TBand, atto secondo: nuova pubblicità Tim, nuova canzone, stessa solfa.

Due notizie. La prima: Tim pare aver fatto marcia indietro sulla TBand. Il sito ufficiale (www.comesuonanoisogni.it) rimanda ad una paginetta promozionale sul sito della compagnia telefonica dove si trovano a stento, tra le pubblicità di piani tariffari, i link per le pagine di Facebook e il MySpace sembra fermo a Luglio. L’altra notizia: da ieri è in onda il nuovo spot con la TBand. Che finalmente canta il nuovo singolo (evitabile come il precedente, ma almeno questo non sembra una cover), in cui finalmente torna la vecchia fiamma  di Marco e – rullo di tamburi – Alan e Fiammetta si baciano. Ora i miei dubbi sono questi:

  • capisco che stiamo parlando di una pubblicità e che non debba necessariamente avere un plot verosimile ma… eravamo rimasti col povero Marco che aveva rotto, suo malgrado, con la fidanzata. Tentava di riconquistarla telefonandole (wow!), ma lei di tutta risposta scappava a gambe levate dal suo concerto. Ora, dal niente, entra nella stanza di registrazione mentre stanno registrando (!) e se lo slinguazza tutto, liquidando il tutto con un “ora siamo di nuovo assieme“. Di grazia!
  • Fiammetta, in un’intervista al Corriere, dichiarava (e cito testualmente) “nelle varie puntate di questa pubblicità-serial flirterò un po’ con tutti, ma nessuno concluderà nulla”. I casi sono due: o le varie puntate di questa pubblicità-serial si sono ridotte ad un paio con conseguente taglio del copione o baciare un ragazzo per mezza pubblicità vuol dire “non concludere nulla” e opterà per flirtare pure con quello che si è appena rifidanzato.
  • Capisco che in ogni band che si rispetti c’è sempre il quarto elemento che viene bistrattato un po’ da tutti e che nessuno considera… ma una parte al povero Luca gliela vogliamo dare?
  • Gabriele Muccino avrà pure fatto i suoi capolavori, sarà pure andato ad Hollywood, ma da Will Smith a Fiammetta Cicogna ce ne corre. Speriamo se ne accorga in tempo.
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TBand: come suonano i sogni (se suonano)?

tband

Cosa succede mettendo assieme una canzone italiana famosa in mezzo mondo, un remix in chiave hard-pop (ve li ricordate i Finley?) e uno degli spot più martellanti degli ultimi tempi? La TBand, ovvero una delle poche operazioni musical-commerciali in grado di far rimpiangere le care vecchie boyband. La TBand, per intenderci, è il gruppo protagonista degli spot Tim che – da qualche mese – interrompe qualsiasi programma e/o serie televisiva per renderci partecipi delle loro avventure: la ricerca di un nuovo batterista, il possibile ingresso di Fiammetta, l’amore travagliato di quello che si presume essere il frontman della band. E ogni volta, a fare da sottofondo ad ogni stacco pubblicitario, c’è proprio «Con te partirò», la cover precedentemente citata del brano portato al successo da Bocelli ed oggi reinterpretata in maniera un po’ scanzonata dai quattro ragazzi: vanno bene le cover, va bene svecchiare i brani del passato (anche se la versione originale era del 1995, mica preistoria), va bene il jingle-tormentone, ma questa versione non si puo’ proprio sentire. E pensare che da Venerdì passato, il singolo è nelle radio: il progetto, insomma, è serio e dietro c’è addirittura Caterina Caselli (che ultimamente non sbaglia un colpo), che già pensa a mandarli a Sanremo. Basteranno una massiccia campagna promozionale, un approccio alla musica molto televisivo (Alan Cappelli viene da Amici e dal set di New Moon, Marco Velluti dai casting di X Factor, Luca Palmieri dalla fiction «Anna e i Cinque» e Fiammetta Cicogna dal videoclip di Dimmi delle Vibrazioni) e orientato al web (blog, mySpace, twitter, facebook) per sopperire ad un appeal musicale veramente scarso? La risposta, purtroppo, la conosciamo.