X Factor: prima puntata

Meglio del previsto: la seconda edizione di X Factor è guardabile. La tanto temuta (da me medesimo nella figura di me medesimo) svolta “popolare” non ha fatto grandi danni, le coreografie di Tommasini non snaturano troppo l’esibizione (a parte che mancano di inventiva già alla prima puntata) e lo studio gigante mette davvero i brividi (peccato per l’assai fastidioso effetto eco, alla faccia del preeco di Morgan).
Poi tutto come prima: litigi, esibizioni, litigi e ancora esibizioni. Grazie al cielo la Ventura è tornata l’odiosa di sempre e Facchinetti l’incompetente di sempre. Siamo di nuovo a casa. Veniamo agli avvenimenti clou della serata, visto che un paio di cose interessanti ci sono state, a partire dallo scontro fra Morgan e Gaudi. Finalmente hanno svelato perchè i due si sono separati: probabilmente un’incomprensione, Morgan che non voleva Gaudi, anzi, Gaudi che non voleva Morgan. Facchinetti fa di tutto per aizzare i due, ma alla fine litigano la Maionchi e Andrea Rodini. Esilarante. Segue poi la chiamata di Pippo Baudo e relativo diverbio con Morgan, che conclude con lo spendido “Spero che Sanremo lo lascino ad altri”. Ospitata fugace pure per gli Aram Quartet in duetto con Giusy Ferreri: l’idea di mettere assieme i loro brani era dannatamente carina, ma anche cacofonica. Bocciata. Eliminati della serata, i Sinacria Simphony: dispiace perchè erano bravi (a me la loro Sorry seems to be the hardest world non era dispiaciuta affatto), ma non avrebbero retto molto in gioco, molto meglio le acerbe – e bistrattate – Sisters of Soul.
Migliore esibizione della settimana, a insindacabile giudizio del sottoscritto e che va in testa al post, Enrico Nordio con “Take on me”: un ottimo modo per riscattarsi da un bootcamp non degno di nota. In generale, sottotono i Bastard Sons of Dioniso, insopportabili i Farias; Giacomo Salvetti (che ha stonato saltellando allegramente per tutto lo studio) è ancora più odioso dei provini. Alla prossima settimana.

PS: Incredibile a dirsi, ma il restyling e la promozione hanno funzionato: 3.146.000 e il 14,37%, a occhio e croce battendo (di un bel po’) ogni dato dell’anno scorso.

2008 D.C.

2008

Anno nuovo, tempo di bilanci e amarcord sui 366 giorni appena passati. E che anno il 2008. E’ stato l’anno dei comeback, il ritorno del sintetizzatore di Britney Spears, lo scongelamento dei Bluvertigo, i nuovi album di Tiziano Ferro (di cui sto rivalutando tutta la discografia, segno che sto proprio male) e Baustelle. E, sempre musicalmente, è stato l’anno di X Factor, del successo di Giusy Ferreri, del flop di Sanremo 2008 e le polemiche di Sanremo 2009: dal parto di Thomas Batie e la vittoria di Luxuria all’Isola dei Famosi alla redenzione omosessuale di Povia. Fortunatamente lo Spettacolo del duemilaotto non ha partorito solo morti di fama (come il neo sposo Clemente Russo o la “provocatoria” Raffaella Fico), ma pure le seconde stagioni di Heroes e Ugly Betty, l’atteso Saint Seya Hades e lo spettacolo delle olimpiadi. Tutti contro il web: Mediaset contro YouTube, Ruggeri contro internet, magistratura contro The Pirate Bay. Nel mondo reale invece si sono decise le sorti degli Stati Uniti tra Obama e McCain (ma pure Hillary Clinton) e dell’Italia (sic) con le elezioni di Aprile: in quest’ultimo caso, decisamente più soddisfacenti i risultati degli WordPress Blog Award. Infine il 2008 è stato l’anno di WiiFit, del Cavaliere Oscuro, del gattino Virgola e dell‘iPhone; tra i nuovi nati di casa Apple però la vera sorpresa è stato l’iPod Nano 4G, regalo natalizio del sottoscritto, che si affianca agli insostituibili Nokia N73 e Acer Aspire 5715z. Mica male, no? 😉

♫ Will Young – Changes

Il 2008 è stato ufficialmente l’anno dei talent show (basti pensare a Giusy Ferreri e Leona Lewis), eppure già molto tempo prima un cantante aveva fatto strada grazie ad un programma televisivo: correva l’anno 2002 e Will Young vinceva la prima edizione di Pop Idol. Subito dopo il suo primo singolo Anything is possible/Evergreen diventava il più velocemente venduto in Gran Bretagna, con oltre un milione di copie nella prima settimana; in Italia ha fatto una fugace apparizione con la cover di Light my fire, ottenendo un discreto successo pure nel Bel Paese. Dopo sei anni e un paio di album di grande successo in patria, Will ci riprova: Changes è il nuovo singolo uscito già da una settimana in digital download come assaggio dell’album Let it Go, previsto per il 29 Settembre. Il brano è una bella canzone pop che si lascia ascoltare con piacere: potrebbe sfondare pure da noi.

Continua a leggere

X Factor @ Montignoso

Tempo d’estate, tempo di concerti: e, degna conclusione del percorso fatto in questi mesi, non potevo mancare uno spettacolo (non troppo ufficiale) di X Factor. Riuniti sullo stesso palco Tony, Ilaria, Giusy Ferreri e Aram Quartet per quasi due ore di esibizioni rigorosamente live (e ci mancherebbe).
Vi risparmierò la cronaca del viaggio e dell’attesa spasmodica per l’apertura dei cancelli (alle 18, no alle 18:30) avvenuta poi alle 19:30, impedendoci di guardare le prove; non accennerò al grigio pullman contente Aram e Giusy che ha sbagliato strada un paio di volte, passando davanti a noi ignari di tutto; non vi parlerò degli artisti che hanno aperto il concerto, tra cui la dodicenne che ha cantato Essere una donna (“non vuol dire riempire una minigonna”, ma probabilmente stare su tacchi 12 a quell’età sì) e quella che di anni ne aveva 10 anni e ballava e cantava al ritmo di Mercy.

Ad aprire la serata (quella vera) è stato piuttosto Tony, tutto sommato bravo: per essere quello che con quella faccia lì puoi cantare tutto se l’è cavata decisamente bene. Parte con le versioni ridotte di No one (con qualche improbabile strofa in italiano), Destinazione Paradiso (così e così) e Master Blaster (decisamente più movimentata delle altre – non che ci volesse molto – e cantata pure bene). Nella seconda sessione va con Mi togli il respiro: la canzone è inconsistente però si fa canticchiare da tutto il pubblico.

A seguire Ilaria: lei è brava, per carità, però è poco incisiva; la voce c’è, ma spesso manca la canzone giusta. E infatti finchè canta Snow on the Sahara e la sua Il contatto lascia un po’ interdetti, per fortuna si riprende con Let it be, che oltretutto suona pure al piano. Decisamente più coinvolgente Suono naturale, su cui mi sono già espresso in termini positivi, e Oceano: l’avrà pure cantata migliaia di volte, però live ha una marcia in più. Nel complesso, se l’è cavata discretamente.

Più energia per l’entrata di Giusy Ferreri che, malgrado la mia avversità, ha fatto un’esibizione convincente: Ma che freddo fa l’hanno cantata un po’ tutti (meno che io, che nemmeno la conoscevo :P), così come Remedios. Alla fine della serata ha interpretato pure Non ti scordar mai di me: bisogna dire che la differenza fra versione registrata e live non è molta, quindi è stata decisamente brava, eppure a me continua a non piacere. E per non cadere nel gossip spicciolo, non commenterò neppure la discutibile giacca di pelle rossa che aveva.

Continua a leggere

Gli EP di Giusy Ferreri, Ilaria Porceddu e Cluster in anteprima

Torno a parlare, guardacaso, di X Factor, il talent show più redditizio che la televisione italiana abbia mai trasmesso. Se infatti Amici ha sfornato il solo Marco Carta, il programma di Rai Due ha già diversi artisti di sucesso all’attivo, tanto da spingere Sony a produrre quattro dischi non previsti inizialmente. Come segnalato in questo post, l’EP di Giusy Ferreri (intitolato «Non ti scordar mai di me») uscirà il prossimo Venerdì in tutti i negozi, ma è già disponibile in anteprima assoluta sul DADA Music Store. Sempre in esclusiva per il medesimo sito, sono usciti «Suono Naturale» di Ilaria (cd completo a 16,90€) e «Enjoy the silence», ep dei Cluster. Entrambi arriveranno nei negozi tradizionali il 27 Giugno. Di seguito le tracklist complete:

Continua a leggere

Tutti (o quasi) gli album di X Factor

Alla fine ci son ricascato: torno a parlare di X Factor, anche se questa volta soprattutto dal punto di vista discografico. Quasi tutti gli artisti che hanno partecipato al talent show infatti hanno intenzione di proseguire il loro cammino nel mondo della musica e, per non perderli di vista, ho deciso di riassumere qui tutti i rumor e le notizie riguardo ai loro prodotti. Continua a leggere

Chi (Who) – ARAM Quartet

Dopo aver vinto X Factor, gli ARAM Quartet si apprestano a pubblicare il loro primo singolo. La loro Chi (Who), l’inedito portato proprio alla finale del talent show, è uscita oggi su supporto fisico, mentre già da alcuni giorni imperversa su iTunes (attualmente è al quarto posto, dietro alla cover di Per Elisa, sempre degli Aram). Il singolo, scritto da Morgan e il loro vocal coach Gaudi, è ovviamente prodotto da Sony BMG, che si è occupata anche della compilation del programma e di un altro inedito, Non ti scordar mai di me, di Giusy Ferreri. Di seguito il testo completo:

Chi (Who) ARAM Quartet

Chi scrive è costretto a rispettare i limiti del foglio
Chi si dedica all’ozio dovrebbe fare sport
e a quarant’anni cambiare mestiere
Chi è distratto è quasi sempre insoddisfatto
Chi arriva in ritardo mi saluta con le scuse, come fai tu con me
Chi vuole molte cose le ottiene
Chi vuole tutto non avrà niente

Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere
Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere
Chi vive ai margini rispetta solo i suoi simili
Chi vive ai margini rispetta solo i suoi simili
Chi si pente si arrampica sui vetri
Chi si pente si arrampica sui vetri
Chi parla molto bene non fa le frasi fatte ma tradire è il pane che dimezza l’amore

Oggi sono pigro, vuoto e desolato
non ho per niente freddo e neanche paura
chi apre la mia porta dovrebbe poi richiuderla
Sia che resti sia che decida di andare via

Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere
Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere
Chi fa giochi di parole non parla seriamente
Chi fa giochi di parole non parla seriamente
Chi racconta barzellette non ha altri argomenti
Chi racconta barzellette non ha altri argomenti
Chi interroga i veggenti ha paura del futuro
Chi dice le bugie non ha figli ma manie

Chi controlla il passato controlla il futuro
Chi controlla il presente controlla il passato
Chi controlla il passato controlla il futuro
Chi controlla il presente controlla il passato
Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere
Chi fa giochi di parole non parla seriamente
Chi racconta barzellette ha finito gli argomenti
Chi interroga i veggenti ha paura del futuro
Chi fa giochi di parole non parla seriamente

Chi dice le bugie non ha figli ma manie

X Factor: dodicesima puntata

Per l’ultima volta mi ritrovo a commentare X Factor (ma non sarà l’ultimo post, mi conosco bene): puntata intensa quella di ieri, culminata con la meritatissima vittoria degli Aram Quartet, già vincitori del sondaggio postato sul blog qualche giorno fa, che hanno proposto l’interessantissimo inedito Chi (Who) della coppia Morgan-Gaudi, oltre alla cover di Per Elisa e Walk on The Wild Side. Seconda classificata Giusy Ferreri, terzo Emanuele Dabbono e quarto Tony Maiello.
Per quanto riguarda gli ascolti, record assoluto per la trasmissione, ma valori assoluti non troppo esaltanti: 2.750.000 spettatori e 13,95% di share.

Continua a leggere

X Factor: stasera dodicesima e ultima puntata

Inutile dirlo, X Factor ha fatto breccia nel cuore del sottoscritto e, di conseguenza, del blog. Ben 17 post relativi al programma, oltre 1.200 contatti al solo post X Factor e le (presunte) irregolarità di Ilaria, Silvia e Giusy, nonchè l’ottimo riscontro del sondaggio per il sondaggio sul vostro vincitore di questa edizione: al momento stanno dominando gli A.R.A.M. Quartet, ma soltanto stasera (o meglio domani mattina) sapremo chi sarà davvero a vincere l’agognato contratto da 300.000€ con Sony BMG. La serata sarà probabilmente strutturata in tre manche, in cui ogni concorrente canterà una nuova cover, un vecchio cavallo di battaglia e l’atteso inedito. Ad intramezzare le esibizioni ci sarà l’ospite della serata, Irene Grandi (prevedibilmente spostata dalla passata settimana ad oggi), nonché il ritorno dei migliori talenti incompresi di questa edizione (speriamo con Maura Petrarca e la sua Marta la Cornacchia). Tutti i risultati saranno in mano del televoto e la vittoria finale non sarà influenzata dal voto dei giudici: favoritissimi dunque gli ARAM Quartet e Giusy, gli unici a non essere mai andati in ballottaggio.

Riguardo agli inediti (di cui ho già parzialmente parlato nelle schede dei finalisti), gli autori di X Factor non si sono certo risparmiati. A firmare Non ti scorderai mai di me di Giusy, è arrivato Tiziano Ferro con il giovane Roberto Casalino, mentre Tony canterà Mi togli il respiro di Antonio Galbati e Saverio Grandi, penne tra l’altro di Pausini, Ramazzotti, Rossi, Raf, Morandi, Carboni e Stadio; giocano invece in casa Emanuele, autore della sua Ci troveranno qui, e gli A.R.A.M. Quartet, che si sono affidati al coach Gaudi e al caposquadra Morgan per Chi (Who).

Parteciperanno alla serata anche Daniele Bossari (che di X Factor si è occupato a Scalo76), Nicola Savino (mattatore di Scorie, subito dopo l’appuntamento settimanale) e soprattutto Elio (dopo la straordinaria partecipazione di qualche settimana fa).

Domani un po’ di commenti (magari anche in diretta via Twitter), qualche immancabile polemica e spero un resoconto sugli ascolti. Buona finale! 😉

image

A.R.A.M. Quartet
Emanuele Dabbono
Giusy Ferreri
Tony Maiello