X Factor: quattordicesima e ultima puntata

becucci

Finalmente abbiamo un vincitore: Matteo Becucci si è portato a casa il premio della seconda fortunata edizione di X Factor. Un’avventura, la sua, partita forse un pò in sordina, ma presto decollata tanto da farlo arrivare in finale con la consapevolezza di non essere più soltanto un outsider. La vittoria di Becucci segna anche la “sconfitta” (per quanto il secondo gradino del podio possa definirsi tale) dei favoritissimi alla vigilia Bastard Sons of Dioniso: soltanto una manciata di voti (sedici su sessantamila, praticamente nulla) ha separato i trentini dal contratto con la Sony. Un vero peccato, non soltanto per la band, ma anche per Matteo che alla fine si è portato a casa un pareggio. Ma, per favore, non parliamo di “pubblico di Rai Uno”: il televoto ha rispecchato quanto deciso in 13 settimane e i conteggi ripartiti da zero dopo mezzanotte non potevano che sfavorire il livornese. Insomma, diamo al Becucci i meritati onori: sembra quasi paradossale che gli stessi che – giustamente – applaudono e tifano Susan Boyle, attacchino il talento nostrano bollandolo come “poco pop star” o “troppo classico”. Ma per favore.
Anche perchè Matteo, in fin dei conti, è stato il migliore della serata: assolutamente convincente il duetto con Cocciante, straordinario (e già in odor di vittoria) con Somebody to love, impeccabile nel seppur debole inedito Impossibile. E, sembra impossibile, ma il talento nudo e crudo per una volta ha vinto.

I The Bastard Sons of Dioniso invece ieri hanno convinto a metà: sempre bravi in Contessa e nella loro L’amor carnale (che, assieme a Noemi, rimane il mio inedito preferito), ma da rivedere nelle altre esibizioni. Il duetto con Elio e le storie tese è stato assolutamente divertente, ma i due gruppi non c’azzeccavano molto insieme: magari in finale avrebbero dovuto mostrare più la loro bravura nel cantare/suonare che nell’intrattenere. Non eccezionale invece la cover dei Beatles. Peggiore della serata, Jury. Oltre ad avere un’inedito insensato, è riuscito a distruggere pure La mia storia tra le dita assieme a Gianluca Grignani. Decisamente più carina (ma senza esagerare) la sua versione di A chi.

Insomma, la seconda edizione di X Factor è finita. E’ rimasto solo il Galà, un eventuale concerto trasmesso in tv, l’altrettanto ipotetico tour estivo e i dischi dei semifinalisti e Noemi in uscita Venerdì prossimo. Quindi, in attesa della prossima edizione già confermata per Settembre, possiamo goderci Italian Academy 2!

Annunci

X Factor: decima puntata

Mancano solo due settimane al gran finale di X Factor e il cast dei finalisti si sta pian piano delineando. Ad essere eliminati in questa puntata sono stati i Cluster, gruppo vocale di Morgan, che hanno sottolineato ancora una volta come le new entry, ad eccezione di Giusy, non abbiano fatto breccia nel cuore dei televotanti: dopo Gino e Silvia, anche il gruppo genevose entrato all’ottava puntata ha lasciato il gioco, scontrandosi con Ilaria. Certamente penalizzati da una canzone non propriamente popolare («Mi sono innamorato di te», mentre «Sowing the seeds of love», realizzata nella sfida finale, era più azzeccata, per quanto poco aggressiva), i Cluster sono stati eliminati dal voto di Simona Ventura, in piena redenzione e novella fan di Ilaria (a cui non ha comunque risparmiato qualche critica). Ospiti in studio i Pooh, che hanno cantato sia in apertura «Uomini soli» assieme ai ragazzi sia in chiusura con la lora reinterpretazione de «La Casa del Sole»: finiti gli ospiti di un certo rilievo, Facchinetti (il conduttore si intende) ha chiesto l’aiuto da casa, con un’ospitata così e così. Di tutt’altro rilievo la presenza di Elio, nelle veci di quarto giurato, che, pur non regalando grandi perle, ha segnato in positivo la puntata; personalmente avrei preferito pure un’esibizione canora: che sia per la prossima settimana?
Nel complesso, la differenza tra le prime e queste ultime puntate è piuttosto evidente: eliminati i cantanti meno forti, quelli rimasti in gara sono tutti molto bravi, compreso Tony che, abbandonati i pezzi delle prime puntate, comincia a mostrare il proprio talento. A vincere saranno però gli Aram Quartet, nonostante nelle ultime settimane sia leggermente sottotono: con l’uscita dei Cluster, hanno ormai ipotecato la vittoria finale.
E con l’aumentare delle puntate, aumentano anche gli ascolti: ieri sera 2.308.000 spettatori (secondo miglior risultato di sempre, quasi 200.000 in più di una settimana fa) e 11,73% di share (picco assoluto del programma, oltre un punto in più rispetto a 7 giorni fa), grazie anche all’anteprima durata oltre le 21.30.