presentò in semifinale: molto Giusy Ferreri, potrebbe funzionare.

Vittoria Hyde -Un sogno qualunque
Audio Rai.TV – Sanremo 2010 – Vittoria Hyde – Un sogno qualunque

Eliminata alle battute inziali della prima edizione di X Factor, Vittoria Hyde era riapparsa nella nostra memoria in quanto possibile-fidanzata-misteriosa-di-Morgan. A livello musicale, dopo la cover di What’s Up era uscita con E’ con te, (mancato) tormentone estivo dai toni decisamente pop: Un sogno qualunque è ancora un esperimento decisamente melodico, decisamente sanremese e decisamente prevedebile.

Viola Selise – Caramelle e Pop Corn

Viola Selise è lo pseudonimo di Elisa Rossi, brava concorrente della seconda edizione fatta fuori – scandalosamente – contro i Farias da Simona Ventura. Dopo la gravidanza e la partecipazione al musical Hair, torna con questa deliziosa “Caramelle e Pop Corn“: tutto molto bello. Sul palco dell’Ariston sarebbe perfetta e, si, qua si tifa soprattutto per lei.

Tony – Il linguaggio della resa
Audio Rai.TV – Sanremo 2010 – Tony – Il linguaggio della resa

Pupillo di Mara Maionchi, tanto da arruolarlo nella sua casa discografica: ha all’attivo un singolo (Mi togli il respiro, quello che presentò ad X Factor prima edizione) ed un EP uscito la scorsa primavera (da cui ha estratto, senza troppo successo, Ama Calma e Fidati di me). Ha collaborato pure nella stesura di Una donna migliore, l’inedito delle Yavanna: insomma, Tony non è propriamente garanzia di successo. “Il linguaggio della resa” con tutta probabilità non stravolgerà questo trend: abbandonati i toni R&B con cui la Maionchi aveva tentato la strada del nuovo Tiziano Ferro, si è preferito optare per la classica ballad sanremese. Carino (e nulla più).

Serena Abrami – Tutto da rifare
Audio Rai.TV – Sanremo 2010 – Serena Abrami – Tutto da rifare

Ancora seconda edizione, ancora squadra di Simona Ventura: Serena Abrami non ha mai lasciato il segno, magari Sanremo sarà l’occasione per riscattarsi. “Tutto da rifare” inizia come fosse una canzone della Pausini, poi esplode in qualcosa di tutt’altro genere: niente di nuovo, tutto già sentito. E con un testo così e così.

Terrarossa – Io rimango mio
Audio Rai.TV – Sanremo 2010 – Terrarossa – Io rimango mio

Chi sono i Terrarossa? No, loro non sono mai andati ad X Factor, ma il frontman è un certo Emanuele Dabbono – terzo classificato ad X Factor prima edizione – e tra l’altro il suo primo EP è stato registrato proprio assieme alla band di sempre. “Io rimango mio” tenta di essere una canzone piuttosto impegnata (senza riuscirci neanche tanto), ma nel complesso è piuttosto godibile.

Ironique – Dolci Bugie
Audio Rai.TV – Sanremo 2010 – Ironique – Dolci bugie

In questo caso dobbiamo scavare negli annali di X Factor e scoprire che Ironique si è addirittura fermata ai primi provini. Merita comunque una menzione innanzitutto perchè promossa da Andrea Rodini (l’indimenticabile vocal coach degli Over 25 della seconda edizione) e poi perchè rischia seriamente di arrivare sull’Ariston: dopo Arisa, probabilmente si sono accorti che pure Sanremo ha bisogno di personaggi e nessuno pare più adatto di lei. Folle.

X Factor: tredicesima puntata

L’ho scritto su Twitter e qua lo ribadisco: essere i preferiti del sottoscritto non paga e la rosa dei finalisti di X Factor lo dimostra. Matteo, The Bastard Sons of Dioniso e Jury si contenderanno il premio finale, mentre ad uscire ad un passo dalla finale è Daniele. E, strano a dirsi, mi dispiace: il siciliano dalla presenza televisiva insostenibile, specie nel ballottaggio contro Jury, non meritava di uscire. Non meritava sia per l’inedito tutto sommato carino e soprattutto perché a sfidarlo c’era il più grande “bluff” di questa edizione: Jury Magliolo. Avrà pure la faccia da popstar, ma nelle ultime esibizioni ha mostrato tutti i suoi limiti: scarsa presenza sul palco in Qualcosa di grande, voce non eccezionale con Rod Stewart, poca umiltà durante i giudizi, intonazione tutt’altro che perfetta nel ballottaggio e sopratutto scarse capacità compositive nel suo inedito. Mi fai spaccare il mondo, al di la dell’irritante titolo giovanilistico, è una canzone vecchia dentro: è la semplice riproposizione dei soliti cliché della canzone ggiovane, senza però spiccare né nella melodia né tantomeno nel testo. Il peggior inedito dei quattro, senza dubbio.
Quello di Daniele Magro invece (No) è sulla carta il più forte: orecchiabile, fresco, vagamente alla Alexia. La storia ci ha insegnato però che non sempre i brani del genere funzionano alla grande, specie se affiancate a strofe così deboli: solo il supporto (massiccio) della radiofonia può salvare Magro dall’oblio.
Matteo invece ha presentato il classico brano alla Matteo: messo allegramente da parte ogni timida sperimentazione di Morgan, la canzone sanremese per eccellenza è servita. Impossibile: niente di nuovo, niente di originale, quindi successo garantito.
Infine i Bastard: rischiano seriamente di vincere X Factor. L’amor carnale è il modo perfetto per vincere: canzone che non rinnega le loro origini (ci mancherebbe), testo discusso ma non discutibile e inciso sorprendentemente a tormentone. Se riusciranno ad avere anche il supporto delle radio (ovvero se sapranno ben dosare il loro fattore boyband) è fatta.
Insomma, il miglior inedito è Briciole (cantata ieri sera da Noemi in veste di ospite, spettacolare), seguita a ruota dai Bastard Sons of Dioniso; parità tra Matteo e Daniele, Jury ultima ruota del carro. E più o meno simile è anche il giudizio di Mogol (idolo): l’arzillo settantenne ha più o meno stroncato tutti con insolita acutezza. Imparino i tre giudici ad essere così pungenti ma al tempo stesso oculati.

PS: Non potevo ovviamente non segnalare il singolo You’ve Got a Friend – disponibile su iTunes – il cui ricavato andrà interamente alle vittime del terremoto abruzzese.

Il pagellone della compilation finale di X Factor 2009

coverxfactorQuest’anno doppia compilation per X Factor: la prima è uscita un mese fa, la seconda Venerdì passato. Questa, perlomeno nelle intenzioni, dovrebbe essere quella definitiva, destinata a rimanere negli annali dei talent show; peccato che sembri più abbozzata della prima: insomma, la prima era un pochino più carina (a partire dalla copertina). Anche questa, comunque, si difende bene. Continua a leggere

X Factor: undicesima puntata

Laura è uscita nel ballottaggio contro Jury: la undicesima puntata di X Factor ci dimostra come le entrate work in progress siano perlopiù inutili. L’eliminazione era altamente prevedibile, meno la presenza in sfida del giovane bresciano: ennesimo candidato alla vittoria finale, Jury ha visto crollare le sue quotazioni tutte in un colpo. Poco contano le attestazioni di stima: la finale sarà una lotta tra Bastard Sons of Dioniso e Matteo. In modo particolare quest’ultimo ha un enorme potenziale, sfociato ieri sera nel duetto con Elisa Rossi, una delle poche unioni veramente vincenti. Ok, pure Noemi+Giops e Bastard+Farias sono stati divertenti, ma il vero feeling musicale era tra gli “adulti” del gruppo: tutti gli altri un pò sottotono. In particolare hanno fatto peggio del solito il già citato Jury (ombra di Ambra Marie prima, poco credibile nelle vesti del cantante impegnato poi) e Daniele (che pure non aveva fatto malissimo con Serena, ma è scivolato nell’autoreferenzialissima Stai Fermo Li).
Ospiti della puntata John Mayer, Amy McDonald (brava, ma sprecata a mezzanotte passata) e Mike Bongiorno (semplicemente folle, fuori dal tempo e privo di misura: è questo il dazio per la promozione a Rai Uno?). Se ne va invece, al momento dell’eliminazione, Morgan: reazione comprensibile, magari un po’ insofferente nei confronti di Laura rimasta sola sul palco. Facchinetti, che ricordiamo essere il conduttore rivelazione dell’anno, aveva infatti chiesto subito a Mara chi eliminare, togliendo il tipico effetto sorpresa: prontamente ridarguito da un po’ tutti, si è corretto chiamando ad esprimersi Morgan, il quale non ha visto di buon occhio l’ordine forzato per creare più pathos ed ha sbottato. Giustamente.

X Factor: nona puntata

La notizia da tutti tanto attesa è giunta: i Farias sono fuori da X Factor e finalmente la gara si fa agguerrita. La puntata di ieri è stata a dir poco ricca: un sacco di esibizioni (addirittura 14 + il medley + le 4 canzoni del ballottaggio), un sacco di ospiti, un sacco di polemiche. Tra queste la – contestatissima – ospitata di Fiorello in chiave promozionale, divertente ma non eccezionale (incursione di Staffelli a parte, ovvio): in effetti, in una puntata già molto ricca e in ritardo sulla tabella di marcia, viene da chiedersi perché sacrificare un quarto d’ora abbondante ad una marketta, di lusso, ma pur sempre marketta.
Discorso a parte per Anastacia: per la prima volta, il super ospite ha avuto un suo perché. Insomma, benché straniera, ha parlato ben più di una Patty Pravo a caso (oltre ad essere molto più comprensibile).
Per quanto riguarda i cantanti, continua il processo involutivo di Daniele e (ahimè) di Enrico, inguardabile nel look aggressive. Ottime performance invece per i The Bastard Sons of Dioniso e Noemi: i primi hanno fatto una stupenda Contessa (valorizzata, una volta tanto, da Tomassini), mentre la seconda è riuscita nell’impossibile impresa di coverizzare Altrove; ridurla ad un minuto e cinquanta è stato come ucciderla, ma la canzone ha funzionato in mano a Noemi quasi come con Morgan. La finale per loro è sempre più vicina.
Ultima cosa: com’è che la Ventura ultimamente è più sopportabile e/o meno odiosa del solito? Sembra quasi (quasi, eh!) simpatica…

X Factor: ottava puntata

Possibile che nessuna puntata di X Factor possa concludersi nel migliore dei modi? Possibile che, per una volta, non possano andare al ballottaggio i due meno convincenti? Ebbene, ieri sera è uscita Chiarastella: la sua partecipazione lampo rischia di non lasciare il segno come avrebbe potuto invece fare. Evidentemente, rimasti in gara solo i nomi grossi di questa edizione, il pubblico sovrano ha preferito continuare a supportare i membri storici piuttosto che scommettere su una cantante completamente nuova: lei è decisamente carina, ha un azzeccato look di tim burtoniana memoria e sopratutto canta davvero bene. E, assolutamente, non meritava né il ballottaggio né l’eliminazione, sopratutto contro Daniele Magro. Bisognerebbe parlarne di Daniele: indipendentemente dalla sua bravura, è percepito (a ragion veduta, mi pare) come un neanche troppo simpatico ragazzo pieno di se. Motivo per il quale non convincerà mai appieno ed ogni virtuosismo di troppo peserà su di lui come un macigno. Il rapportarsi a Morgan l’ha dimostrato appieno: lui è “quella roba la” e non si smuoverà mai da li. Sotto quest’ottica meritava d’andarsene: fuori può fare ciò che vuole come vuole, in fondo Antonio Marino era durato molto meno. Musicalmente non è niente d’eccezionale: bravo, musicale, ottimo senso del ritmo, ma non è certo l’unico ad avere queste doti. E sopratutto è già al secondo ballottaggio: segno che il pubblico non lo ama alla follia. La scelta della Maionchi di salvarlo è comprensibile ma non condivisibile: vedo molto più appetibile, anche e soprattutto discograficamente, una come Chiarastella che non un Magro.
Ospiti della serata i Finley (con tanto di cover in playback) e Patty Pravo (inutile ma divertente): quest’ultima in particolare ha fatto un surreale duetto con Morgan sulle note di Walk on the wild side. Notevole. Ah, una cosa: i Farias sono ancora dentro. Possibile?

Il pagellone della compilation di X Factor 2009

E’ uscita venerdì passato nei negozi di dischi, martedì su iTunes e io l’ho trovato giovedì in edicola con Sorrisi e Canzoni. Insomma, non avete scuse per perdervi la X Factor Compilation 2009 – Anteprima. Che se è anteprima, vuol dire che ce ne sarà perlomeno una seconda e io son già qua che festeggio.
Dopo il salto un paio di commenti, che non chiamo recensione giacchè di musica capisco ben poco (eppure non sto a fare il giurato come la Ventura). Continua a leggere