Sanremo 09, domani al via.

sanremo91

Ci siamo: domani comincia la cinquantanovesima edizione del Festival di Sanremo. Ci aspetta una settimana di fuoco, fra polemiche, canzoni, polemiche, polemiche, ascolti, vendite, polemiche sugli ascolti e polemiche sulle vendite. Prima su tutte, il testo di Luca era gay, “finalmente” uscito sulle pagine di Sorrisi e Canzoni: ebbene sì, è di una previdibilità sconvolgente, tutte le insinuazioni sono diventate realtà e il testo è obiettivamente pessimo. Il cantante, sempre sulle pagine del settimanale, si appella alla libertà di parola: mi auguro che accetti anche la libertà di critica. Passando invece ai preferiti del sottoscritto (ovvero gli unici per cui potrebbe valere la pena di seguire il Festival), ci sono senz’altro gli Afterhours, Dolcenera (a quanto pare in duetto con Syria), Tricarico, Patty Pravo (divina nell’affossare Mina) e, soprattutto, tante valide Proposte: Silvia Aprile, Malika Ayane, Irene e Chiara Canzian su tutti. Al di là dell’opinabile decisione di mascherare tante raccomandazioni con le accoppiate Giovani-Superospiti, Bonolis ha senz’altro fatto un lavoro nettamente migliore con le Proposte rispetto agli Artisti (in cerca) di Fama. Un po’ meno con gli ospiti: fortunatamente farà eccezione la prima puntata che, nonostante sia aperta dalla sola voce della già citata Mina, potrà contare sul jolly-acchiappa-ascolti Roberto Benigni e soprattutto su Katy Perry. Insomma, si prospetta una partenza col botto (anche perchè, se così non sarà, Del Noce è già pronto a chiuderlo).

Annunci

Le 20 canzoni che fanno addormentare

katyperry

Vorrei essere nato in Inghilterra: non tanto per odio del nostro Paese (oddio…), quanto piuttosto per far parte del campione statistico usato per i sondaggi. Perchè la Gran Bretagna è la patria delle statistiche a cavallo tra follia ed inutilità: l’ultima, le canzoni che meglio fanno addormentare i neonati britannici. E, un po’ a sorpresa, anziché una classica ninnananna a primeggiare c’è Patience dei Take That, seguita a ruota da Robbie Williams e Katy Perry (!). Quale miglior modo per far addormentare il proprio pargolo se non sulle note di I kissed a girl (magari senza il coltello che impugna nella foto)?

I’m dreaming of a white Christmas

buonnatale

E’ Natale. Non sono mai stato tra quelli che odiano lo spirito natalizio, anzi: ben vengano regali, lucine, canzoncine e qualsiasi altra cosa finisca per –ino. E ben venga il consumismo, la vecchia storia che com’è assurdo il Natale che ormai fa parte della tradizione, l’ipocrisia generale: sarà solo esteriorità, certo, ma meglio simulare la felicità che nasconderla. E poi cosa c’è di più bello di un regalo, un pacchetto da scartare,  cosa c’è di più bello dell’attesa autoimposta? Bè, questo è il mio modo di augurarvi buon natale. E il regalo? Andate qua: sul myspace di Katy Perry c’è una sua versione di White Christmas*. Non è particolarmente innovativa, ma perlomeno a me trasmette alla perfezione il senso del Natale, qualunque esso sia: qualcosa di intimo, di strettamente personale.

* Lo so, l’idea della canzone-regalo non è nuova: l’ha già fatto Gwendalyne qualche ora fa. Ma non vi offendete mica, vero? 😉 

So Weird! #5

[1] Che star sei se non hai la tua bambola? Anche Katy Perry può finalmente vantare un pupazzo a sua immagine e somiglianza: merito di Integrity Toys che ha fedelmente riproposto il suo look del video di I kissed a girl. Grande successo per la bambola che, nonostante il non basso prezzo di $49,99, è già soldout: sullo store ufficiale potete comunque preordinarne una.

[2] Non amate donare il sangue (il sottoscritto ha il terrore pure delle normali analisi)? Fatelo fare al vostro cellulare con lo strap a forma di sacchettino di sangue. Disponibile in diverse versioni a seconda del gruppo sanguigno (!) e nell’esclusivo modello Vitamine, lo potete trovare qua.

[3] Le pendrive sono ormai entrate nella vita comune e sono sempre di più gli esponenti “particolari”: DesignBlog segnala queste Folderix Flash Drive a forma di cartella, ad “appena” 35€ per 4Gb.

[4] Veramente deliziosi queste riproduzioni in PVC dei personaggi di Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo: superdeformed e davvero piccoli. Dovrebbero trovarsi (e il condizionale è d’obbligo) in quelle macchinette che sganciano un regalino random al costo di un euro: nessuna notizia su una possibile importazione italiana.