Liberpool, la semi-reunion dei Lunapop

Ve li ricordate i Lunapop, vero? Esplosero nel 1999 con 50 Special e rimasero in vetta a tutte le classifiche con il loro primo (e unico) album per altri tre anni, fino allo scoglimento della band: l’unico a non affondare fu Cesare Cremonini che cominciò, assieme al collega Ballo, una brillante (o perlomeno più interessante) carriera da solista. Fino ad oggi degli altri non era rimasta alcuna traccia. Ma, tremate tremate, i Lunapop son tornati. Sotto mentite spoglie – si fanno chiamare Liberpool – e con metà componenti – gli “storici” Alessandro De Simone e Gabriele Galassi assieme alla new entry Andrea Capoti – hanno già inciso un singolo estivo, Onde Radio, accompagnato da un videoclip che ammicca chiaramente ad un certo pubblico (i protagonisti sono Federico Costantini e Federica Capuano di Amici). Passano gli anni, ma non cambia il sound: se almeno Cremonini ha saputo maturare un po’, quel che resta dei vecchi Lunapop è la solita leggerezza – inconsistenza? – di testi e musiche, ma senza quell'”appeal” (se così si può definire) da tormentone. Loro la definiscono una canzone che parla d’estate, delle esperienze magiche della vita che si incrocia con la musica. Ma anche dell’amore. Insomma tutti sentimenti in cui tutti si possono immedesimarsi [cit.]. Che aggiungere? Gli anni passano per tutti e, se questa è la presunta maturazione in 10 anni di silenzio, il futuro di questi Liberpool è ancora più incerto dei predecessori.

Annunci