Gossip Girl

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Pensavo peggio: mi è sembrato meno drama, ma soprattutto meno teen di prodotti analoghi come The O.C. E poi come non amare una serie in cui la vera protagonista è Kristen Bell, che recita nel ruolo di una blogger, ma che in realtà è solo una voce narranta che non si vede mai (ma proprio mai)? Ecco, non si può non apprezzarla. La storia non è ancora decollata, però pare già abbastanza interessante: l’alta percentuale di personaggi odiosi, poi, dovrebbe garantire una buona dose di cattiveria, indispensabile per alimentare una serie come Gossip Girl. Stasera stanno andando in onda altri due episodi (e via, quattro in due giorni, così si levano il pensiero), come di consueto seguite dalle repliche di Dirty Sexy Money (che riaccendono un lumicino di speranze per l’arrivo in Italia della seconda serie).

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Presidenziali Televisive

Ultimamente, complice il nulla estivo, mi sto appassionando di serial americani: in attesa di Dexter, non posso perdermi Brothers & Sisters, Dirty Sexy Money, Ugly Betty e il sempreverde Heroes. Tutti (eccetto quest’ultimo) in prima visione, tutti programmati in piena estate e, soprattutto, tutti in onda a notte fonda. E in tutti, a parte Ugly Betty, c’è un papabile Presidente degli Stati Uniti: Robert McCallister in Brothers & Sisters, Nathan Petrelli di Heroes e Patrick Darling in Dirty Sexy Money. Da quando candidarsi alla Casa Bianca è diventato pratica comune?