Non c’è crisi che tenga, l’Estate 2009 si passa nel Resort.

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Cosa succede quando una tech-demo senza particolari pretesti diventa il videogioco più venduto di sempre? La notizia è passata un po’ in sordina, ma Wii Sports (la raccolta di cinque minigiochi sportivi che ha accompagnato l’uscita europea ed americana del Wii) ha venduto da fine 2006 ad oggi oltre 46 milioni di copie, battendo il record che il primo, storico, Super Mario Bros. deteneva dal 1985. Un risultato ottenuto con metodi forse non propriamente corretti (il gioco è allegato alla console, quindi comprando un Wii sei obbligato a prendere anche WiiSports) (ma non in Giappone, dove è venduto separatamente ed ha quasi raggiunto il traguardo dei 4 milioni), ma che porta ad una conclusione innegabile: 46 milioni di famiglie giocano a Wii Sports. E milioni di amici e parenti lo avranno senz’altro provato. L’idea di un sequel, che potesse bissarne il successo, era quindi nell’aria. Meno lecito era invece aspettarsi un gioco che portasse la stessa carica rivoluzionaria provata quando, impugnando un Telecomando Wii nella mano destra per la prima volta, abbiamo fatto la prima battuta a Tennis o il primo strike a Bowling. Eppure l’effetto sorpresa non manca di caratterizzare pure il nuovissimo Wii Sports Resort. Merito del Wii Motion Plus, la piccola periferica che si attacca sul fondo del Telecomando e che garantisce movimenti precisissimi, molto più di quanto sia mai stato possibile fino ad ora. Veri e propri movimenti 1:1 che rendono alcuni passaggi decisamente più realistici e, al tempo stesso, accessibili; attenzione però, perchè nel caso di Resort  accessibilità non vuol dire superficialità: le varie attività sono molto intuitive perchè si gestiscono come nella realtà, senza nulla togliere al livello di difficoltà. I 12 sport contenuti nel disco sono tutti accomunati dalla stessa natura estiva: il gioco è ambientato infatti in un Resort situato su una piccola isola circondata da un interminabile mare e tutte le attività sono in qualche modo legate alla tematica vacanziera del gioco. Accanto a vecchie conoscenze come il Golf e il Bowling (molto migliorati a livello di precisione, specie il primo) e qualche rielaborazione come il Ping Pong (che sostituisce idealmente il Tennis raccogliendo ancora più consensi) ci sono sport tutti nuovi: a partire dal Chanbara e dal Tiro con l’Arco (due attività molto riuscite) fino alla Canoa o al Ciclismo, passando per i vari non-sport (il Frisbee o le varie attività in quota). Se avete amato il primo Wii Sports adorerete alla follia questo capitolo. Per tutti gli altri, dai semplici curiosi ai detrattori, Wii Sports Resort potrebbe costituire una piacevole sorpresa.

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#E3: Nintendo tra Mario, battito cardiaco, Mario, Metroid e tanta spazzatura: cronaca della conferenza più eclettica di sempre.

Nintendo o si ama o si odia: la conferenza odierna l’ha dimostrato alla perfezione. Attesa da molti, moltissimi, ha lasciato tutti interdetti: doveva essere l’E3 della rinascita, la giusta occasione per annunciare tutti i progetti e tener testa ad una Microsoft lanciatissima. E invece? Invece niente di tutto ciò. Inizio alle 9.00 in punto (le 18 in Italia), con la prima bomba: New Super Mario Bros. Wii. Non è una sorpresa perchè indiscrezioni erano già trapelate questa mattina, ma un nuovo Mario si fa sempre ben volere. Platform dueddì, quattro personaggi giocabili, particolarmente votato al multiplayer: in tutto il mondo entro l’anno. E’ un ottima mossa: il capitolo per Nintendo DS, oltre ad essere godibile per tutti, è vendutissimo; probabilmente il futuro dei videogiochi sarà proprio in questa direzione, con titoli di qualità giocabili sia dai principianti che dai più esperti. Segue l’annuncio di WiiFit Plus: sarà un’espansione del primo, 6 nuove attività da fare con la nostra Balance Board. Non è ancora chiaro il prezzo, né le modalità di vendita. Si delineano invece i particolari di WiiSports Resort: sequel della tech-demo contenuta all’interno della console, il gioco farà uso del Wii Motion Plus, l’addon che donerà maggiore precisione al nostro Telecomando Wii. Reggie Fils-Aime presenta nuovi sport: paracadutismo, tiro con l’arco, basket. Faranno uso della stessa tecnologia Tiger Woods PGA Tour 10, Virtua Tennis 2009 e Red Steel 2. La conferenza però non decolla: vengono presentati un nuovo Final Fantasy e tanti altri titoli validi, ma già conosciuti: Kingdom Hearts DS, Mario & Luigi: Bowser’s Inside Story, Wario Ware. Con le novità, Nintendo non se la cava meglio: per un ottimo vitalityGolden Sun DS (saga relativamente recente ed assai sottovalutata), vengono presentati titoli al limite del ridicolo. Dai remake in salsa videoludica dei libri di James Patterson ad una serie dedicata alle teenager (Style Savvy), passando per una scopiazzatura di GTA made in Ubisoft (COP è il suo nome provvisorio) ed una nuova periferica per Wii, il Wii Vitality Sensor. Non è ancora chiaro il suo utilizzo, ma servirà per monitorare il battito cardiaco. Sembra una barzelletta, ma è tutto vero: in un futuro prossimo pure il nostro cuore rivesterà un ruolo ludico. Qualche altro annuncio di poco conto, fan delusi e sul piede di guerra, poi quello che non ti aspetti: marioyoshiSuper Mario Galaxy 2. Di nuovo Super Mario, quest’anno sfruttato come non mai: il miglior gioco di sempre (ad insindacabile detta del sottoscritto), avrà un sequel. Un more of same, in gergo: nessuno stravolgimento, stesso motore grafico, stessa struttura di gioco. Però saranno nuovi livelli, nuove idee geniali e la possibilità di cavalcare Yoshi. Il miglior annuncio che potessero mai fare è stato fatto. Non contenti di aver ribaltato le carte all’ultimo momento (le stesse carte che davano Nintendo per spacciata), parte un secondo annuncio: Metroid Other M. Metroid è una delle saghe Nintendo più apprezzate, pur non riuscendo ad avere mai il successo di pubblico che si meriterebbe. Gli ultimi tre capitoli, la trilogia Prime, avevano rivoluzionato la saga ed il mondo dei videogiochi intero: con questo capitolo, invece, si torna alla tradizione e al gioco in terza persona.
Con questo titolo la conferenza si chiude: settantadue minuti gestiti non benissimo, con colpi di scena a non finire, ma poco esaltanti nel complesso. Lascia l’amaro in bocca, ma basta Super Mario Galaxy 2 per far dimenticare ogni polemica.