Hunter x Hunter torna al sabato

Ne avevo parlato meno di due mesi fa, eppure al peggio non c’è mai fine: Hunter X Hunter, raggiunto un discreto successo pure in Italia, ha una nuova collocazione oraria, studiata non certo per promuovere il finale, abbastanza prossimo, della serie animata. I restanti 15 episodi saranno infatti trasmessi ogni sabato mattina alle 9.45, seguiti poi da I cavalieri dello zodiaco (a cui è stato riservato un trattamento simile), in modo da lasciare lo spazio quotidiano alle repliche di Dragon Ball (in Italia in onda dal 1989), i filler di Naruto e I Simpson (che andranno in onda pure alle 19.40). Ancora una volta Mediaset dimostra di non aver nessun rispetto per i suoi spettatori, relegando prime visioni importanti ad orari impossibili e promuovendo altri prodotti in maniera imbarazzante.

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Hunter X Hunter ancora martoriato

A Hunter X Hunter, celebre manga di Yoshiro Togashi, ci sono un po’ affezionato. Innanzitutto è stato il primo, vero, fumetto giapponese che ho seguito regolarmente, con anni di anticipo rispetto all’arrivo in Italia della serie animata e poi, perlomeno nella versione cartacea, è un’opera di ottima fattura, seppure sia fin troppo dispersivo. Come però spesso accade il trattamento riservatogli non è stato dei migliori: il manga è passato quindi dalla mensilità, alla bimestralità fino alla trimestralità, ovviamente a causa delle vendite medio-basse. A salvarlo dal baratro la decisione di Mediaset di trasmetterne la trasposizione televisiva, seppur in maniera altamente discutibile: la collocazione è passata dal primo pomeriggio fino alla mattina domenicale salvo ritornare alle 14 ed è stata trasmessa in due diverse versioni, quella iniziale (curata dalla ShinVision), non censurata e interrotta precocemente, e quella riveduta e corretta (ovvero tagliata qua e là da Mediaset), dove la censura ha stravolto in maniera oscena la storia. Nonostante tutto ciò, la serie rimaneva piacevole e sopratutto fedele all’originale, fino ad oggi; la puntata odierna, a dispetto, è cominciata nei migliori dei modi con una sigla inedita (le immagini sono ancora una volta tratte dall’opening originale, cosa davvero rara per gli anime di Italia1, mentre la canzone è rimasta la stessa) che fanno da preludio a Greed Island, la nuova saga di HxH, salvo poi svelare la novità più succulenta: le nuove voci. Mediaset, che da questo nuovo arco di puntate ne diventa l’unica curatrice, ha infatti deciso di iniziare con uno stravolgimento completo dei doppiatori: dopo oltre 60 puntate Gon, Killua, Leorio e pure Hisoka si mescoleranno ai vari personaggi di DragonBall e Naruto. Un vero peccato rovinare il gran finale della serie televisiva (che invece continua sul manga, nettamente superiore) in questo modo…