Breve guida su come perdere la propria (poca) credibilità: il caso Tokio Hotel.

Sembra paradossale che proprio io debba scrivere un post in difesa dei Tokio Hotel. Un colpo di scena degno delle migliori pellicole, senza dubbio. E come in una delle migliori pellicole, c’è bisogno di un flashback: il fenomeno Tokio Hotel nasce a metà 2007, poco prima dell’estate. Questo blog comincia ad occuparsene a Luglio dello stesso anno, normale amministrazione: non si esaltano certo Bill Kaulitz e soci, ma non si va neanche giù pesante con gli insulti (cosa che invece non è mancata invece nei commenti). Torniamo ad oggi: è uscito da – relativamente – poco il nuovo singolo dei Tokio Hotel, tale Automatic. Non è un capolavoro e, se il buongiorno si vede dal mattino,  probabilmente il disco rasenterà a stento la sufficienza. Eppure i Tokio Hotel hanno un loro perché. Può sembrare assurdo, ma il caso Tokio Hotel (come il caso Lost ed il caso Finley) è reale: schiere di giovanissimi che, grazie a MySpace o MTV, SCELGONO un prodotto musicale da supportare, un prodotto che non viene imposto da Disney Channel o Amici. Sarà una banalità sulla scia del si stava meglio quando si stava peggio, eppure in un mondo di Miley Cyrus ed Alessandra Amoroso, i Tokio Hotel non sono neanche così male. Forse.

X Factor: ottava puntata

Possibile che nessuna puntata di X Factor possa concludersi nel migliore dei modi? Possibile che, per una volta, non possano andare al ballottaggio i due meno convincenti? Ebbene, ieri sera è uscita Chiarastella: la sua partecipazione lampo rischia di non lasciare il segno come avrebbe potuto invece fare. Evidentemente, rimasti in gara solo i nomi grossi di questa edizione, il pubblico sovrano ha preferito continuare a supportare i membri storici piuttosto che scommettere su una cantante completamente nuova: lei è decisamente carina, ha un azzeccato look di tim burtoniana memoria e sopratutto canta davvero bene. E, assolutamente, non meritava né il ballottaggio né l’eliminazione, sopratutto contro Daniele Magro. Bisognerebbe parlarne di Daniele: indipendentemente dalla sua bravura, è percepito (a ragion veduta, mi pare) come un neanche troppo simpatico ragazzo pieno di se. Motivo per il quale non convincerà mai appieno ed ogni virtuosismo di troppo peserà su di lui come un macigno. Il rapportarsi a Morgan l’ha dimostrato appieno: lui è “quella roba la” e non si smuoverà mai da li. Sotto quest’ottica meritava d’andarsene: fuori può fare ciò che vuole come vuole, in fondo Antonio Marino era durato molto meno. Musicalmente non è niente d’eccezionale: bravo, musicale, ottimo senso del ritmo, ma non è certo l’unico ad avere queste doti. E sopratutto è già al secondo ballottaggio: segno che il pubblico non lo ama alla follia. La scelta della Maionchi di salvarlo è comprensibile ma non condivisibile: vedo molto più appetibile, anche e soprattutto discograficamente, una come Chiarastella che non un Magro.
Ospiti della serata i Finley (con tanto di cover in playback) e Patty Pravo (inutile ma divertente): quest’ultima in particolare ha fatto un surreale duetto con Morgan sulle note di Walk on the wild side. Notevole. Ah, una cosa: i Farias sono ancora dentro. Possibile?

Sanremo 08: la classifica dei più venduti

sanremo.pngTorno ancora a parlare di Sanremo, argomento con cui questo blog ha toccato picchi massimi di visitatori, in relazione alle impressioni del pubblico vero, quello che la musica non solo la ascolta passivamente ma pure l’acquista. In mancanza di altre classifiche (troppo presto per quella FIMI), il gradimento delle canzoni di questo Festival può essere testato solo con la classifica di vendita di iTunes. Canzone più scaricata legalmente della kermesse è, a sorpresa, «L’amore non si spiega» di Sergio Cammariere, che si conferma anche come il più downloadato in assoluto della settimana. Secondo posto per la vincitrice «Colpo di fulmine» di Giò di Tonno e Lola Ponce, mentre al quarto troviamo «Il solito sesso» di Max Gazzè. Il vincitore del premio Mia Martini, «Vita Tranquilla» di Tricarico, si piazza invece al sesto, mentre tra i Giovani regnano proprio i Sonohra («L’amore», 9°), seguita a distanza dai Frank Head («Para parà ra rara», 18°) e La Scelta («Il nostro tempo», 42°). Di seguito i primi 25 posti della classifica, con le canzoni in gara evidenziate:

    1. L’amore non si spiega (Sergio Cammariere)
    2. Colpo di fulmine (Giò di Tonno e Lola Ponce)
    3. Fermo immagine (Monodia)
    4. Il solito sesso (Max Gazzè)
    5. A te (Jovanotti)
    6. Vita Tranquilla (Tricarico)
    7. Estupido (Cinema2)
    8. Cammina nel sole (Gianluca Grignani)
    9. L’amore (Sonohra)
    10. Bleeding Love (Leona Lewis)
    11. Eppure mi hai cambiato la vita (Fabrizio Moro)
    12. Musica e parole (Loredana Bertè)
    13. Apologize (Timbaland)
    14. Basta! (L’Aura)
    15. Il mio amico (Anna Tatangelo)
    16. Fango (Jovanotti)
    17. I’ll Be Waiting (Lenny Kravitz)
    18. Para parà ra rara (Frank Head)
    19. Baby Let’s Play House (Elvis Preasley)
    20. Ricordi (Finley)
    21. A ferro e fuoco (Mario Venuti)
    22. Rivoluzione (Frankie HI-NRG MC)
    23. Don’t Stop the Music (Rihanna)
    24. Back to black (Amy Winehouse)
    25. Baciami adesso (Mietta)

    Ben 15 su 25 le canzoni partecipanti al Festival, addirittura 19 contando anche i super ospiti che hanna cantato sull’Ariston. Da sottolineare anche la doppia presenza di «Colpo di Fulmine» (la versione estratta dalla compilation Super Sanremo 2008 è 26^) e «Eppure mi hai cambiato la vita» (11^ e 28^), colpa appunto dei “doppioni” scaricati o dal singolo o dall’album del cantante o dalla compilation sanremese (un problema che affligge, e penalizza, un po’ tutti gli artisti in gara).

      Sanremo 08: la classifica finale

      sanremo.pngE’ finita praticamente stamattina all’1 e 20 la 58° Edizione di Sanremo, incoronando vincitore la coppia Giò di Tonno – Lola Ponce con la loro «Colpo di Fulmine», brano scritto da Gianna Nannini per il suo musical Pia de Tolomei, perfetta sintesi della canzone sanremese: nazional-popolare, a tema amoroso e cantata a gran voce. Un capolavoro sotto quel punto di vista. Secondo posto per la favoritissima Anna Tatangelo («Il mio amico»), poco premiata dalle giurie ma rilanciata dal televoto (da sempre favorevole a D’Alessio), e terzo per Fabrizio Moro («Eppure mi hai cambiato la vita»), supportato incredibilmente dalla giuria di qualità.

      Il resto della classifica (le posizioni note sono solo fino alla 10, le altre sono a parimerito) è ancor più deprimente: quarto posto per Toto Cutugno, addirittura quinti i Finley (il potere del televoto, a dispetto della critica) e sesto Paolo Meneguzzi (il potere del televoto/2). Sergio Cammariere, osannato dalla giuria di qualità (97/100, praticamente quasi tutti 10), si è dovuto accontentare del settimo posto, mentre a chiudere la classifica sono Gianluca Grignani, Little Tony e Eugenio Bennato.

      Nessuna traccia di Tricarico, vincitore del premio di qualità Mia Martini, né dei candidati più quotati per la vittoria finale, come Mietta o i Tiromancino, o dei pezzi più interessanti (L’Aura, Max Gazzè, Frankie Hi Nrg MC).

      Come sempre il televoto rivolta le carte in tavola, promuovendo i beniamini del grande pubblico, a partire dalla chiacchierata Tatangelo e dai Finley, disastrosi dal vivo. Che sia forse l’ora di cambiare qualcosa? Anche i dati d’ascolto non hanno premiato la serata che, pur crescendo rispetto ai giorni passati, segna il record negativo di tutti i tempi per la finale (9.641.000 e 39,47% di share nella prima parte, 6.923.000 e 52,89% nella seconda).

      Sanremo 08: La scaletta della finale

      sanremo.pngUltimo post prima della finalissima di Sanremo 08, evento che ha monopolizzato i post di questo (ma non solo) blog. Ieri sera vittoria nei Giovani per i Sonohra (niente di nuovo a Sanremo), premio della critica per i Frank Head (successo, perlomeno radiofonico, annunciato) e buon risultato per La Scelta (secondo posto complessivo, giustamente i più acclamati dalla giuria di qualità). Per quanto riguarda stasera invece, dopo aver già parlato degli artisti più quotati (le scomesse Snai sono ormai chiuse, quindi nessuna sostanziale modifica rispetto a ieri), non resta che presentarne il programma: ancora una volta ad aprire la serata sarà Paolo Meneguzzi («Grande») e a chiuderla Tricarico («Vita Tranquilla»). Di seguito la scaletta completa della prima parte:
      • Paolo Meneguzzi
      • Gianluca Grignani
      • Little Tony
      • Toto Cutugno
      • L’Aura
      • Anna Tatangelo
      • Amedeo Minghi
      • Mario Venuti
      • Giò di Tonno e Lola Ponce
      • Michele Zarrillo
      E quella della seconda:
      • Fabrizio Moro
      • Tiromancino
      • Frankie Hi Nrg Mc
      • Finley
      • Mietta
      • Max Gazzè
      • Sergio Cammariere
      • Eugenio Bennato
      • Tricarico

      Sanremo 08: le ultime previsioni in vista della finale

      sanremo.pngSiamo ormai verso la fine anche di questo Sanremo contestato e deludente, criticato da tutti, ma che è riuscito comunque a catalizzare l’attenzione di tutti. Stasera verrà premiato il vincitore dei Giovani, scelto tra i finalisti Milagro, Jacopo Troiani, La Scelta, Sonohra, Valerio Sanzotta, Frank Head, Ariel e Giuia; ad alternare le esibizioni delle nuove proposte ci saranno i superospiti italiani: Pooh, Fiorella Mannoia, Giorgia e Jovanotti (con Ben Harper, confermato con la firma della liberatoria). Tornando invece ai Big, di seguito troverete la classifica in base alle scommesse Snai.

      1. Giò di Tonno e Lola Ponce (2,00)
      2. Anna Tatangelo (4,00)
      3. Sergio Cammariere (6,00)
      4. Fabrizio Moro (7,00)
      5. Mietta (8,00)
      6. Tiromancino (20,00)
      7. Max Gazzè (25,00)
      8. Toto Cutugno (25,00)
      9. Tricarico (25,00)
      10. Gianluca Grignani (30,00)
      11. Little Tony (35,00)
      12. Mario Venuti (35,00)
      13. Michele Zarrillo (35,00)
      14. Frankie Hi Nrg Mc (50,00)
      15. Eugenio Bennato (50,00)
      16. Amedeo Minghi (66,00)
      17. Finley (66,00)
      18. L’Aura (66,00)
      19. Paolo Meneguzzi (66,00)
      Cade finalmente il predominio di Anna Tatangelo, mentre diventa sempre più certa la vittoria della coppia Di Tonno-Ponce. Nelle retrovie troviamo invece Finley e Paolo Meneguzzi (previsioni un po’ troppo pessimistiche per loro, il televoto probabilmente saprà risollevare le stroncature della critica) e L’Aura, passata, scandalosamente, in secondo piano con la sua Basta!, uno dei migliori brani in gara. Un vero peccato.

      Sanremo 08: Le impressioni del Lunedì

      sanremo.png

      Sulla serata sanremese di ieri mi sono già parzialmente espresso parlando dell’ascolto deludente, ammesso anche da Del Noce (ha commentato con un «Ci aspettavamo di più»), frutto di diversi fattori, tra cui un ritmo blando e poche canzoni valide. A parte qualche momento più riuscito, non si può certo negare la conduzione vecchio stampo di Baudo (che tenta di innovare, ma rimane fin troppo attaccato al passato) o la totale ineguadezza di Andrea Osvart; poco entusiasmante pure la sigla-tributo iniziale, nonché gli ospiti comici (se Verdone aveva risollevato l’edizione di due anni fa, quest’anno non ha certo fatto il bis) e musicali (il cast italiano di High School Musical si commenta da solo). Neppure gli amanti della buona musica hanno trovato pane per i loro denti: globalmente basso il livello qualitativo, tante le stecche clamorose e veramente poche le canzoni meritevoli.
      Sul versante delle scommesse, diventate ormai il metro di gradimento del pubblico, calano le proprietà di vittoria per i favoriti, compresi Anna Tatangelo (è passata dal 3 al 3,50), Mietta (quotata ora al 6,50) e la coppia Di Tonno-Ponce (8,00), mentre aumentano clamorosamente le quotazioni di Fabrizio Moro (la sua quota è ora al 6,50) e Tricarico (dal 50,00 di ieri al 20,00 di oggi). E, nonostante non abbiano ancora cantato, i Tiromancino arrivano ad insediare la Tatangelo (quotati al 5,00).
      Dopo il salto, la scaletta prevista per stasera, forse più performante di quella di ieri sera.