Il cavaliere oscuro – contenuti extra del post precedente

La voce di Batman è ridicola, molto ridicola. L’odiosa mania di italianizzare ogni titolo è altrettanto ridicola. Oltretutto il cavaliere oscuro mi fa pensare a tutt’altro. Però rimane lo stesso un bel film, eh.

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Il cavaliere oscuro

whysoserious

Quando si dice essere sulla notizia: ieri ho visto Il Cavaliere Oscuro, con giusto quei sei mesi di ritardo sull’uscita cinematografica*. Che ci volete fare, ho aspettato l’uscita del DVD (scandalosamente privo del più piccolo contenuto speciale) per godermelo come piace a me, sul divano, alla televisione. Giudizio globale: è un gran bel film, non c’è niente da fare, non occorre essere grandi esperti per capire che The Dark Knight sta una spanna sopra tutto. Non è un film su Batman, questa è forse la sua forza. L’uomo pipistrello non è il protagonista assoluto, a livello carismatico è azzerrato da Joker, è ovviamente importante nello svilupparsi della trama, ma non quanto ci si potrebbe aspettare da un’opera a lui dedicata. The Dark Knight è una parabola sull’eterno conflitto tra bene e male, tema inflazionato, sviluppato nemmeno troppo originalmente, ma che finalmente estende il suo raggio d’azione: non solo il conflitto di Batman e Joker, di Batman stesso con se stesso, ma anche quello di Gotham, quello di Harvey Dent. Personaggio parecchio interessante, capace di togliere la scena ai due protagonisti (perchè, si, Joker è protagonista perlomeno quanto Batman), simbolo della suddetta lotta eterna, con uno sviluppo e relativo epilogo forse breve, ma non frettoloso. E poi Heath Ledger, signori: senz’altro la sua precoce morte ha influenzato ed influenzerà ogni giudizio a proposito, ma il suo Joker è divino. Folle, sopra le righe, ma semplicemente straordinario. E Il cavaliere oscuro è il giusto film dove farlo comparire.

* In realtà il film verrà riproposto nelle sale statunitensi a Gennaio. Quindi, in via teorica, questo post sarebbe un’anteprima assoluta. In via teorica.

Spoilerando duepuntozero

Più di un anno fa mi lamentavo del TgCom, oggi di Corriere.it: con nonchalance ha piazzato in homepage una notizia riguardante il destino di Batman, notizia piuttosto sconvolgente che potete leggere qua se ancora non vi siete spoilerati l’ultima saga del fumetto americano. Non è tanta importante la notizia in se, quanto il gesto: possibile che per qualche visita in più, si debba sempre ricorrere a titoli ad effetto senza il minimo rispetto per chi segue le pubblicazioni?

L’immagine a fianco non ha niente a che vedere con la notizia sopra: l’ho trovata su Super-Punch (ma è tratta da qua) ed è un fotomontaggio – tedesco – sulla locandina di The Dark Knight… con una tanto esilarante quanto involontaria citazione a Sensualità a Corte!

The Dark Knight: why so serious?

Il Cavaliere Oscuro (o The Dark Knight) è uno dei film più interessanti e promettenti che mi sia capitato di attendere. Non sono un appassionato di cinema – né tantomeno esperto nel campo – eppure questo lungometraggio mi attira davvero molto: il merito non è certo di Batman (eroe che non ho mai apprezato molto), ma di una trama che, per quanto solo accennata, promette di abbandonare i soliti clichet dell’eroe puro ed imbattibile. E poi, ovviamente, c’è l’interpretazione di Heath Ledger-Joker: inutile negarlo, la prematura morte dell’attore ha senz’altro destato l’attenzione di molti e portato altrettanto pubblicità al film. Eppure sono davvero curioso di sapere come l’attore abbia interpretato il ruolo (a quanto pare azzecatissimo) del nemico per eccellenza, tanto convincente da essere in lizza per le nomination degli Oscar.
Altrettanto interessante è la campagna di viral marketing attuata dalla Warner Bros. (e dettagliatamente descritta da Wikipedia): sono infatti oltre 25 i siti web creati per pubblicizzare la pellicola e ambientati nel mondo di Batman. Tra questi la campagna elettorale del candidato sindaco Dant (IBelieveInHarveyDent.com), il quotidiano online di Gotham City (TheGothamTimes.com) e le versioni “vandalizzate” da Joker
Il film uscirà nelle sale italiane il 23 Luglio, otto giorni dopo l’uscita della soundtrack ufficiale (disponibile in ben quattro versioni), ma solo ieri sono stati resi noti i nomi di gran parte dei doppiatori: insomma, tutto procede nella segretezza assoluta.