Tutt…ehr, niente è come sembra

Alla fine la Talpa era Franco Trentalance. Ah-ah. Scelta un tantino banale e prevedibile, ma il sottoscritto non c’aveva azzeccato nemmeno questa volta (avrei puntato su uno come Russo che, se non è la talpa, dubito anche sia uno sportivo). Certo è che gli indizi erano semplicemente assurdi: per dire, nel logo c’erano tre lance. Mentre invece gli “alligatori” che erano costati l’eliminazione al povero Tagliariol sono spariti nel nulla.
Trentalance comunque non si è portato a casa niente: il pubblico – come nelle precedenti edizioni – l’ha smascherato all’ultimo momento spostando tutto il suo bottino alla vincitrice del reality, nientepopodimeno che Karina Cascella. Non c’è dato sapere come sia possibile che la Cascella, per tutte le puntate sospettata dal pubblico, abbia saputo ribaltare l’esito del televoto per ben due volte. Mistero (io comunque tifavo per lei e il suo spiccato senso del trash).

Il Ballo delle Debuttanti

L’avevo già scritto su Twitter, il Ballo delle Debuttanti è il trash fatto trasmissione televisiva: Maria De Filippi, non contenta del bene fatto alla televisione italiana con Uomini e Donne e Amici, ha pensato bene di unirne assieme il peggio ed affidarlo alla stranita Rita Dalla Chiesa. Uno potrebbe chiedersi pure perchè affidare una prima serata alla Dalla Chiesa ed effettivamente la risposta è un’incognita: dovrebbe rappresentare l’eleganza? Lo stile senza tempo? L’annunciatrice di RVM? Ecco l’altro problema: il Ballo delle Debuttanti sarà pure in diretta, ma è affogato tra filmati registrati e dibattiti impegnati come “la debuttante del 2008 deve essere open mind o elegante?”. Che poi, chiariamolo una volta per tutte, questo programma non ci incastra proprio niente con il ballo viennese: come ripetuto circa ventisette volte durante le prime due ore di trasmissione, le concorrenti sono debuttanti della vita. Non ci è dato sapere cosa significhi, però.