Il pagellone della compilation finale di X Factor 2009

coverxfactorQuest’anno doppia compilation per X Factor: la prima è uscita un mese fa, la seconda Venerdì passato. Questa, perlomeno nelle intenzioni, dovrebbe essere quella definitiva, destinata a rimanere negli annali dei talent show; peccato che sembri più abbozzata della prima: insomma, la prima era un pochino più carina (a partire dalla copertina). Anche questa, comunque, si difende bene. Continua a leggere

X Factor: decima puntata

Serata di grande notizie ad X Factor: la prima è l’eccezionale – e folle – spostamento di rete per la finale. Il 14 Aprile vedemo X Factor su Rai Uno: invece di spiccare il volo sulla rete cadetta, si accontenteranno di un modestissimo riscontro sull’ammiraglia (riuscirà ad andare sopra i 4 milioni?). Giacchè la musica batte sempre e solo sul Due. Più entusiasmante la seconda notizia: martedì prossimo i concorrenti in gara si fronteggeranno con il supporto dei vecchi eliminati. Le possibilità sono infinite ed allettanti (Bastard e Giops? Noemi e Ambramarie?), resta solo da capire se – vista la differenza tra i 10 eliminati ed i 6 ancora in gara – qualcuno verrà escluso da questo giochino. Ogni riferimento a Sinacria, Giacomo e S.O.S. è puramente casuale. Ci sarà pure Enrico, eliminato della settimana: epilogo per lui purtroppo prevedibile, meno scontata invece la presenza di Noemi al ballottaggio, pur continuando ad anellare esibizioni impressionanti. I giudici la amano (tanto che sia la Ventura che la Maionchi hanno fatto fuori il Nordio), dunque potrebbe comunque arrivare in finale (Dabbono insegna); la vittoria è però un miraggio inarrivabile. Così come probabilmente non andrà lontano (all’interno del talent) Laura: entrata a sorpresa con un’esibizione di non facile comprensione, rischia di uscire direttamente la prossima settimana. Debuttare alla decima puntata sembra solo un modo per allungare il brodo inutilmente.
Per quando riguarda la sfida con Amici, X Factor ne è uscito con 2.781.000 spettatori e un 13,29% di share. Peggior risultato di quest’edizione in valori assoluti, non malissimo in share.

X Factor: nona puntata

La notizia da tutti tanto attesa è giunta: i Farias sono fuori da X Factor e finalmente la gara si fa agguerrita. La puntata di ieri è stata a dir poco ricca: un sacco di esibizioni (addirittura 14 + il medley + le 4 canzoni del ballottaggio), un sacco di ospiti, un sacco di polemiche. Tra queste la – contestatissima – ospitata di Fiorello in chiave promozionale, divertente ma non eccezionale (incursione di Staffelli a parte, ovvio): in effetti, in una puntata già molto ricca e in ritardo sulla tabella di marcia, viene da chiedersi perché sacrificare un quarto d’ora abbondante ad una marketta, di lusso, ma pur sempre marketta.
Discorso a parte per Anastacia: per la prima volta, il super ospite ha avuto un suo perché. Insomma, benché straniera, ha parlato ben più di una Patty Pravo a caso (oltre ad essere molto più comprensibile).
Per quanto riguarda i cantanti, continua il processo involutivo di Daniele e (ahimè) di Enrico, inguardabile nel look aggressive. Ottime performance invece per i The Bastard Sons of Dioniso e Noemi: i primi hanno fatto una stupenda Contessa (valorizzata, una volta tanto, da Tomassini), mentre la seconda è riuscita nell’impossibile impresa di coverizzare Altrove; ridurla ad un minuto e cinquanta è stato come ucciderla, ma la canzone ha funzionato in mano a Noemi quasi come con Morgan. La finale per loro è sempre più vicina.
Ultima cosa: com’è che la Ventura ultimamente è più sopportabile e/o meno odiosa del solito? Sembra quasi (quasi, eh!) simpatica…

Il pagellone della compilation di X Factor 2009

E’ uscita venerdì passato nei negozi di dischi, martedì su iTunes e io l’ho trovato giovedì in edicola con Sorrisi e Canzoni. Insomma, non avete scuse per perdervi la X Factor Compilation 2009 – Anteprima. Che se è anteprima, vuol dire che ce ne sarà perlomeno una seconda e io son già qua che festeggio.
Dopo il salto un paio di commenti, che non chiamo recensione giacchè di musica capisco ben poco (eppure non sto a fare il giurato come la Ventura). Continua a leggere

X Factor: terza puntata

Terza puntata per X Factor. Più passa il tempo, più il talent si riserva ricco di sorprese positive: l’ultima, ma solo in ordine di tempo, l’eliminazione di Giacomo Salvetti. La sua performance, Bruci la città, secondo la Ventura in un’inedita versione maschile (ma lo sa che l’ha scritta il Bianconi, che è un maschio e la canta pure ai concerti dei Baustelle?), è stata semplicemente piatta. Senza andare a scomodare intonazione, arrangiamenti e coreografie, l’esibizione di Giacomo era la più trascurabile di tutte e infatti si è meritata il ballottaggio (racimolando meno voti delle SOS). A sfidarlo c’era una ben più credibile Ambra Marie: data fino a ieri per vincitrice, adesso pare difficile una sua rimonta; a me non ha mai convinto troppo: c’è la voce, c’è la grinta, ma di rocker con gli occhioni ce ne sono a dozzine in giro per l’Italia. Farla diventare una pop star (oltretutto pop) mi sembra difficile, però si è meritata di restare. Piccolo spazio dedicato a Tommassini, stroncato dal sottoscritto per due puntate: premesso che anche questa settimana non abbia fatto faville (una città che brucia per bruci la città, un circo per la donna cannone), liberatelo dalle grinfie della Ventura. Possibile che questo povero uomo, l’unico che lavora seriamente per una settimana, debba piegarsi ad ogni capriccio della tizia sopra e sentirsi pure insultato in diretta? Tra l’altro ieri sera la Simona nazionale (?) ha dato il peggio di se, sotto ogni aspetto. Ma X Factor ci piace perchè è così.
Questa puntata è stata segnata pure dall’ospite internazionale Seal (bruciato nei primi cinque minuti di trasmissione, prima della sigla e addirittura con doppia presentazione visto che era dato per disperso) e dall’ingresso di Andrea. La new entry merita un paio di parole in più: innanzitutto si è giocato l’entrata con l’italo-albanese-tedesca Iris, sedicenne con famiglia appresso (e immancabile pianto finale), e i Retroscena (che son sembrati davvero bravi, ma penalizzati dalla raccomandatissima frontwoman, che a simpatia non scherza neppure lei). Insomma, soltanto per esclusione, avrei dovuto tifare per lui. E poi è fantastico: ha “cantato” Amore Caro Amore Bello saltando e muovendosi come un pazzo; sembrava stonato, eppure quando partiva l’inciso della canzone ti accorgevi che stava cantando e lo aveva fatto per tutto il tempo. Se fosse per Morgan, sarebbe finito dritto dritto nei Talenti Incompresi e invece adesso è a giocarsi – seriamente – la vittoria.
Migliore esibizione della settimana: stavolta non è di Enrico Nordio (che pure è stato bravissimo, ma con un pezzo che lo valorizzasse molto), né di Matteo Becucci (straordinario, ma conciato in maniera imbarazzante) né dei Bastard Sons of Dioniso (sebbene la citazione dei Bluvertigo sia valsa tutta la mia approvazione), ma di Noemi. Al di là del redivivo look da figlia dei fiori, la sua Somebody to love è stata una scelta azzeccata su tutta la linea. Giusy Ferreri cominci a tremare.

X Factor: seconda puntata

X Factor, capitolo secondo: siam tornati al caro vecchio X Factor, quello che, esaurito il budget della prima puntata, chiama come superospite Cesare Cremonini. A questo proposito, permettete un consiglo per sanare le finanze Rai: licenziate Tommassini, che sarà pure bravissimo e international, ma sta facendo più danni della Ventura. Ha chiamato due ballerini e li ha fatti ballare in metà delle esibizioni, poi, preso dall’originalità, ha fatto fare la stessa esibizione di sette giorni fa a Ambra Marie (evidentemente con la complicità del regista). No, no, non ci siamo. Eliminata della settimana, Elisa Rossi/Viola Selise: non mi ha mai fatto impazzire seppure sia bravissima, ma l’eliminazione era ed è ancora assai opinabile. Azzarderei definirla folle, giacché dall’altra parte c’erano i Farias che – e questa è una delle poche certezza di questa edizione – l’x factor non ce l’hanno: sono sopravvissuti la settimana passata grazie all’effetto De Andrè, fra sette giorni saranno di nuovo in ballottaggio. Detto ciò, quest’anno il programma lo vincerà la Ventura: squadra forte e molte scelte strategiche (vedi quella, tra l’incredulità e i fischi di tutti, di eliminare proprio Elisa).
Migliore esibizione della serata – e qui mi gioco il minimo di credibilità rimasta – i Bastard Sons of Dioniso: la loro Just Can’t Get Enough è il primo e unico colpo azzeccato dalla Maionchi quest’anno. Bravissimo Matteo Becucci (il migliore nel complesso delle due puntate) e Enrico Nordio (tanto di cappello a quest’uomo, esibizione straordinaria per il suo precario stato di salute). E gli altri? Bravi pure loro. Farias e Giacomo a parte, tutti se la sono cavata benone.
PS Il momento più alto della serata? La pubblicità che parte con l’audio dello studio acceso e le allegre chiacchere dei giurati a far da sottofondo alla televendita. Sublime.

X Factor: prima puntata

Meglio del previsto: la seconda edizione di X Factor è guardabile. La tanto temuta (da me medesimo nella figura di me medesimo) svolta “popolare” non ha fatto grandi danni, le coreografie di Tommasini non snaturano troppo l’esibizione (a parte che mancano di inventiva già alla prima puntata) e lo studio gigante mette davvero i brividi (peccato per l’assai fastidioso effetto eco, alla faccia del preeco di Morgan).
Poi tutto come prima: litigi, esibizioni, litigi e ancora esibizioni. Grazie al cielo la Ventura è tornata l’odiosa di sempre e Facchinetti l’incompetente di sempre. Siamo di nuovo a casa. Veniamo agli avvenimenti clou della serata, visto che un paio di cose interessanti ci sono state, a partire dallo scontro fra Morgan e Gaudi. Finalmente hanno svelato perchè i due si sono separati: probabilmente un’incomprensione, Morgan che non voleva Gaudi, anzi, Gaudi che non voleva Morgan. Facchinetti fa di tutto per aizzare i due, ma alla fine litigano la Maionchi e Andrea Rodini. Esilarante. Segue poi la chiamata di Pippo Baudo e relativo diverbio con Morgan, che conclude con lo spendido “Spero che Sanremo lo lascino ad altri”. Ospitata fugace pure per gli Aram Quartet in duetto con Giusy Ferreri: l’idea di mettere assieme i loro brani era dannatamente carina, ma anche cacofonica. Bocciata. Eliminati della serata, i Sinacria Simphony: dispiace perchè erano bravi (a me la loro Sorry seems to be the hardest world non era dispiaciuta affatto), ma non avrebbero retto molto in gioco, molto meglio le acerbe – e bistrattate – Sisters of Soul.
Migliore esibizione della settimana, a insindacabile giudizio del sottoscritto e che va in testa al post, Enrico Nordio con “Take on me”: un ottimo modo per riscattarsi da un bootcamp non degno di nota. In generale, sottotono i Bastard Sons of Dioniso, insopportabili i Farias; Giacomo Salvetti (che ha stonato saltellando allegramente per tutto lo studio) è ancora più odioso dei provini. Alla prossima settimana.

PS: Incredibile a dirsi, ma il restyling e la promozione hanno funzionato: 3.146.000 e il 14,37%, a occhio e croce battendo (di un bel po’) ogni dato dell’anno scorso.