Dopo i Liceali, pure la Rai scommette su Costantini

De I Liceali, fiction ormai conclusa di Canale 5, avevo parlato un mesetto fa: serie fresca, un po’ chiusa nei suoi stereotipi, ma sotto certi aspetti un discreto passo avanti per le produzioni Mediaset; magari un po’ ridicolo il finale al cardiopalma (lo potete vedere su YouTube, con tanto di minaccia a mano armata), ma nel complesso questa prima stagione è risultata piuttosto godibile. E, pur non ottenendo grandi numeri sotto il profilo degli ascolti, ha fatto breccia nei cuori dei giovani: i video a tema sono ancora oggi ai vertici dei più visti su YouTube e ovunque se ne parli, si sviluppa una piccola community di fan. Basti pensare a Secondside, interessante blog ricco anche di approfondimenti relativi alla serie, che tra l’altro ospita un sondaggio per votare il proprio liceale preferito: a guidare la classifica c’è Claudio Rizzo, il bel (?) tenebroso interpretato da Federico Costantini.
Tutta questa presentazione per parlare proprio di Costantini, domani sera in video con una nuova fiction, Noi Due, sul secondo canale della Rai: originariamente prevista per la prossima stagione, è stata anticipata proprio per sfruttare l’inaspettata ondata di celebrità che ha coinvolto il giovane diciannovenne (già protagonsita al cinema di Cardiofitness). La trama – anche qui un’esile storia d’amore tormentata dalla malattia di lei – è spiegata quasi del tutto, con conseguente rischio di spoiler, sul sito ufficiale.

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I (soliti) Liceali

Stasera andrà in onda la seconda puntata de I liceali, una sorta di prova del nove per la nuova fiction di Canale 5: la prima puntata, per quanto carina e ben realizzata, è stata decisamente scontata e priva di qualche peculiarità che la distinguesse dalla massa di questi prodottti. Come giustamente segnalato da TvBlog, l’espediente del trasferimento post-morte, il tamponamento tra futuri innamorati e la gioventù bruciata non sono tematiche molto originali, ma solo nelle prossime puntate sapremo se gli autori avranno ideato una trama che si discosta un po’ dal classico canovaccio buonista, tipico di altre produzioni simili (tra tutti, la scolastica Sei forte maestro). Certo è che questa fiction ostenta fin troppo l’aspetto ggiovane: l’improbabile citazione a Skype, un paio di riconoscibilissimi diari Comix e il logo in bella vista (per quanto sfocato) del Computer Discount sono solo alcuni degli esempi più facilmente visibili durante la prima puntata, senza contare il discutibile logo. Peccato solo che, almeno per ora, le vicende ruotano più attorno ai professori che ai giovani allievi…