Sanremo 08: le mie pagelle

sanremo.pngFinalmente, dopo sei giorni di notizie, posso approfondire un po’ più dal lato personale la questione Festival di Sanremo, chiudendo definitavemente (o quasi) l’argomento che tanto interesse continua a suscitare; di seguito un po’ tutto il giudicabile di questa manifestazione, in continuo aggiornamento.

I Bocciati

  • Pippo Baudo Fa il suo mestiere, ma scivola sull’Italia di m… che non guarda il suo Festival di gran qualità. L’ultimo.
  • Vallette Pretendevano l’appellativo di co-conduttrici, ma non hanno lasciato il segno. Nel complesso inutili.
  • Tiromancino Potevano (dovevano) fare il botto con la loro Rubacuori, diventata piatta e monotona. C’è di peggio, ma la delusione brucia.
  • Arturo Brachetti Il consulente che pareva dovesse rivoluzionare l’Ariston, come molti hanno sottolineato, si è dileguato. Anche lui inutile.
  • Giuria di qualità Pur non avendo fatto danni irreparabili (al di là di Moro, hanno avuto la decenza di mettere decima la Tatangelo), è inconcepibile che un vip, in quanto tale, debba valere più di un membro della demoscopica.
  • Televoto Dopo Al Bano secondo del passato anno, i televotatori hanno di nuovo eletto i loro idoli. Nell’ordine, Finley, Tatangelo e Meneguzzi. Dannoso.
  • Ascolti Troppo facile sparare sul Festival meno visto di sempre. E senza controprogrammazione.
  • Carlo Verdone Una pubblicità del genere per me è semplicemente inconcepibile. L’avevo già detto, molto meglio il Verdone del 2006.

I Rimandati

  • Piero Chiambretti Ci ha provato, in parte ci è riuscito, in parte è stato un totale fallimento. Troppo ripetitivo e costruito, ma non da buttare.
  • Andrea Osvart Bocciate nel complesso le vallette in quanto tali, ma la Osvart (come la Guaccero, del resto) rimane piuttosto gradevole. Apprezzo la voglia di fare, l’impegno e il miglioramento dopo il disastroso debutto.
  • Scenografia Non ho ancora capito se mi è piaciuta, bella l’idea del diamante-botola (un po’ meno il diamante stesso) e ancora ottime le scale che fungono da enorme schermo. Divertente pure l’orchestra volante.
  • Canzoni Niente di davvero bello, qualche picco negativo, ma nel complesso siamo nella media sanremese. C’è stato di meglio.
  • Frankie Hi Nrg MC La sua Rivoluzione non è male, ma sdoganare il rap sull’Ariston con villino-quartierino è degno del peggiore dei Fabri Fibra.
  • Ospiti internazionali Cantano in playback ma rimangono superiori a tanti dei cantanti in gara. Così e così.

I Promossi

  • Dopofestival Anche questo era scontato, non l’ho quasi mai seguito, ma i pezzi che ho visto sono stati sopraffini. Vogliamo un Festival così!
  • Giorgia Nonostante i super ospiti italiani siano qualcosa di incomprensibile, lei ha saputo dimostrare che se in gara ci fosse stata davvero non ci sarebbe stata sfida.
  • Tricarico Lui è piuttosto odioso, la canzone niente di particolare, l’interpretazione lascia a desiderare, ma in un contesto del genere tutto cambia. Straordinariamente fuori dal mondo.
  • Bianca Guaccero Non ha fatto scintille, forse Sanremo l’ha legata fin troppo. Come per la Osvart, le vallette erano trascurabili, ma lei potrebbe avere un futuro.
  • Duetti La serata più interessante del Festival, dal trio Gazzè-Turci-Rei ai Neri per Caso con Mietta.
  • L’Aura Non piace a tutti e all’Ariston ha subito solo ingiuste batoste. Bel testo, ottima la collaborazione con i Rezophonic.
Annunci

Sanremo 08: Le impressioni del Lunedì

sanremo.png

Sulla serata sanremese di ieri mi sono già parzialmente espresso parlando dell’ascolto deludente, ammesso anche da Del Noce (ha commentato con un «Ci aspettavamo di più»), frutto di diversi fattori, tra cui un ritmo blando e poche canzoni valide. A parte qualche momento più riuscito, non si può certo negare la conduzione vecchio stampo di Baudo (che tenta di innovare, ma rimane fin troppo attaccato al passato) o la totale ineguadezza di Andrea Osvart; poco entusiasmante pure la sigla-tributo iniziale, nonché gli ospiti comici (se Verdone aveva risollevato l’edizione di due anni fa, quest’anno non ha certo fatto il bis) e musicali (il cast italiano di High School Musical si commenta da solo). Neppure gli amanti della buona musica hanno trovato pane per i loro denti: globalmente basso il livello qualitativo, tante le stecche clamorose e veramente poche le canzoni meritevoli.
Sul versante delle scommesse, diventate ormai il metro di gradimento del pubblico, calano le proprietà di vittoria per i favoriti, compresi Anna Tatangelo (è passata dal 3 al 3,50), Mietta (quotata ora al 6,50) e la coppia Di Tonno-Ponce (8,00), mentre aumentano clamorosamente le quotazioni di Fabrizio Moro (la sua quota è ora al 6,50) e Tricarico (dal 50,00 di ieri al 20,00 di oggi). E, nonostante non abbiano ancora cantato, i Tiromancino arrivano ad insediare la Tatangelo (quotati al 5,00).
Dopo il salto, la scaletta prevista per stasera, forse più performante di quella di ieri sera.

Sanremo 08: stasera al via

Mancano ormai poche ore al debutto del 58° Festival della canzone italiana, da questa sera per cinque sere su Rai Uno, come sempre in diretta dal Teatro Ariston di Sanremo. Super favorita per la vittoria Anna Tatangelo (quotata a 3,00, praticamente vittoria certa), mentre stupiscono Mietta (con 6,00) e la coppia Giò di Tonno e Lola Ponce (8,00). Tra gli ultimi invece Eugenio Bennato e Tricarico (entrambi a 50,00), assieme a Finley, Loredana Bertè e Frankie Hi Nrg (40,00).

Le proposte che invece sembrano più valide sono altre: tra tutte L’Aura (un paio di post a proposito li trovate qua) con la sua Basta!, nonché i Tiromancino con la contestatissima Il rubacuori. E qualche piacevole sorpresa potrebbe essere firmata da Max Gazzè o Frankie Hi Nrg.

Ad esibirsi stasera saranno solo la metà dei cantanti, dopo il salto la scaletta completa.

Continua a leggere